Pasini e Petrucci a Jerez per i test delle CRT
Test privati sulla pista spagnola per le Aprilia ART e la Ioda della categoria CRT, con la presenza a parte anche della Ducati ufficiale e dei team satelliti
 JEREZ, 21 Febbraio - La prima giornata dei test privati sul circuito di Jerez delle squadre CRT (Claiming Rule Team) ha visto protagonista l'Aprila ART (Aprilia Racing Technology), la moto CRT progettata dalla casa di Noale sulla base della RSV4 che partecipa al Mondiale Superbike. Non è la prima volta che la ART scendeva in pista, essendo già stata testata da Aleix Espargarò e Randy de Puniet del team Aspar, ma per la prima volta si sono viste le Aprilia delle altre scuderie: buoni i riscontri di Mattia Pasini che, impegnato nella ricerca del giusto feeling con la ART CRT del team Speed Master, ha lasciato la pista dopo aver fatto segnare un tempo di 7 decimi superiore a quello di Espargarò. Prima uscita stagionale anche per il ternano Danilo Petrucci in sella al prototipo CRT della Ioda Racing, che dispone di due telai, uno ART e uno costruito dalla Ioda stessa: il miglior tempo è venuto proprio da quest'ultimo.
DUCATI IN PISTA – A Jerez era presente anche la Ducati, con il collaudatore Franco Battaini, al lavoro sull'elettronica di una versione meno recente del prototipo GP12, che ha utilizzato anche la moto satellite del team Cardion di Karel Abraham, che oggi arriverà sulla pista spagnola. Nessun giro di pista invece per l'americano Nicky Hayden, che non ha ancora recuperato dalla frattura alla scapola. Al gruppo dei ducatisti si aggiungerà mercoledì lo spagnolo Hector Barberà della Pramac Racing, che dovrebbe testare anche il prototipo definitivo della GP12. Come di consueto, la Ducati non ha rilasciato i tempi dei suoi test.
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Tempi non ufficiali del lunedì (registrati dai team):
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MotoGP (CRT)
1. Randy De Puniet, ART 1’41.6 (57 laps)
2. Aleix Espargaró, ART 1’42.6 (47 laps)
3. Mattia Pasini, ART 1’43.3 (43 laps)
4. Danilo Petrucci, IODA 1'43.3 (43 laps)




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