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Ciclismo, Ullrich: «Droga e alcol ma ora sono in terapia»
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Ciclismo, Ullrich: «Droga e alcol ma ora sono in terapia»

L'ex corridore si è raccontato alla Bild dopo l'aggressione all'attore Scheweiger

lunedì 6 agosto 2018

TORINO - "La separazione da Sara e la distanza dai miei figli che non vedo da Natale e con i quali quasi non parlo mi hanno portare a fare e prendere cose di cui mi pento molto". Jan Ullrich si racconta alla "Bild", confessando problemi di alcol e droghe "ma per amore dei miei figli sto facendo terapia". L'ex corridore tedesco e' salito alla ribalta delle cronache nei giorni scorsi, per l'arresto a Maiorca per violazione di proprieta' privata e minacce al regista e attore Til Scheweiger. Secondo quest'ultimo, Ullrich avrebbe scavalcato la recinzione della sua villa, dove era in corso una festa, e avrebbe cercato di aggredirlo. Ma il vincitore del Tour '97 fornisce un'altra versione. "Ho suonato e siccome nessuno mi apriva, ho deciso di entrare. Ed e' stato un amico di Til a perdere il controllo, ha cercato di colpirmi con un calcio in stile kung-fu che sono riuscito a schivare e poi e' arrivata la polizia". Per Scheweiger, sentito dalla "Bild", Ullrich "era diventato quasi uno di famiglia ma quando la moglie lo ha lasciato ha iniziato a prendere anfetamine, mi raccontava che dormiva solo due ore.Iniziava a bere birra alle 6 del mattino e continuava per tutto il giorno. Mi disse anche che aveva una ricetta per poter assumere cocaina perche' era meno dannosa delle anfetamine". (In collaborazione con Italpress)

 

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