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Raffa - Savoretti intrappolato da uno scatenato Torresi

Nella petanque assegnati gli scudetti di A alla Taggese (maschile) ed all’Anpi Molassana (femminile) – La Graphistudio prima nel campionato rosa del volotwitta

giovedì 3 aprile 2014

La conferma che non sempre la categoria A1 riesce a dettar legge nella raffa è arrivata dalle gare nazionali maschili di Macerata e Reggio Emilia. La sorpresa maggiore è scaturita dal 12° Trofeo Città di Morrovalle, organizzato dall’omonima società marchigiana, dove  l’iridato Mirko Savoretti (nella foto) della Virtus L’Aquila, una volta approdato alla finale, è stato infatti costretto alla resa da uno scatenato David Torresi del Castelfidardo, già vincitore di questa gara nel 2011, il quale non ha sbagliato assolutamente a, concedendo al suo ben più blasonato avversario soltanto 3 punti. Stessa sorte è toccata all’ex campione del mondo Andrea Bagnoli e all’ex A1 Roberto Signorini della Montecatini Avis che hanno dovuto a loro volta, davanti a Meroni e Travellini della Brescia Bocce, accontentarsi di 6 punti nella finale a senso unico del 47° Trofeo della Resistenza organizzato dalla Val d’Enza di Reggio Emilia. In questa gara, nell’abbinato tabellone delle categorie B-C-D forte di ben 336 coppie, si sono imposti i locali Tirelli e Ventura della Rubierese. Un’ ex A1, vale a dire la varesina Barbara Guzzetti della Fratelli d’Italia, si è imposta alla Manara di Lecco nel 9° Trofeo Giovanni Cattaneo battendo per 12-8 la campionessa italiana under 18 Martina Ceriani della Vigna di Milano. Molto interesse ha suscitato anche il 9° Trofeo Eliseo Festi della Grifone di Latina nel quale hanno primeggiato il romano Davide Riccardi della Boville tra gli under 18 e il frusinate Andrea Di Ruscio della NCDA Capitino tra gli under 14.

PETANQUE La Taggese non smentisce il detto “non c’è due senza tre” e si è laureata campione d’Italia per la terza volta consecutiva strappando così anche il biglietto per l’Eurocup. Nella finale scudetto della serie A della petanque  gli imperiesi si sono trovati contro gli storici avversari cuneesi della Valle Maira battuti per 10-4.

Le magliette di Imperia, guidate dal citì Raffaele Montaldo sono scese in campo con Diego Rizzi (ottimo con 45 punti nel tiro di precisione), Maurizio Biancotto, Silvio Dalta, Gianni Laigueglia, Alessandro Basso, Aurelio Dallepiane, Massimiliano Morasso, Donato Goffredo ed Elio Anfossi.

Lo scudetto rosa ha invece premiato le ragazze dell’Anpi Molassana di Genova che così fanno cinquina conquistando il titolo di campionesse d’Italia per la quinta volta consecutiva, un record  nel mondo delle piccole bocce. Le genovesi hanno superato in finale la Petanque Pontedassio di Imperia con un botto di 11-1. La squadra genovese era composta da Laura Blelè, Piera Orengo, Martina Simonotto, Evelyn Lucas, Laura Morselli, Danila Sacco, Laura Cardo, Serena Sacco, Silvana Calabria, Ornella Desirello e Rosanna Ghiglino.

Gli scudetti dei cadetti sono andati al Dopolavoro ferroviario di Ventimiglia (maschile) ed  alla Petanque Bovesana di Cuneo quello femminile. Quello di serie C maschile se lo è meritato il Gsp Ventimiglia.

VOLO Il bocciodromo di Loano porta bene alle squadre orientali . Una settimana dopo il successo tricolore della trevigiana Pontese, è stata la pordenonese Graphistudio a fregiarsi dello scudetto al femminile e a riconfermarsi campione d’Italia. Le donne del tecnico Giampiero Poletto hanno palesato la loro superiorità tecnica nel corso di una due giorni impegnativa, culminata con la vittoria ai danni della genovese Assunta. Per il club di San Giorgio della Richinvelda, psicologicamente favorito dalla pesante sconfitta inflitta alle liguri nel secondo match della poule, non si è trattato di un remake, bensì di un confronto disputato sul filo del rasoio di una prima parte in cui soltanto la specialista del combinato Nives Mladenic ha avuto vita facile con la giovane Gaia Falconieri. Le altre due sfide si sono dipanate con esiti alterni e solo allo scadere del confronto si sono piegate alla volontà della solista Tadeja Sodec e della coppia Fernanda Tramontina – Iva Vlahek. Nella seconda fase, quella dedicata ai tiri, l’Assunta ha avuto l’opportunità di rimettere tutto in discussione, e sarebbe riuscita a riportare l’incontro sull’equilibrio di partenza se alle vittorie di Valentina Avveduto nella precisione e di Falconieri nel progressivo, si fosse aggiunta quella sfiorata (7-8) dalla stessa Falconieri sul tappeto della precisione contro la Mladenic. La zampata per artigliare lo scudetto è arrivata da Iva Vlahek che è riuscita a non perdere la sfida del combinato con la Avveduto. Una sconfitta avrebbe ridato vigore alle genovesi, poi piegate sia nell’individuale dalla scatenata Mladenic, che dalla coppia Monica Cisterna-Tadeja Sodec. Alla conquista del secondo scudetto delle friulane ha contribuito anche Sara Tonon.

ALASSIO  Anche quest’anno la Targa d’Oro Città di Alassio ha superato quota trecento : saranno infatti 332 le quadrette in gara per contendersi il prestigioso trofeo messo in palio per la 61esima volta. Il sipario (sarà ancora il Palaravizza di Alassio ad ospitare le fasi conclusive della manifestazione)si alzerà questo sabato alle 8,00 sotto la direzione dell’arbitro internazionale Andrea Pigatto. La novità di questa edizione è costituita dal contemporaneo 1° Meeting Giovanile che vedrà in campo 16 coppie.

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