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Mondiale petanque. L'azzurro Rizzi porta a casa l'argento

Mondiale petanque. L'azzurro Rizzi porta a casa l'argento

Il campione ligure è stato battuto in finale dal fuoriclasse francese Lacroix. Poca fortuna per Alessio Cocciolo, Serena Sacco e Valentina Petulicchiotwitta

giovedì 20 aprile 2017

MONDIALE PETANQUE

Il sogno mondiale di Diego Rizzi e dell'Italia della petanque si è esaurito il giorno di Pasqua sui terreni dello Stadium Topsrthal nella belga Gand, palcoscenico della quintuplice rassegna iridata, con in palio due titoli individuali, due a coppie ed uno nel doppio misto. Il ventiduenne fuoriclasse ligure è caduto a un passo dal trono, vittima del gallo provenzale Henry Lacroix, quarantunenne divoratore di ori mondiali (questo è il decimo). Il duello stellare condito di prodezze balistiche da far luccicare gli occhi, si era inizialmente incanalato sui binari di un equilibrio (6-4) capace di alimentare italiche speranze. Ma nel prosieguo del match la superba facilità di esecuzione del transalpino ha sottratto l'ossigeno a Rizzi, invano proteso alla ricerca di una svolta. E' finita 13-4 (nella foto il podio). Diego e lode, comunque. Un argento così consolida il buon diritto del nostro atleta di far parte dell'esclusivo club che fa cantare i poeti delle piccole bocce.

Rizzi si è reso protagonista anche in coppia con Alessio Cocciolo. Il tandem ligure, dopo i successi ai danni dei neozelandesi e dei monegaschi, ha inflitto un secco 13-6 ai tailandesi (futuri vincitori dell'argento), subito bissato da un 13-5 nei confronti dei malgasci. Due segnali importanti colmi di aspettative, purtroppo cancellate dal doppio belga, Weibel-Hèmon, trascinati dal pubblico locale allo score di 13-10. A un passo dal podio si è concluso il felice cammino della coppia mista Cocciolo – Valentina Petulicchio. E qui resta anche l'amaro in bocca per quanto avevano mostrato i nostri atleti sino agli ottavi di finale, in modo particolare contro i favoriti tailandesi. Una sfida condita da numerosi applausi per gli accosti al millimetro e i carreau a iosa, frutto delle giocate dei quattro contendenti. Superbo l'epilogo del match. Sul parziale di 10-11 gli azzurri hanno provato a chiudere l'incontro colpendo sei bocce con sei carreau, ma con l'ultima la Petulicchio ha soltanto colpito il bersaglio non facendolo uscire. Il successo è stato rimandato alla giocata successiva quando a Cocciolo è riuscito un carreau sull'ultima riga e Valentina ha aggiunto il punto mancante. L'impresa non si è ripetuta nei quarti di finale contro i cambogiani Sreng – Nhem (poi arrivati a disputare la finale). L'incontro ha assunto una brutta piega e per il tandem italiano non c'è stato più verso di raddrizzare la barca (4-13). Erano note le difficoltà insite nell'agguerrito contesto femminile e le nostre Serena Sacco e Valentina Petulicchio ne sono rimaste vittime, pur senza sfigurare. La prima, schierata da solista, partita con una sconfitta per mano dell'estone Sein, ha subito rimediato bastonando l'olandese Koogje, ma è stata la svedese Geffenblad a rendere ininfluente la successiva vittoria azzurra contro la tedesca Hess. Anche la coppia si è fermata in fase di qualifica. In quattro incontri le italiane hanno prevalso soltanto nel primo, contro Singapore, per poi cedere le armi dinanzi a Tailandia, Svezia e Austria.

Per il team italiano si è fatto portavoce Claudio Mamino. “Innanzitutto – ha sottolineato il capo delegazione – occorre sottolineare il tour de force a cui si sono sottoposti i nostri atleti, dando il massimo. Da una competizione del genere ci si poteva aspettare di tutto. L'argento di Rizzi è un risultato eccezionale, che si aggiunge al bronzo conquistato da Diego nel 2015 a Nizza. Alessio Cocciolo ha mostrato la sua validità come spalla nel doppio maschile e come ottimo colpitore nella mista. Valentina Petulicchio e Serena Sacco hanno alternato cose pregevoli a qualche pausa, purtroppo sempre punita dagli avversari. Nel complesso un team affiatato e unito, dentro e fuori dal campo. Che dire del coach? Luigi Bozzano è stato ancora una volta all'altezza del ruolo, mettendo a disposizione dei suoi giocatori tutta la professionalità maturata in tanti anni da commissario tecnico. Anni costellati di medaglie. Come l'oro della terna giovanile in Tunisia, gli ori ai Giochi del Mediterraneo di Pescara e Mersin, quello nel tiro di precisione in Turchia e agli europei in Olanda, sino all'argento di Gand“.

LE CLASSIFICHE

Individuale maschile (46 nazioni partecipanti): 1° Henry Lacroix (Francia), 2° Diego Rizzi (Italia), 3° Charles Weibel (Belgio 1) e Sami Atallah (Tunisia). Individuale femminile (45 nazioni): 1° Sreymom Ouk (Cambogia), 2° Mouna Beji (Tunisia), 3° Phantipha Wongchuvej (Thailandia) e Audrey Bandiera (Francia). Coppia maschile (44 nazioni): 1° Francia (Henry Lacroix, Philippe Suchaud), 2° Thailandia (Thanakorn Sangkaew, Sarawut  Sriboonpeng), 3° Belgio 1 (Charles Weibel, Jean Francois Hèmon) e Germania (Moritz Rosik, Raphael Gharany). Coppia femminile (42 nazioni): 1° Thailandia (Phantipha Wongchuvej, Nantawan Fueangsanit), 2° Belgio 1 (Camille Max, Nancy Barzin), 3° Francia (Audrey Bandiera, Angelique Colombet) e Spagna ( Rosario Ines Lizon, Melanie Homar Mayol). Coppia mista (45 nazioni): 1° Tunisia (Nadia Ben Abdessalem, Khaled Lakhal), 2° Cambogia (Sorakhim Sreng, Bora Nhem), 3° Malesia ( Nur Thahira Tasmin Abdulaziz, Syed Akmal Fikri Syed Ali) e Canada ( Sonia Coulombe, Jean Michel Derlincourt).

GARE NAZIONALI RAFFA

Tra dolce e salato, la sosta per le vacanze di Pasqua non blocca la sete sportiva degli appassionati delle bocce sintetiche. In attesa della ripresa del campionato, lanciato sabato prossimo verso la dirittura d’arrivo con lo scudetto ancora da assegnare, ci si consola dunque con le gare nazionali. Cinque nel lunedì di Pasquetta, tutte dedicate alla specialità individuale: il 1° Trofeo dell’Angelo, competizione organizzata dalla società Tolentino di Macerata, diretta dall’arbitro nazionale Doriano Pigalarga di Pesaro Urbino; il 3° Memorial Enzo Ferrari-34° Trofeo Springorum, indetto dalla Fulgor di Lecco, agli ordini del nazionale Ottavio Pederzini di Bologna, e infine la triplice gara Città di Cisterna realizzata dall’omonima società del comitato di Latina, una per ogni categoria, orchestrata da un altro direttore nazionale, Massimo Gabriele di Frosinone.

Iniziamo dal torneo marchigiano, quello con il maggior numero di partecipanti rigorosamente di categoria A, oltre 120, terminato nella tarda serata. Ad accaparrarsi l’ambito trofeo tolentinate un talento della new-wave abruzzese sempre più a suo agio sui palcoscenici di alto livello, recentemente arrivato (con successo) anche alla maglia azzurra: Aron Rocchetti della Moscianese. Il lungo campioncino teramano, diciannove anni appena compiuti, non sembra provare alcun timore contro avversari ben più navigati. 12-6 il punteggio conclusivo della finale nella quale ha superato, senza eccessivi problemi, David Torresi del Castelraimondo di Macerata. Tra le “vittime” illustri battuto in semifinale, 12-11, il supercampione conterraneo e ben lontano dall’abdicare, Gianluca Formicone. Ben oltre 100 poi, sempre della massima categoria, gli iscritti all’agone lecchese. Qui è stato il veterano e figlio d’arte Walter Barilani, Alto Verbano di Varese, ad avere la meglio sul più giovane Massimo Adoni, beniamino di casa, con il punteggio di 12-9. Avviene a ranghi numericamente ridotti invece l’affermazione di Romolo Lauri, società JF Kennedy di Roma, nella omologa kermesse in terra pontina. 12-3 il risultato netto dell’ultima partita giocata dal vincitore ai danni di Claudio Ercolino della S. Lucia S. Alfredo di Salerno. Nella categoria cadetta della stessa manifestazione a prevalere è quindi Alessandro Di Rico, società Olsaretti Castelliri di Frosinone. Sconfitto 12-9 il giovane Francesco De Vincenzo della Primavera, sempre del capoluogo ciociaro. Infine, nella categoria minima, in una sfida dal sapore solo teoricamente familiare, è Guido Iaboni della Bocciofila Terracina, Latina, a prevalere su Antonio Iaboni, con la stessa casacca, 12-10.

LE CLASSIFICHE

1° Trofeo dell’Angelo – Tolentino (Macerata) – Direttore Doriano Pigalarga di Pesaro Urbino – 128 individualisti di categoria A – Classifica: 1° Aron Rocchetti (Moscianese, Teramo), 2° David Torresi (Castelraimondo, Macerata), 3° Gianluca Formicone (Virtus L’Aquila, L’Aquila), 4° Moreno Capponi (Civitanovese V. Gattafoni, Macerata), 5° Marco Sabbatini (Fontespina, Macerata), 6° Andrea Cappellacci (Virtus L’Aquila, L’Aquila), 7° Mirko Savoretti (GS Rinascita, Modena), 8° Marco Di Nicola (Montegranaro, Ascoli Piceno). Punteggio della finale: 12-6.

3 ° Mem. Enzo Ferrari-34° Tr. Springorum – Fulgor (Lecco) – Direttore Ottavio Pederzini di Bologna – 112 individualisti di categoria A – Classifica: 1° Walter Barilani (Alto Verbano, Varese), 2° Massimo Adoni (Fulgor, Lecco), 3° Luca Viscusi (Caccialanza P., Milano), 4° Mattia Visconti (Achille Grandi, Crema), 5° Gianluca Menghini (Sulbiatese, Monza), 6° Maurizio Brognara (Convegno Maggianico, Lecco), 7° Roberto Visconti (Achille Grandi, Crema), Davide De Sicot (Sulbiatese, Monza). Punteggio della finale: 12-9.

Trofeo Città di Cisterna – Cisterna (Latina) – Direttore Massimo Gabriele di Frosinone – 48 individualisti di categoria A – Classifica: 1° Romolo Lauri (JF Kennedy, Roma), 2° Claudio Ercolino (S. Lucia S. Alfredo, Salerno), 3° Sandro Capitanio (DLF Cassino, Frosinone), 4° Umberto Iaboni (Valentino Baccini, Latina). Punteggio della finale: 12-3.

Trofeo Città di Cisterna – Cisterna (Latina) – Direttore Massimo Gabriele di Frosinone – 40 individualisti di categoria B – Classifica: 1° Alessandro Di Rico (R. Olsaretti Castelliri, Frosinone), 2° Francesco De Vincenzo (Primavera, Frosinone), 3° Sergio Attore (Belvedere San Rocco, Napoli), 4° Damiano Ciani (G. Pisanelli, Rieti). Punteggio della finale: 12-9.

Trofeo Città di Cisterna – Cisterna (Latina) – Direttore Massimo Gabriele di Frosinone – 40 individualisti di categoria C – Classifica: 1° Guido Iaboni (Terracina, Latina), 2° Antonio Iaboni (Terracina, Latina), 3° Mario Perrella (La Torre, Campobasso), 4° Mauro Albanese (San Policarpo, Roma). Punteggio della finale: 12-10.

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