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Ciclismo, Cassani: «Giro per gli italiani, Contador si è già ripreso»

Il commissario tecnico azzurro fa il punto dopo le prime dieci tappe della corsa rosatwitta

mercoledì 20 maggio 2015

di Diego De Ponti

TORINO - Davide Cassani promuove il Giro: «E' davvero bello vedere gli italiani così pronti. Ieri vederne cinque in fuga, e poi il finale, è stata una gioia. Ma ci sono anche le vittorie di Viviani, Formolo, Ulissi«. E la lotta per la vittoria finale?: «Contador e Aru hanno dimostrato il loro valore. Lo spagnolo ha già superato il problema alla spalla mentre Fabio, mi sembra, non ha ancora la forza per staccarlo. Però il Giro è molto complesso. Conterà anche la forza del gruppo. Il primo ha una squadra più debole, il secondo ha un team veramente forte. Di certo la cronometro è un grosso rischio per Aru perché potrebbe accusare due minuti di distacco«. E il caso Porte? «Richie non conosceva il regolamento. Sorprende che il team in quel momento lo avesse lasciato solo. Non si può fare il paragone con la borraccia di Coppi e Bartali. Sono due cose diverse. Il terzo uomo della corsa non deve chiedere la ruota ad un ciclista di un'altra squadra. Certo che prendere 3' a Forlì...».

Tags: CiclismoGiro d'ItaliaCassaniContadorMaglia RosaGiro 2015

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