Assen: Stoner in testa, Rossi deluso
L'australiano a pari punti in vetta alla classifica piloti con Lorenzo, fuori per una caduta. Flop Rossi, tredicesimo dopo un problema alla gomma posteriore e in rotta di collisione con la Ducati
© REUTERS/MICHAEL KOORENASSEN -  «E' stata una vittoria importante per il campionato, certo non doveva andare così. Ho scoperto solo ora che Lorenzo è caduto, non è mai bello avere vantaggi dalla sfortuna di altri». Fair play targato Casey Stoner: il pilota australiano,  prima di salire sul podio, regala un pensiero allo spagnolo, protagonista di una rovinosa caduta nel MotoGp di Assen. Anche se «il fine settimana non è stato perfetto, in gara ho seguito Pedrosa in alcuni punti e vedevo che avevo difficoltà , mi sentivo stanco e non avevo un controllo ottimale. Poi ho cambiato posizione in moto e sono andato meglio», ha spiegato l'australiano.
PEDROSA AFFATICATO - Non è riuscito ad approfittare della caduta di Lorenzo Dani Pedrosa, che ha dovuto cedere ancora al compagno di squadra. «Speriamo di fare una migliore strategia in vista della prossima gara. Alla fine penso che mi ero affaticato troppo perché pensavo di fare il mio ritmo per tutta la gara, ma Casey ha migliorato tanto, era dietro di me molto attaccato, qui stando dietro è più facile. Lui, inoltre, ha conservato qualche energia per il finale, mentre io nella parte veloce sentivo il peso della moto. Alla fine è andato più forte, aveva più energia», ha raccontato il pilota spagnolo.
GARA AL LIMITE - Ottima la gara di Andrea Dovizioso, che ha vinto la battaglia con l'altrta Yamaha di Ben Spies che, riconosce, «ha avuto problemi alla fine, è stato sfortunato. Io ho fatto una gara al limite, a un certo punto ho sbagliato a cambiare un marcia e recuperare è stata durissima.  Non potevo forzare, ma va bene così, i primi sono ancora lontani, ma il podio è esagerato».
DELUSIONE ROSSI - Molto deluso Valentino Rossi, in gara per il quinto posto fino a quando un problema alla gomma posteriore lo ha costretto a rientrare ai box, dova ha perso un giro. « Purtroppo abbiamo avuto un problema sul lato destro del pneumatico, praticamente sono saltati dei pezzi di gomma» , spiega. « Peccato perchè stava andando tutto bene: non sono partito male, mi sono ritrovato quinto . La gara non stava andando male, ma rispetto alle prove abbiamo incontrato del chattering con le gomme dure, strano perchè non si era mai presentato questo problema nei giorni scorsi. Anche con la morbida stessa situazione, non so perchè».
DIVORZIO IN DUCATI - Riferendosi alle dichiarazioni rilasciate ieri, precisa: « Ci sono ancora tante gare e noi dobbiamo provarci fino alla fine. Alla Ducati cerco sempre di dare delle indicazioni, mettendo sul piatto la mia esperienza e sensibilità da collaudatore, speriamo questo serva a qualcosa per tornare là davanti. Il problema è il solito: la moto non ha grip davanti, non riusciamo a fermarci in curva e per questo dobbiamo aprire il gas a moto piegata e questo ci fa perdere trazione dietro».



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