Bradl: «Sodisfatto dei test ma c'è molto lavoro da fare»
Il campione del mondo della Moto2 ha chiuso con l'11° tempo i test invernali a Sepang: aumenta il suo feeling con la Honda, ma la strada per la vetta è ancora lunga
 SEPANG, 6 Febbraio – Stefan Bradl è soddisfatto per il suo esordio in sella a una MotoGP. Il campione del mondo in carica della Moto2 ha chiuso i test invernali in Malesia con l'11° tempo, completando, con la sua Honda RC213V del team LCR, 38 giri sulla pista di Sepang e fermando il cronometro sul 2'01''894. «Considerando il lavoro complessivo dei tre giorni posso ritenermi soddisfatto della mia prima performance in sella a questa moto», ha spiegato il 22enne tedesco. «Ogni giorno abbiamo fatto delle piccole modifiche per adattare il mio stile di guida e adesso mi sento a mio agio in sella alla Honda».
BRADL ATTARDATO – In verità l'ex pilota della Kiefer paga lo scotto di una moto da 1000cc a detta di tutti molto più potente e brutale della 800, anche se sostanzialmente la fatica nel guidarla è la stessa. Bradl però viene dalle 600cc della Moto2 e pur avendo un buon fisico, deve ancora adattarsi alla competizione serrata della classe regina. «Abbiamo anche raccolto molti dati che ci serviranno per la prossima sessione di test qui alla fine del mese: c’è ancora molto lavoro da fare ma torno a casa con un feedback molto positivo. Ci tengo a ringraziare il nostro team manager Lucio Cecchinello, i ragazzi e i tecnici HRC per il supporto che mi hanno dato negli ultimi 3 giorni», ha concluso Bradl.Â




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