Melandri: «Test con la nuova BMW»
Il ravennate in Superbike vuole portare in alto la sua nuova squadra: vuole ripetersi dopo il secondo posto in campionato ottenuto nella stagione appena conclusa
 MONACO, 21 Novembre - Secondo classificato nella stagione 2011 della Superbike, Marco Melandri è pronto per affrontare la nuova sfida del passaggio al Team BMW Motorrad Motorsport. Il pilota romagnolo è reduce da una stagione d'esordio ottima e chiuderà l'anno con i due test in programma prima dello stop invernale, sul tracciato di Jerez questa settimana e successivamente a Portimão alla fine di novembre. Assieme al nuovo compagno di squadra Leon Haslam, Melandri cercherà di risolvere alcuni punti critici della sua S1000RR, al fine di renderla una moto competitiva per il vertice. «Abbiamo iniziato con un primo incontro per far conoscenza con la squadra e familiarizzare con l'ambiente», ha spiegato al sito della Superbike Melandri, parlando del suo approdo alla BMW. «Al momento è troppo presto per qualsiasi piano di lavoro perché ho fatto solamente una giornata di test. Abbiamo un periodo intenso di test davanti a noi a fine novembre, speriamo che il meteo ci assista. E' importante capire i lati positivi della moto e quelli sui quali bisogna lavorare. Dobbiamo cercare di lavorare velocemente per cambiare alcune caratteristiche ed ovviare alle problematiche evidenziate nella stagione 2011».
ACCOPPIATA CON HASLAM - Nella prossima stagione Melandri si ritroverà ad avere a che fare con un nuovo compagno di squadra, l'agguerrito Leon Haslam, che ha chiuso al secondo poston nel 2010 con la Suzuki nel Mondiale SBK. «Leon è un pilota molto forte, con lui sarà importante collaborare per il bene comune e per il bene dell'azienda. Poi se ci dovessimo ritrovare in pista a lottare per un risultato importante, che vinca il migliore. Io farò la mia strada, così come ho fatto lo scorso anno. Al momento sappiamo che dobbiamo inseguire, quindi dobbiamo collaborare con un programma ben definito. La pausa invernale introdotta in questo pre-stagione ci obbliga a fermarci e ad incominciare a ragionare sui dati accumulati nei test. Senza questa pausa avremmo continuato a testare cercando sempre nuove soluzioni, rischiando di non trovare una direzione di sviluppo chiara. Io andrò in crociera 10 giorni ai Caraibi per staccare la spina, poi inizierò nuovamente ad allenarmi duramente nel mese di dicembre. Adesso però non vedo l'ora di provare la moto», ha concluso il ravennate.


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