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Volo. Bruzzone infallibile, fa volare i pallini

Volo. Bruzzone infallibile, fa volare i pallini

A Novara svetta in quadretta con Ferrero, Lituri e Pisano. Sui campi della raffa si mettono in vetrina D'Alterio e Formiconetwitta

giovedì 28 luglio 2016

GARE NAZIONALI VOLO

Si è rinnovato il doppio appuntamento con le gare nazionali di propaganda del volo. A Novara, sulla terza edizione del Trofeo messo in palio dal Novara Bocce in un contesto di 44 formazioni, hanno posto il sigillo Emanuele Bruzzone (foto), Emanuele Ferrero, Manuel Lituri e Massimiliano Pisano in rappresentanza dei colori di casa. Successo particolarmente sudato. Infatti, tranne nel match conclusivo contro la Valli Ossolane di Fancesco Chiodin, Giuseppe Dellapiazza, Maurizio Verganti, Giovanni Dellapiazza, terminato 13-3, in tutte le altre sfide Bruzzone e soci hanno dovuto fare ricorso al bagaglio di tecnica e classe di cui dispongono. Dopo aver superato l'ostacolo Tesoriera, di Franco Negro, è stata La Capannina (Bada, Carzaghi, Accominotti, Dubois) a mettere in difficoltà i “novaresi” e nella circostanza Bruzzone ha estratto dal cilindro, dapprima un colpo sul pallino da tre punti e appresso quello per vincere (13-8). Il mattino dei quarti di finale non si è presentato favorevolmente, non solo per la determinazione di Franco Ballor, Alberto Balmamion, Piero Versino ed Enzo Granaglia, portacolori di Rosta, ma anche per un calo di concentrazione da parte dei futuri vincitori del trofeo; calo che li ha visti rischiare grosso e superare l'ostacolo soltanto sul filo di lana (13-12).

Altrettanto incerta e contesa la posta in palio della semifinale, avversaria un'altra quadretta targata La Capannina, nella fattispecie quella composta da Massimo Cinalli, Roberto Doria, Giuseppe Ressia, Gianni Ramasco. Sul parziale favorevole di 11-5 il poker novarese già pregustava l'ingresso in finale, ma doveva subire la reazione avversa e andare all'ultimo tiro sul punteggio di 11-9. Un pallino colpito e non uscito, finito oltre la riga del massimo, ha diabolicamente spiazzato La Capannina, costretta a chiudere con una boccia contro tre. Dopo i punti di Pisano e la risposta di Ressia, è stato Bruzzone a decidere le sorti del match, entrando con la prima e colpendo con la seconda proprio allo scadere del tempo per il 13-9 definitivo.

E' stata la terna composta da Davide Cumero, Dino Di Fant, Denis Zambon a cogliere il successo nella gara organizzata dal Belluno Bocce Club. Vestendo i colori di casa hanno respinto l'ultimo assalto portato dalla Pontese di Jasmin Causevic, Gregor Sever, Francesco Scapolan, prevalendo per 11-5. Le due formazioni finaliste, guarda caso partite nella stessa poule, non avevano lasciato scampo in semifinale rispettivamente al Muggia (Casagrande, Viscusi, Campana), superato 13-0, e alla Noventa (Francesco Ormellese, De Pieri, Sari), sconfitta 12-5.

GARE NAZIONALI RAFFA

Curioso scambio di posizioni nelle gare del fine settimana. Protagonisti due interpreti arcinoti delle bocce sintetiche globali. Se infatti nella giornata prefestiva è Pasquale D’Alterio, bandiera della Monastier di Treviso, a fare suo il 1° Trofeo Italo Colombo organizzato dalla società Possaccio di Verbano Cusio Ossola (secondo torneo consecutivo), e Gianluca Formicone della Virtus L’Aquila a piazzarsi “soltanto” quinto, il giorno dopo è proprio quest’ultimo ad aggiudicarsi il Memorial Bramani Araldi realizzato dalla Bederese di Varese, e il campano a terminare sesto. 104 gli individualisti di categoria A e B per la competizione iniziata sabato pomeriggio agli ordini del direttore di gara Fabrizio Cella di Como. Nel tabellone finale i nomi importanti fioccano ma capitan D’Alterio ha una marcia in più. Ai quarti supera proprio Formicone, 12-5, in semifinale Christian Andreani dell’Alto Verbano di Varese, 12-6 e in finale rifila un netto 12-1 a Gianpaolo Signorini, ancora Alto Verbano. Fa 13 (gare vinte in stagione) invece il giorno dopo l’implacabile Formicone, domando i 120 iscritti di A e B diretti da Carlo Meroni di Milano. Combattuta la finale contro Luca Viscusi (Caccialanza Milano), reo di aver fallito la sua occasione di chiudere. L’abruzzese invece non perdona e fissa sul 12-11 il punteggio conclusivo. Schiacciati nei quarti il (già ex) compagno di coppia Mirko Savoretti, 12-6, e in semifinale Diego Paleari (Rinascita Modena), 12-1.

PETANQUE

Pubblico delle grandi occasioni già in fermento per la tre giorni dronerese che porterà sui campi dell'organizzatrice Valle Maira le stelle della petanque. Domani, il succoso antipasto con le qualificazioni di Coppa Europa. In campo, oltre ai padroni di casa, i club di Olanda, Svezia, Danimarca, Jersey, Austria e Polonia. Girone all'italiana, si qualificano per le finali in programma in Svezia, le prime due classificate. Sabato e domenica va in scena invece l'internazionale Grand Prix che non sarà più ad invito come da tradizione. Si inizia sabato mattina con le terne maschili e le coppie femminili, si prosegue domenica con le terne femminili e le coppie maschili.

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