Lorenzo: «Campionato ancora aperto»
Con il secondo posto è il nuovo leader, ma per lui le Honda di Pedrosa e Stoner hanno ancora qualcosa in più
© LaPresseCHEMNITZ - «Francamente i punti preferisco prenderli in altra maniera: non mi piace quano sono caduto ad Assen la settimana scorsa, non mi piace aver recuperato per la caduta di Stoner». Jorge Lorenzo analizza così la giornata di corse al Sachsenring, con un secondo posto che gli consegna la leadership del Mondiale, complice la scivolata dell'australiano all'ultima curva. «Ho solo visto una tuta arancione a terra da lontano, solo nel parco chiuso mi hanno detto di Casey - dice ancora - il campionato resta aperto, Dani è secondo e anche Stoner resta vicino. Casey non sbagliava da parecchio, spiace ma fa parte delle corse».
GAP DA RECUPERARE - Honda troppo veloci rispetto alla Yamaha, e non solo per i problemi alla caviglia di Lorenzo. «Questo fine settimana non siamo stati molto veloci - prosegue Lorenzo - la Honda è migliorata e noi dobbiamo lavorare per restare competitivi al massimo».




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