Stoner: «Con Lorenzo ci sarà grande lotta»
Il pilota della Honda arriva a inizio stagione da protagonista e favorito per il titolo, ma spiega che sarà una stagione molto complicata
© LaPresseAALST, 23 Gennaio – Casey Stoner si confessa a una settimana dall'inizio della stagione di MotoGP. «Non vedo l'ora di scendere in pista con il nuovo numero», ha spiegato il campione del mondo, rigenerato dopo la sosta invernale, al sito del Motomondiale. «La vedo come una nuova sfida, e la cosa mi piace. La stagione sarà sicuramente complicata: stiamo per debuttare in una nuova categoria, quindi ci spetta un duro lavoro nella fase di testing per portare la moto ad un livello che ci soddisfi in pieno. Abbiamo chiuso gli ultimi test con buoni risultati, anche se non proprio quelli desiderati, quindi sarà nostro dovere andare avanti con lo sviluppo. Le prossime sessioni saranno di fondamentale importanza e speriamo di poter raccogliere più informazioni possibili. Ci saranno piccole modifiche al telaio, dobbiamo fare in modo che la moto lavori meglio, soprattutto in uscita dalla fase di frenata. L'accelerazione del motore è buona, c'è parecchio feeling con la 1000cc, e il renderla più manovrabile in curva dovrebbe darci un ulteriore piccolo vantaggio».
STONER SPERA IN UNA DUCATI COMPETITIVA – Stoner spera che il prossimo anno a lottare per il titolo ci sia anche la sua ex scuderia, la Ducati e fornisce anche un parere sulle nuove CRT semi-artigianali che correranno in MotoGP: ma è convinto che il pilota che lo insidierà sarà Lorenzo. «Sinceramente non penso ci saranno troppe differenze dalle 800cc. Con l'elettronica che noi tutti abbiamo a disposizione le derapate non saranno molte, l'elettronica interverrà nella maggior parte dei casi. Per le CRT dobbiamo aspettare ed osservare. I tempi sul giro non sono nulla di impressionante. Sono sicuro che alcune di queste squadre faranno un gran lavoro appoggiate da piloti capaci, e quindi potrebbero raggiungere un livello competitivo non indifferente, anche se dall'altra parte, penso non sarà così per tutte. Il mio rivale principale sarà Jorge Lorenzo, che ha chiuso da Campione il 2010 e da vice Campione il 2011. Come lui, anche tutti i ragazzi delle squadre ufficiali così come Andrea Dovizioso. Purtroppo mancherà Marco Simoncelli, che sono sicuro sarebbe stato uno dei protagonisti del Campionato. Per quanto riguarda la Ducati, spero, per il legame che ho con loro, che riescano a mettere assieme una moto competitiva perché il Campionato ne ha bisogno. Indipendentemente da ciò che i piloti vogliono, tutti sperano di vedere più costruttori possibili in lotta per la testa della classifica. Yamaha e Honda vogliono confrontarsi con altre squadre, e sfortunatamente Kawasaki e Suzuki hanno lasciato il Campionato», ha concluso l'hondista.




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