Rossi: «La Yamaha? Moto più competitiva»
Il Dottore analizza il fallimento in Ducati e si prepara a correre con Lorenzo
© LaPresse
MISANO - «Questa esperienza con Ducati e' stata dura fin dall'inizio. Sfortunatamente non abbiamo risolto i nostri problemi e non sono mai riuscito ad essere competitivo con questa moto». Valentino Rossi, in un'intervista a motogp.com, ha parlato del suo rapporto con Ducati e ha spiegato le ragioni del suo ritorno in Yamaha.
«E' stata dura prendere tale decisione, perché conosco un sacco di persone fantastiche in Ducati. In questo momento della mia carriera avevo bisogno di scegliere la moto piu' competitiva, o la migliore per me».
DIVERTIRSI IN SELLA - Rossi riassume cosi' i motivi che lo hanno limitato al comando della Desmosedici: «Non siamo stati capaci di trovare sufficiente grip sulla gomma anteriore. E' stato il principale problema fin dal test di Valencia 2010 e sfortunatamente dopo due anni abbiamo ancora lo stesso problema». Sulla sfida futura e sull'alleanza rinnovata con il suo rivale Jorge Lorenzo, il pesarese aggiunge: «Non so se potro' essere veloce come Lorenzo con la Yamaha. Credo avremo meno problemi che in passato. Lorenzo e' stato molto razionale con il mio ritorno nel team. L'importante e' divertirsi in sella, e avere l'opportunita' di lottare per posizioni di livello».



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17 commenti
Ti piace vincere facile??? Vaiii Jorge!!!
non dimenticate i 9 mondiali di ROSSI
ahahahaha ha gia' messo le mani avanti."non so se potro' essere veloce come lorenzo?????
ma se lorenzo prende le bastonate da pedrosa.......peccato che STONER smetta altrimenti li svernicerebbe come ha fatto in questi 5 anni di motogp...dove ha il record di vittorie......nessuno come lui e rimarra' il pilota storico del titolo con la ducati...grazie stoner.
Forse bastava togliere Preziosi o scordarsi che il mondiale vinto con gomme diverse dagli altri (dietro a stoner arrivavano la Suzuki e la kawasaki guidate da 4 piloti non irresistibili e gommate uguali alla Ducati) poi Valentino a parità di gomma vinse subito il mondiale,dopodiché sia Lorenzo che Pedrosa montarono le stesse gomme e Stoner se ne andò in Australia perché se forzava cascava o non vinceva come prima (se non mi sbaglio vinse 5 o 6 gran premi in due anni).
naturalmente se parli con un ducatista o con un anti Valentino non se lo ricordano.
Quando l'Intoccabile aveva le Michelin e la Ducati lavorava e faticava sulle Bridgestone, lui sorrideva con compatimento verso la squadra italiana. Poi il lavoro di circa tre anni, fatto con costanza, sacrificio e - soprattutto competenza e silenzio, diede i suoi frutti ed il signorino si prese un bel po di coppini da Stoner.... ed allora giù a piagnucolare e a rompere le balle fino ad ottenere il giocattolo che fino a poco prima aveva deriso. Ecco, questo è l'uomo. In quanto a Preziosi.... voi rossiani non potete nemmeno parlare!
ROSSI IN SECONDA FILA ....AHAHAHAHAH..CERTO PERCHè MANCA STONER....ALTRIEMENTI SAREBBE SETTIMO
COME SEMPRE......E SULLA PISTA DI CASA...CHE COGLIONE.....QUESTO SE NON GLI DAVANO LA HONDA DI DOOHAN E LA SUPERYAMAHA CHE SOLO LUI AVEVA , VINCEVA LE NOCCIOLINE ......UN CAMPIONE DI CARTONE .....CON UN CERVELLINO COME UNA GALLINA
era ora che te ne andavi...Per la Ducati sei una vergogna