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Tricolori juniores volo,  le star sono Mana e Traversa

Tricolori juniores volo, le star sono Mana e Traversa

Tre titoli per il diciottenne campione della Borgonese, due per Serena Traversa con la maglia della Zerbion Aosta. Carmagnola sul podio delle coppie under 15twitta

giovedì 14 luglio 2016

CAMPIONATI JUNIORES VOLO

Da Saint Vincent a Pont Saint Martin, la Valle d'Aosta ha subito l'invasione delle promesse del volo impegnate nella caccia a otto  titoli nazionali di specialità nelle categorie Under 18 e Under 15. 

Sono stati i più grandi ad alzare il sipario nella città del casinò dove il diciottenne Matteo Mana, portacolori della Borgonese, ha fatto saltare il banco puntando forte nelle tre prove in cui si è dovuto difendere dall'assalto di qualificati sfidanti. Tre medaglie d'oro che vanno ad aggiungersi alle quattordici già conquistate , condite da quattro allori mondiali  e una medaglia d'argento. SuperMan è partito in coppia con Alberto Giaretti ed ha subito capito che il livello tecnico dei contendenti era di prim'ordine. Sul rettilineo d'arrivo la coppia borgonese ha dapprima eliminato il tandem De Vecchi-Frare, della Noventa, per poi strappare l'oro ai friulani della Spilimberghese, Gurnari-Zoia. Nella doppia sfida per il combinato e l'individuale ha trovato il veneto Marco Ormellese della Noventa come ultimo baluardo da superare. E lo ha fatto stringendolo nel cerchio per 24-20 e soffocandolo nel tradizionale per 13-0. “I punteggi sono relativi e non commentano quanto realmente è avvenuto sul campo “ ha dichiarato Mana al termine del triplete, fotocopia di quello del 2014 dove arraffò anche gli ori dell'individuale e coppie di petanque.  “Si è trattato di quattro giorni intensi – ha proseguito -  in un campionato faticoso dove ogni partita si è consumata sul bilancino, spesso decidendosi all'ultima boccia.  Il titolo più sofferto ? Direi tutti e tre allo stesso modo“.

Nella categoria Under 18 al femminile si è fatta incoronare regina Serena Traversa. Dopo il titolo italiano da solista con le senior e il bronzo a coppie con i maschietti insieme a Gaia Falconieri,  la vichinga della Valle Susa, sotto le insegne valdostane della Zerbion,  è balzata su quelli giovanili dipingendo un trittico d'oro grazie ai successi nel combinato e nell'individuale. Nella specialità del cerchio , superati gli ostacoli Abrami (Saviglianese) nei quarti e Vicin (Cairese) in semifinale, non ha lasciato scampo all'atleta della Saranese, Zaira Cescon, costringendola alla resa sul punteggio di 18-12.  In quella tradizionale, messo il turbo con Parma (Abg) nei quarti, si è trovata in semifinale spalla a spalla con l'amica Falconieri e soltanto al fotofinish si è impossessata della chiave della stanza del trono dove è risultato vano il tentativo di Luisa Bongiovanni della Cumianese, battuta 13-2.

Un po' di chilometri più a valle si sono confrontati gli Under 15 grazie all'ospitalità della Bassa Valle Helvetia. Al contrario della categoria superiore, i ragazzi aspiranti campioni non hanno messo in mostra un dominatore. La corona delle coppie è finita sul capo di Matteo Bardella e Marco Surra (nella foto), tesserati per Carmagnola. La resistenza degli sfidanti Mattia Falconieri e Patrick Vuillermin della Zerbion, non è andata oltre i tre punti. Più impegnativo il match di semifinale con l'accoppiata della Borgonese, Giada Bertolusso – Guglielmo Guido, terminato sul punteggio di 13-8. Il portacolori valligiano Mattia Falconieri si è preso la rivincita da solista nella prova di combinato, superando Bardella negli ottavi. Il suo cammino vincente è proseguito con i successi ai danni di Alekic Ahmed (Roretese), Alessandro Curto (Arnasco) e in finale Patrizio Carli della trevigiana Florida, prevalendo con un secco 21-16. E' ancora cambiato l'interprete principale della specialità individuale. Stavolta sul gradino più alto è salito Alberto Macario. Il ragazzo della torinese Pozzo Strada ha approfittato di alcune occasioni mancate da Stefano Sciutto, ligure dell'Arnasco, per far suo l'incontro conclusivo, terminato poi 13-8. Il futuro campione aveva dovuto superare l'ostacolo Matteo Cefeo della Calvarese, in semifinale, mentre Sciutto aveva dato vita ad un confronto emozionante contro il friulano della Spilimberghese, Marco De Re, sconfitto 12-11.       

CAMPIONATI JUNIORES PETANQUE                                                                                         

 I giovani petanquisti sono andati a Caraglio per cercare gloria e due titoli, quelli dell'individuale under 18 e a coppie under 15, stavolta senza problemi di quorum e ad iscrizione libera. In un contesto di 16 sfidanti e al termine di uno scontro fratricida, è stato Guido Rinaudo, scuola Auxilium Saluzzo, a farsi incoronare campione d'Italia. Epilogo insolito con una sfida tra fratelli che ha costretto alla resa Maicol Rinaudo, sul punteggio classico di 13-7. Nei quarti il futuro re dei solisti si era imposto ad uno dei favoriti, il genovese della Casanova, Davide Addario.  I due beniamini locali, Alessia Bottero e Andrea Chiapello, si sono dovuti fermare in semifinale : la ragazza superata 13-8 da Maicol e il ragazzo battuto 13-9 da Guido. Più affollato il campionato italiano a coppie che ha fatto registrare la presenza di 28 formazioni. Stavolta la Caragliese si è presa la rivincita portando al successo il tandem composto da Andrea Damiano e Christian Musso. L'accoppiata di casa ha dovuto respingere l'ultimo assalto portato dai genovesi dell'Abg, Jacopo Gardella e Joy Dellagaren. Medaglie di bronzo per i portacolori dell'Auxilium, Danilo Rinaudo – Luca Bornia, e per quelli della Caragliese, Alessandro Parola – Matteo Ribero.

GARE NAZIONALI RAFFA

Ci sono competizioni e competizioni, manifestazioni e manifestazioni, in tutti gli sport. Ognuna ha la sua peculiarità sportiva e il suo fascino, aspetti magari legati anche al contesto in cui si svolgono. Alcune sono poi così importanti e radicate nel tempo da divenire classiche. È questo senza dubbio il caso della Notturna di Cremona, organizzata dall’altrettanto nota e storica società Canottieri Bissolati. Ben oltre le 50 edizioni mutando talvolta nome, la spettacolare competizione delle bocce sintetiche ha la sua specificità principale (ma non l’unica), come intuibile, nell’orario. L’inizio gara è infatti fissato per le 17 del sabato mentre la fine solo quando il tabellone, a forza di eliminazioni dirette, non lascia in piedi una sola formazione highlander. Domenica mattina per esempio si è conclusa alle 3:30, partendo da ben 184 coppie di categoria A. Il pubblico, sempre numeroso, è rimasto incollato a seguire tutto sino all’ultima boccia. All’aperto poi, con i campi immersi nel fresco-umido della notte e la luce artificiale. Sapore particolare si diceva, immutato eppure d’altri tempi. A spuntarla una coppia di big come quella della Caccialanza di Milano composta da Luca Viscusi e Paolo Luraghi, mix compiuto di resistenza fisica, talento e concretezza. 12-5 in finale contro un’altra superformazione di veterani tutt’altro che domi, Pasquale D’Alterio-Pietro Zovadelli, Monastier di Treviso. Non solo suggestioni serali e atmosfere estive però nella domenica della raffa. Tre gli ulteriori appuntamenti di rilievo e grandi nomi ancora una volta in evidenza. Doppio evento in Toscana per una tappa memorabile del settore giovanile, la 56° Coppa Parodi indetta dalla Viareggina di Lucca. Nella categoria under 18 prevale al fotofinish Enrico Lisotta della Lucrezia di Pesaro Urbino, 12-11 contro un altro “nome” del movimento juniores: Niko Bassi, Montecatini Pistoia. Negli under 15 invece è l’aretino Michele Mazzoni di Cortona a fare suo il torneo. 12-5 netto nella partita conclusiva contro Riccardo Boni della Scandianese di Reggio Emilia. In serata poi l’ultima gara della giornata per i seniores, il 24° Trofeo Yokohama, realizzato dalla Magri Gomme di Brescia Garda. 168 le coppie di A e B ai nastri di partenza ma all’arrivo solo giocatori arcinoti sul podio, sino alla quarta posizione. Con un secco 12-5 si impongono in finale il partente Giuseppe D’Alterio e Gianpaolo Signorini dell’Alto Verbano di Varese su Diego Paleari e Dario Bartoli del Gruppo Sportivo Rinascita di Modena.

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