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L'impresa di Marco Bonfiglio nella Death Valley alla Badwater ultramarathon

L'impresa di Marco Bonfiglio nella Death Valley alla Badwater ultramarathon

L'impiegato milanese si conferma un ultramaratoneta di livello mondiale con il suo secondo posto[[/ftp/sportnetcms_k/cms_20170712112637_Marco Bonfiglio4.jpg]][[/ftp/sportnetcms_k/cms_20170712112637_Marco Bonfiglio4.jpg]] in Californiatwitta

mercoledì 12 luglio 2017

CALIFORNIA - E’ secondo alla Badwater Ultramarathon  in 26h01’ dietro al giapponese  Lino Wataru il ‘nostro’ Marco Bonfiglio, un risultato e un’impresa straordinaria quella del quasi quarantenne milanese, corsa con 40 gradi di notte e oltre 50 di giorno sotto il sole. Finisher di una gara-mito grazie anche ai suoi compagni ultramaratoneti Giacomo Lopopolo, Simone Leo e il ‘doctor’ Paolo Noè che con grande sacrificio ma anche unione di squadra in una disciplina sportiva assolutamente individuale, hanno fatto compagnia e assistenza. 135 miglia, 217km, i tre amici ogni chilometro hanno tentato di ‘raffreddare’ il corpo di Marco bagnandolo e mettendo del ghiaccio sotto il suo cappellino, dandogli da bere o parole di incoraggiamento a non mollare, a confermare che sì…si poteva fare e si poteva arrivare al traguardo In gare simili conta certo il fisico, le gambe, ma quel che conta forse più di tutto è la testa e la convinzione mentale che si può e si deve arrivare all’arrivo.

Strade californiane infinite, con l’asfalto che bruciava, ma Bonfiglio in questi anni in giro per il mondo ha acquisito un’esperienza straordinaria. Sua la vittoria ad esempio all’Asa, Athene-Spartha-Atene in circa 78 ore per 490km, così come diversi i successi in Italia ad esempio alla Nove Colli Running da 202km. Una dimostrazione straordinaria che quando le cose si vogliono fare si possono fare. Non è un professionista, bensì un semplice impiegato pendolare dalla sua Abbiategrasso al centro di Milano, che però ama correre e lo fa tutti i giorni la mattina all’alba e la sera tardi con un complessivo giornaliero di almeno 40km.

Oltre 250 le maratone corse e chissà quante altre ne correrà ancora vista la giovane età, chissà quante altre imprese e ultramaratone nel mondo proverà a vincere perché Marco è ormai da qualche anno uno degli ultramaratoneti più forti del pianeta.

CHE GARA E’ LA BADWATER - La Badwater Ultramarathon, forse l’ultramaratona più dura del mondo a causa delle condizioni climatiche avverse e che si svolge in California ogni luglio su un percorso di 135 miglia (circa 217 km e il nome deriva dal Bacino di Badwater situato nella Valle della Morte, dove la gara prende avvio.

La partenza avviene nel Bacino di Badwater, situato 85 metri sotto il livello del mare e l’arrivo è presso il portale di accesso al percorso trail verso la vetta del Monte Whitney, a quota 2530 metri, sempre in California.

Il dislivello complessivo positivo ammontava a circa 3962 metri, quello negativo a 1433 metri, la lunghezza è di circa 217 chilometri mentre i punti più significativi interessati dal percorso sono: Furnace Creek, il Passo di Townes, il Passo di Panamint, Lone Pine, il Lago di Owen.

Tags: MarcoBonfiglioultramaratonaultramaratonetaBadwater

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