La Cardion svela le prestazioni della GP12
La squadra basata a Brno presenta la Ducati Desmosedici satellite che sarà portata in pista da Karel Abraham: velocità massima di 360 km/h, potenza di 250 cavalli
 BRNO, 23 Gennaio – La Cardion AB Motoracing parteciperà al campionato di MotoGP ancora una volta con uan Ducati, che sarà guidata dal pilota ceco Karel Abraham. Abraham correrà con la potente e veloce Ducati Desmosedici GP12: la scuderia ceca ha svelato le differenze con la GP11 e complice il cambio di cilindrata, le prestazioni sono mostruose. Se la GP11 del 2011 pesava 150 kg, aveva un motore 800cc da 235 cavalli che la portava a 340 km/h e da 0 a 100 km/h in 2''7s, la nuova GP12 pesa 155 kg, ha un motore 999cc da 250 cavalli, per una velocità massima di 360 km/h e un'accelerazione 0-100 in 2''6. Prestazioni strabilianti dunque. «A prima vista potrebbe sembrare che la moto è simile al modello dello scorso anno, ma sotto la carenatura vi è una serie di cambiamenti significativi», ha detto il capotecnico della Cardion Marco Grana, che ha visto nascere la moto nelle officine della Ducati a Borgo Panigale.
ABRAHAM FAVOREVOLE ALLE CRT – Tuttavia non è chiaro se quella in dotazione alla Cardion sarà la stessa moto utilizzata da Valentino Rossi e Nicky Hayden con la Ducati ufficiali. Teoricamente no, la moto dovrebbe essere la stessa sviluppata nei test di novembre ma dotata di telaio perimetrale. «Ho provato la nuova moto durante i test a Valencia, ma il primo vero test si terrà a Sepang in Malesia alla fine di gennaio», ha aggiunto Karel Abraham. «Dobbiamo essere ben preparati perché vogliamo provare un sacco delle novità di quest'anno. Dobbiamo anche lavorare sul set-up della moto perché la stagione 2012 della MotoGP prenderà il via tra pochi mesi, in Qatar l'8 aprile. Comunque grazie al maggior numero di piloti, la MotoGP sarà più attraente per gli spettatori e per noi. E' fantastico, correrò contro i miei vecchi rivali e amici, ma sono concetrato sul mio obiettivo: essere il più possibile davanti, a prescindere dalle moto di fabbrica o dalle CRT», ha concluso Abrahams.




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