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Gare raffa. Brugnera e Savoretti le star del fine settimana

Gare raffa. Brugnera e Savoretti le star del fine settimana

La portacolori della Rubierese ha centrato un primo ed un secondo posto, il fuoriclasse della Virtus L'Aquila ha dato spettacolo sui campi di Crematwitta

giovedì 30 giugno 2016

GARE NAZIONALI RAFFA

Nicole Brugnera e Mirko Savoretti. Rispettivamente woman e man del weekend. Insomma i protagonisti della raffa di fine settimana. Non i soli in effetti, ma i “più” senza dubbio. La prima “rischia” un prestigioso e mai semplice bis in terra marchigiana, il secondo pure, in Lombardia, ma si ferma allo step precedente. Approfondiamo. Nel panorama nazionale delle bocce sintetiche si è giocato sabato e domenica. La ventenne trevigiana (foto, in piedi al centro) tesserata per la Rubierese di Reggio Emilia, dove milita anche il suo ragazzo Daniel Tarantino, conoscenza di rango del movimento, apre le danze. Il Trofeo è quello organizzato dalla Sambenedettese, Ascoli Piceno, ed è denominato Città di San Benedetto. Nicole arriva “soltanto” seconda, sconfitta piuttosto nettamente 12-2 in finale dalla già azzurra Marina Braconi, recanatese della Olimpia Conad di Correggio, Reggio Emilia. Le due categorie di differenza sono dunque rispettate, Nicole parte infatti dalla “C” mentre Marina, ovviamente, dalla “A”. E domani è ancora futuro.

Nella stessa giornata Mirko Savoretti, Virtus L’Aquila ancora per poco, fa suo il 4° Memorial Don Ginelli, indetto dalla Achille Grandi di Crema. Recanatese anche lui e palmares già bello gonfio, Mirko infila nell’inquadramento conclusivo del torneo Roberto Guerra, 12-4, Pietro Zovadelli, 12-9, Mattia Visconti (beniamino di casa), 12-4, e in finale la star Gianpaolo Signorini, Alto Verbano Varese, ancora 12-4. Mica male. Il giorno dopo si ricomincia dalla società Madonnina di Milano, per il trofeo omonimo. La competizione è a coppie e a farla loro sono Giuliano Di Nicola e Alfonso Nanni del Boville di Roma, formazione sicuramente tra le migliori in assoluto in circolazione. 12-2 inferto nell’ultima partita a Walter Barilani e Cristian Tonazzo della Villafranca di Verona. Ed è stata proprio la coppia veneta a vanificare il tentativo di bis di Savoretti, stoppato 12-7 in semifinale insieme a Gianluca Formicone.

A Grottammare intanto, sempre Ascoli Piceno, nella manifestazione femminile denominata Trofeo Oleandro in Rosa, Nicole si prende la rivincita e in un match assai combattuto stavolta supera la fortissima avversaria di “A” della finale. 12-10 su Jessica Gelosi, Fontespina Macerata. Ancora domenica poi la vittoria casalinga di Francesco Pappacena della S. Lucia S. Alfredo di Salerno nel 33° Trofeo Ferrara Sport. Sconfitto in finale Giuseppe Mercurio NCDA Capitino, Frosinone, 12-10. Si aggiudica infine il 4° Trofeo Malfatti, indetto dalla Viareggina di Lucca, una vecchia volpe come Lelio Ricci della Lucchese. Battuto in finale 12-7 l’esperto Franco Bonelli della Follonichese di Grosseto.

CAMPIONATI ITALIANI VOLO

Tanto tuonò che piovve. Dopo tanti secondi posti per La Perosina è arrivato il giorno del tricolore. E mai acqua fu più benedetta di quella caduta sul campo di Domodossola dove la quadretta colorata di Boulenciel e composta da Marco Carlevaro, Andrea Collet, Luigi Grattapaglia, Simone Nari, si è laureata campione d'Italia. Finale bagnata, finale fortunata per i perosini che sul parziale di 5-3 sono stati costretti ad interrompere la sfida conclusiva contro il Gaglianico di Flavio Avetta, Luca Balla, Claudio Gassino, Massimo Massazza, a causa di un acquazzone che ha rimandato le ostilità di mezz'ora. “Quando abbiamo ripreso – ha detto Nari – il terreno era molto pesante e ci siamo trovati in difficoltà. Per fortuna Grattapaglia ha estratto dal cilindro quel colpo sul pallino davvero decisivo. Anche perché la posizione era brutta, e poi mancavano ventiquattro minuti alla fine del tempo regolamentare. Saremmo andati sotto in maniera pesante. Invece appresso sono arrivati due punti che ci hanno consentito di gestire il vantaggio nell'ultima giocata, con quattro bocce ciascuna e punto in terra nostro. Quando hanno sbagliato la bocciata non è rimasto loro che stringerci la mano. Davvero una bella finale, sempre incerta. Dopo un'ora e trentacinque eravamo ancora sul 5-3, con tutte da giocate da un punto“.

La gioia del poker perosino per aver riportato i propri colori sul gradino più alto, è duplice proprio per Simone Nari che ci tiene a sottolineare: ”Domodossola mi porta bene, perché lo scorso anno nella stessa società e sullo stesso campo ho conquistato il titolo di combinato superando Ponzo”.

Per arrivare a disputare la finale La Perosina ha superato nell'ordine il Gaglianico di Roberto Doria, il Burcina di Alberto Chiavero, negli ottavi la Nitri Contoz di Marco Adorno, nei quarti l'altra Perosina, quella di Paolo Carrera, Alessandro Longo, Luca Melignano, Carlo Pastre (sotto per 5-9 sono risultati decisivi l'annullo fallito da Melignano e il pallino da cinque punti di Grattapaglia); in semifinale si è arresa Rosta (Silvio Riviera, Walter Tabone, Piero Versino, Orlando Volturo) al termine di un confronto dove si sono sciupate parecchie occasioni , terminato poi 10-8. Nell'altra semifinale è caduta la Chierese di Pier Luigi Cagliero, Massimo Griva, Renato Lucco Castello, Gianni Strocco, battuti 11-5 dal Gaglianico. Erano 26 le formazioni iscritte e dirette dall'arbitro Antonio Paggi.

Sui campi valdostani della bocciofila Cogne si sono assegnati i titoli a terne di categoria B e D (direttore di gara Bartolo Carena). Nella cadetteria ha prevalso il Veloce Club di Paolo Bergero, Dario Bollati, Giancarlo Venghi. Il team pinerolese ha sconfitto in finale per 13-4 la bellunese Cavarzano di Michele Dalfarra, Claudio Canova, Maurizio Vettorel. Bronzo per Rapallese (Paolo Caffarena, Fabrizio Castagnola, Marco Cella) e Mondovì (Enrico Garelli, Giuseppe Trossarello, Roberto Quaglia). Nella categoria D si è imposta la cuneese Barge con Alfredo Carle, Oreste Cottura, Gabriele Pastre. Sul 13-9 hanno fermato i padroni di casa del Cogne, Aniello Dello Russo, Ezio Fonzetto, Arduino Trevisan. Bronzi per i club Nosenzo Asti e Millesimo Savona. Il quarto campionato italiano in programma, quello della C, ospitato dalla Familiare Alessandria (direttore di gara Marco Voglino), ha regalato il successo ai valdostani del Le Carreau, Mauro Gontier, Aldo Rosset, Maurizio Lucianaz. Nel confronto conclusivo hanno prevalso nei confronti della Granda Nord di Giovanni Ambrogio, Paolo Gerbaldo, Michel Dubois, per 13-5. Terza piazza per la cuneese Caragliese e la toscana Fossone.

A Saint Vincent si è aperta la rassegna tricolore giovanile con la disputa della fase finale del campionato di società under 18 che ha visto trionfare la linfa nuova della Perosina con Stefano Aliverti, Mattia Gelato, Davide Plancia, Emanuele Soggetti, Alex Timis. Medaglia d'argento per la Noventa di Piave (Simone Bellese, Biagio De Vecchi, Alan Frare, Marco Ormellese) sconfitta 8-4. Sul terzo gradino Villaraspa e Borgonese. Ha diretto l'arbitro Giannenrico Gontero.

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