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Europeo petanque, l'Italia si merita il bronzo

Europeo petanque, l'Italia si merita il bronzo

Laura Cardo, Valentina Petulicchio, Jessica Rattenni e Serena Sacco si mettono in vetrina a Bratislava meritandosi il terzo postotwitta

giovedì 15 settembre 2016

CAMPIONATI EUROPEI FEMMINILI PETANQUE

E' stata la Francia a negare l'ingresso in una storica finale all'Italia di Laura Cardo, Valentina Petulicchio, Jessica Rattenni, Serena Sacco (foto) nel campionato europeo di petanque disputato nella Hart Arena della slovacca Bratislava. Una medaglia di bronzo strameritata, conquistata dalle azzurre che avevano aperto la competizione continentale con quattro vittorie ai danni di Inghilterra (13-4), Belgio (13-11), Ungheria (13-5), Spagna (13-12, ed una sconfitta contro la Svezia(12-13), valide per l'ingresso nella poule degli ottavi di finale. Stavolta erano la Svizzera e la Danimarca a dover alzare bandiera bianca dinanzi alle nostre Petulicchio, Rattenni e Sacco; le elvetiche sul punteggio di 13-9, le danesi sullo squillante punteggio di 13-1. Appresso anche la Svezia doveva cadere nella rete azzurra spalancando all'italico terzetto le porte della semifinale, a riscatto dell'edizione turca del 2015 quando fu la Germania a sgambettarci nell'anticamera del podio. Sono state poi le francesi a farsi incoronare regine d'Europa dopo un acceso match con le campionesse in carica della Spagna. Sul terzo gradino insieme all'Italia anche la sorprendente Austria.

Nulla da fare invece nel tiro di precisione. Laura Cardo non è riuscita ad ottenere il punteggio utile al passaggio nei quarti di finale ed ha concluso la prova nei recuperi.

   CAMPIONATI ITALIANI VOLO

Sei coppie d'oro hanno brillato nelle vetrine tricolori di Albenga e Cavarzano, palcoscenici dei campionati italiani del volo a loro dedicati. Nella località della Riviera ligure di Ponente, il titolo più pregiato, quello della massima categoria, è stato impallinato dal tandem della Perosina, Marco Carlevaro e Alberto Cavagnaro. E' durata dodici giocate la sfida conclusiva con la Rosta di Gianluca Dallon e Walter Tabone. Per otto turni gli uomini Boulenciel sono stati costretti a rincorrere gli avversari. 0-4, 2-4, 4-4, 4-6, 4-7, 5-7, 6-7, 7-7 i rintocchi di una prestazione sino a quel punto sofferta e contraddistinta dall'incessante bombardamento di un Walter Tabone, fuori di dubbio miglior colpitore di tutto il campionato (16 su 18 sino a quel momento del match). Appresso il sorpasso (8-7) ed un annullo importante di Carlevaro, la cui tripletta successiva con una aggiunta di Cavagnaro ha partorito il parziale di 10-7 che a pochi minuti dal termine valeva oro. Ultima giocata: dopo il doppietto, Tabone colpiva un pallino che beffardo non usciva e Dallon falliva la bocciata che costringeva i rostesi a tendere la mano ai campioni d'Italia.

“Sì, è il primo titolo a coppie“ hanno risposto i vincitori, aggiungendo “Abbiamo sofferto nella poule iniziale. Determinante la semifinale contro i campioni in carica Carlo e Paolo Ballabene della Brb. La partita più bella, chiusa in extremis (11-10)“. Il novese Carlevaro dedica il titolo alla sua famiglia (“Alla quale porto via tanto tempo”) e il vignolese Cavagnaro al suo presidente, collaboratori compresi.

I calabresi della catanzarese Caraffa, Fabio Gigliotti e Rosario Leone, nipote e zio, hanno catturato i favori del pubblico del Palasport di Albenga. Soprattutto il secondo che, in finale contro la Chierese di Paolo Nari e Piero Seia, dopo aver contribuito al recupero con un colpo sul pallino (dal 1-7 al 7-7), con altrettanto annullo sul piccolo bersaglio, lo faceva schizzare via per la storia, tramutando il parziale di 9-9 in un 13-9 lievitato grazie alle quattro bocce in mano dei “caraffati”. Con il bronzo hanno chiuso le torinesi Viottese (Bruno Bruera – Sergio Grande) e Pertusio (Mariano Falletti – Claudio Dobert).

Per Borgonese e Abg Genova gli ori al femminile. Quello maggiore è stato preda di Nadia Camilla e Micol Perotto. L'esperienza ha fatto la differenza nei confronti di Liliana Cavaglià e Gaia Falconieri, portacolori della Zerbion Aosta, messe alla corde (12-9) dopo otto giocate. E' finito in semifinale il campionato di Bolzanetese (Rita Ghiglino – Maria Solera) e Florida (Cinzia Francescon – Loreta Moscon). Diabolico il successo delle genovesi (CD) Maria Grazia Gualco e Martina Sabattini, sempre sotto in finale contro La Familiare di Giovanna Cusin e Adele Giardini  , sono balzate sul titolo grazie a un pallino colpito dalla Sabattini da 4 punti (12-9) e la successiva chiusura. Medaglie di bronzo per l'udinese Aligrie Apollo 11 (Nadia Frizzarin – Maria Rosa Venir) e la savonese Letimbro (Ida Berardinelli – Sabrina Poggi).

Sono piemontesi i campioni italiani delle categorie B e C. L'oro dei cadetti è tutto di Stefano Frattoni e Pietro Mariolini della Masera, che nella bellunese Cavarzano non hanno lasciato scampo ai trevigiani della San Antonio, Giorgio Bet e Roberto Spinato. Prima di questi erano cadute la Nitri Contoz di Daniele Chadel – Marco Hugonin e La Capannina di Biagio Carzaghi – Claudio Cozzani. Mentre il titolo della C ha preso la strada della torinese Rosta grazie a Mauro Francilli e Massimo Genova. Il tentativo finale della vercellese Roragnanese (Mauro Ciocchetti – Enzio Corazzi) si è infranto sull'eloquente 10-9. Facce di bronzo per Nuova Bocce (AL) di Francesco Mussini-Pasquale Taglietti e Fossaltese (VE) di Lucillo Falconer-Armando Veneruzzo.

CAMPIONATI ITALIANI PETANQUE

Assegnati anche i titoli della petanque a terne. Nella “A” si sono laureati campioni Fabrizio Bottero, Paolo Lerda, Fabio Dutto della Valle Maira. La sfida tutta Granda con la Buschese di Davide Galaverna, Andrea Marino, Enrico Bertolotti si è conclusa sul 13-8. La Buschese si è però presa la rivincita nella “B” trionfando con Guido Ghio, Gianmario Rossi, Claudio Girino. Castigata in finale la Bovesana di Brahimi Boukanouf, Albino Dalmasso, Fabio Alpozzo. E' finito in Liguria l'oro della “C” grazie al Ventimiglia di Riccardo Capaccioni, Fabrizio Gullace, Francesco Greco. Vano l'assalto conclusivo della Caragliese di Alessandro Grigione, Marco Damiano, Alex Marro.

CAMPIONATI ITALIANI OVER 60 RAFFA

Ci aveva già provato due anni fa, perdendo contro un grande come Medardino Pinelli soltanto per un punto in finale. Quest’anno invece ha fatto centro, conquistando la pregiata maglietta tricolore. Insomma, nel 2014 ha di fatto maturato l’esperienza necessaria per ottenere il podio più alto due stagioni dopo. Sembra quasi un gioco ironico di parole considerando che si tratta di campionati italiani over 60 della raffa, eppure è così. Alfredo Uzzo, 63enne nativo di Milano, tesserato per la società Lilla di Legnano, fa suo il titolo nazionale individuale 2016 della massima categoria. Sia chiaro sin da subito, Uzzo non è un giocatore che si conosce adesso, è sempre stato di A e con quattro bocce quando è in giornata è ancora “pericoloso” per chiunque. Nel tempo ha recitato ruoli primari in coppia con Fulvio Cerliani, da puntista, ma ha fatto appunto sempre il suo pure individualmente a livello regionale e piazzandosi in diverse gare di importanza nazionale. Nondimeno questo acuto sicuramente lo ricorderà per parecchio, del resto un titolo italiano è sempre un titolo italiano, a qualsiasi età. Aria da minuto ragioniere pacato ma temperamento focoso all’occorrenza, l’atleta lombardo ha dovuto superare un percorso tosto nella competizione. Passa infatti la semifinale contro il campione in carica umbro Alfio Berrettoni, superandolo solo sul 12-11, e la finale contro un altro perugino, Giampiero Cartini dell’Umbertide, il quale si arrende a sua volta soltanto 12-10. Soddisfazione probabilmente doppia dunque per lui, soprattutto memore di quanto accaduto due edizioni fa.

L’Umbria tuttavia si è poi rifatta con gli interessi nelle categorie “inferiori”, portando a casa entrambi gli altri allori, ovvero la coppia di B e di C. Nel torneo cadetto Luciano Poggiani e Mario Fiordi della San Gemini di Terni rullano i propri avversari dai quarti a seguire, compresa la finale, nella quale concedono addirittura un solo punto ai pur bravi Luciano Petracca e Pietro Catalano della Montereale di Potenza. Discorso differente invece in C, dove Mario Di Cesare e Angelo Pambianco di Foligno, piegano soltanto all’ultima giocata 12-11 Sandro Marcucci e Domenico Marinelli di Roma Nord. Proseguono dunque nel mese a loro dedicati i campionati italiani delle varie specialità e categorie. Dopo aver disputato sia gli juniores che gli over 60 nella città eterna, all’interno del Centro tecnico federale, per i prossimi si passerà a Mantova, sede dei femminili senior e under 23 maschile, il 17 e 18 settembre. La settimana dopo si concluderà infine il “tour” con i maschili senior a Brescia.

Classifiche

Campionato Italiano over 60 – Centro Tecnico Federale (Roma) – Direttore Cosimo Iuliano di Benevento – 88 individualisti di categoria A – Classifica: 1° Alfredo Uzzo (Lilla, Legnano), 2° Giampiero Cartini (Umbertide, Perugia), 3° Alfio Berrettoni (Clitunno, Perugia), 4° Vincenzo Viggiano (Comunale Bellizzi,      Salerno), 5° Angelo Mosetti (Castelverde, Roma), 6° Maurizio Ragni (APER, Perugia), 7° Giancarlo Farris (Galligel Sestu, Cagliari), 8° Antonio Di Paola (Pallino d‘oro, Avellino). Punteggio della finale: 12-10.

Campionato Italiano over 60 – Centro Tecnico Federale (Roma) – Direttore Cosimo Iuliano di Benevento – 72 coppie di categoria B – 1° Luciano Poggiani-Mario Fiordi (San Gemini, Terni), 2° Luciano Petracca-Pietro Catalano (Montereale, Potenza), 3° Giovanni Cognigni-Rosario Valori (Elpidiense, Ascoli Piceno), 4° Benito Sassi-Aldo Porrini (San Gemini, Terni), 5° Ivano Locatori-Paolo Iuracà (Migliarina, Lucca), 6° Sante Massi-Ennio Pacchetti (La Romanina, Roma), 7° Zenone Borgo-Fulgido Duso (Magnabosco, Vicenza), 8° Ervè Bambagiotti-Dino Mischianti (Eugubina, Perugia). Punteggio della finale: 12-1.

Campionato Italiano over 60 – Centro Tecnico Federale (Roma) – Direttore Cosimo Iuliano di Benevento – 72 coppie di categoria C – Classifica: 1° Mario Di Cesare-Angelo Pambianco (Foligno, Perugia), 2° Sandro Marcucci-Domenico Marinelli (Roma Nord, Roma), 3° Felice Coladarci-Vincenzo Marini (La Romanina, Roma), 4° Enrico Mazzoni-Augusto Violoni (Monte Urano, Ascoli Piceno), 5° Achille Spinelli-Maurizio Pettaccio (Selva Candida, Roma), 6° Mario Sebastiani-Giuseppe Sebastiani (Aterno, Aquila), 7° Roberto Ricca-Nicola Toscano (S. Silvia, Roma), 8° Maurizio Costarelli-Fausto Acciarini (Foligno, Perugia). Punteggio della finale: 12-11.

INTERNAZIONALE RAFFA

Giunge alla sua quarta edizione la International Südtirol Cup organizzata dall’ASD Bocciofila Jolly di Bolzano, nella “alternativa” di livello ai campionati italiani di fine settimana delle bocce sintetiche. Nel quadro finale solo italiani a contendersi l’ambito trofeo, sempre più un riferimento della stagione internazionale della raffa. A spuntarla è stato Gianpaolo Signorini dell’Alto Verbano di Varese. 12-1 in finale sul suo compagno di squadra Christian Andreani. Il campione di Vigevano bissa così il successo ottenuto il giorno prima, in coppia con Giuseppe D’Alterio, nella nazionale denominata Trofeo Jolly e organizzata sempre dalla stessa società.

Classifiche

Trofeo Jolly – Jolly (Bolzano) – Direttore Riccardo Antolini di Ferrara – 48 coppie di categoria A-B – Classifica: 1° Giuseppe D’Alterio-Gianpaolo Signorini (Alto Verbano, Varese), 2° Francesco Busato-Gianmatteo De Carli (Vigasio, Verona), 3° Moreno Capponi-Francesco Tosoni (Civitanovese-V. Gattafoni, Macerata), 4° Paolo Senesi-Silla Scannavacca (AS Bolzano, Bolzano). Punteggio della finale: 12-6.

4° International Südtirol Cup – Jolly (bolzano) – Direttore Riccardo Antolini di Ferrara – 60 individualisti di categoria A – Classifica: 1° Gianpaolo Signorini (Alto Verbano, Varese), 2° Christian Andreani (Alto Verbano, Varese), 3° Luciano Battilana (Azzurralpina, Treviso), 4° Paolo Rossoni (Familiare Tagliuno, Bergamo), 5° Bruno Tullio (Boville Ernica, Frosinone), 6° Giovanni Scicchitano (Villafranca, Verona), 7° Silla Scannavacca (AB Bolzano, Bolzano), 8° Francesco Campisi (Boville Ernica, Frosinone). Punteggio della finale: 12-1.

GARE NAZIONALI RAFFA

6° Gran Premio MCL Offanengo – MCL Offanenghese (Crema) – Direttore Mario Cortesi di Bergamo – 104 individualisti di categoria A – Classifica: 1° Pietro Zovadelli (Monastier, Treviso), 2° Ferdinando Paone (Caccialanza P., Milano), 3° Rosario Comi (Fulgor, Lecco), 4° Adelio Aglani (Ponte Mezzago, Monza Brianza), 5° Luca Viscusi (Caccialanza P., Milano), 6° Marco Guarnieri (Piero Zeni, Lodi), 7° Roberto Costa (Madonnina, Milano), 8° Jacopo Gaudenzi (Codognese 88, Lodi). Punteggio della finale: 12-8.

Memorial Tuccio De Cecco – Città di Sambucheto (Chieti) – Direttore Domenico Sposetti di Teramo – 64 coppie di categoria A-B – Classifica: 1° Marco Di Nicola-Aniello Covone (Pinetese, Teramo), 2° Giuliano Di Nicola-Alfonso Nanni (Boville, Roma), 3° Fabio Di Carlo-Graziano Di Carlo (Colledara, Teramo), 4° Fernando Rosati-Davide Paolucci (Montegridolfo, Rimini), 5° Mauro Seghetti-Annibale Capparucci (Grottammare, Ascoli Piceno), 6° Gianluca Formicone-Emiliano Benedetti (Virtus L’Aquila, L’Aquila), 7° Giuseppe Marchegiano-Antonio Di Marcantonio (DLF, Pescara), 8° Luca Capponi-Paolo Campanari (Sambucheto, Macerata). Punteggio della finale: 12-8.

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