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Sole, emozioni e fatica per la Stelvio Marathon
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Sole, emozioni e fatica per la Stelvio Marathon

Seconda Stelvio Marathon a Prato allo Stelvio (BZ), Andreas Reiterer ed Edeltraud Thaler i migliori sui 42 km, Stefano Facchini ed Anna Pircher superlativi sul classic di 26 km, Atleti impegnati anche in una 14 km in partenza da "casa Thöni"

lunedì 18 giugno 2018

PRATO ALLO STELVIO - Stelvio Marathon indimenticabile, sabato, da Prato allo Stelvio (BZ) correndo “to the magic pass” in una giornata davvero splendida, fra le cime montuose ancora punteggiate dalla neve e le emozioni che solo la storica serpentina di tornanti così celebre nel mondo dello sport è in grado di regalare. Nel mondo del ciclismo, soprattutto, il Passo dello Stelvio è classificabile come una salita alpina lunga, dall’importante dislivello e quota altimetrica, con pendenze di media difficoltà per il completamento di un’erta che ad una competizione podistica di certo mancava.

Per quanto riguarda i risultati di gara, la competizione marathon di 42.195 km e 2.350 metri di dislivello è stata “domata” da Andreas Reiterer (3h44’34’’), ad imporsi nettamente su Jochen Uhrig (3h47’56’’) e Matteo Vecchietti (4h03’09’’). Tra le donne Edeltraud Thaler (4h34’53’’) si è imposta anche quest’anno dopo il successo nella prima edizione, seconda la tedesca Anna Ricarda Gerlach (4h59’40’’) e terza Tamara Schwienbacher (5h02’33’’).

Nell’itinerario di 26 km e 2.250 metri di dislivello Anna Pircher (3h26’21’’) è stata, come spesso le capita, insuperabile, e Angelika Schwienbacher (3h41’33’’) e Julia Schroetter (3h45’28’’) hanno dovuto accontentarsi del secondo e terzo posto. Stefano Facchini (2h51’15’’) il migliore del classic maschile, su Anton Steiner (2h58’19’’) e Giovanni Vanini (3h03’44’’). A dire il vero è stato un altro atleta a giungere sul traguardo prima di Facchini, ma non essendo tra i concorrenti in gara non è stato possibile considerare “legittima” la vittoria di Thomas Niederegger, il quale ha deciso di partecipare per dare un tributo al suocero scomparso, che sempre gli consigliava di “non mollare mai”, qualsiasi fossero le avversità.

Altri atleti si sono cimentati anche in un percorso di 14 km con partenza da Trafoi, “casa” di Gustav Thöni, il campionissimo che vanta tra le tante vittorie un oro olimpico e cinque mondiali, presente a gustarsi le prime fasi della contesa. Le affermazioni personali sono state appannaggio di Alex Erhard (1h22’19’’), davanti a Franco Chiera ed Andreas Obexer, mentre al femminile Sarah L’Epee (1h39’20’’) è stata più veloce di Annemarie Schoepf e Daniela Scapin.

Largo anche alle prove non competitive, perché la Stelvio Marathon è per tutti, grazie ad un’organizzazione attenta al dettaglio, nei servizi e nelle garanzie offerte agli atleti, nonostante le difficoltà di una manifestazione che parte e arriva in luoghi differenti, con nel mezzo una “miriade” di tornanti. Le sfide classic e marathon hanno visto i primattori sfilare senza troppi problemi sul traguardo, dovendo fare i conti in primis con la propria prestazione e non con i diretti inseguitori. Tracciati pennellati da un grande artista dunque, lungo la strada asfaltata del tranquillo paese di Agumes con la sua chiesa San Giorgio per quando riguarda il percorso principale, proseguendo verso Montechiaro dove i corridori hanno ammirato le suggestive rovine del castello. Dall’asfalto alla strada sterrata, fino alla città medievale di Glorenza, “quartier generale” degli eventi firmati dal comitato di Gerald Burger. Sfilata in centro città e lungo le mura che ne fanno un gioiello medievale, proseguendo lungo la ciclabile dell’Adige, la Via Claudia Augusta, fino ai laghetti di Prato. La spettacolarità delle formazioni di ghiaccio e roccia attorno al Passo dello Stelvio è abbacinante, ai piedi del Parco Nazionale. La vera sfida comincia dopo 16 km dove, moderatamente in salita, s’attraversano i masi Mitter e Platzleidhof, fra ripide viuzze e paesetti pittoreschi. Questi ci portano anche all’uscita del paese di Stelvio in direzione Platzhof, non lontano dalla chiesetta di San Martino, la quale ha spalancato la visuale sull’imperioso Ortles. Stretti cammini lungo il bosco, cambi di ritmo, ampi sterrati, con la possibilità di avvistare più d’un animale selvatico, direzionandosi verso un sentiero escursionistico alpino in ascensione, il Goldsee. Il Gruppo Ortles ha fatto da sfondo alla contesa, questa volta in discesa fino al tornante numero 25 della leggendaria Strada del Passo dello Stelvio, ove inizia la serie di tornanti sino all’agognato traguardo.

Il vincitore, l’altoatesino Reiterer, è più che soddisfatto all’arrivo in cima al passo: “Eravamo un gruppetto nel tratto in piano, ma appena la strada ha iniziato a salire ho deciso di rischiare e di allungare il passo, sono riuscito a fare il buco e da lì ho controllato”, così come la prima classificata al femminile, Edeltraud Thaler: “Seconda edizione e seconda vittoria per me qui, non poteva andare meglio di così”. Contenti anche i vincitori classic, Stefano Facchini: “Prestazione sopra le mie aspettative”, ed Anna Pircher: “Gran percorso baciato dal sole, vedi il Passo dello Stelvio sopra di te ma non ci arrivi mai”.

Il presidente Gerald Burger non poteva essere più soddisfatto: “Pensiamo già alla terza edizione, vogliamo tenere questo livello perché è molto alto, sono sicuro che il prossimo anno faremo un nuovo salto in avanti. Tutti i partecipanti erano contenti ed ora spero che ci sia passaparola”. Arrivederci alla prossima edizione, ricordando anche l’appuntamento con il Giro Lago di Resia del 14 luglio.

 


 

classic – Thomas Niederegger – ‘vincitore morale’

E’ una grande emozione. Purtroppo di recente è mancato il padre di mia moglie, ed essere qui oggi sullo Stelvio era per me un modo per ricordarlo e fargli un regalo. La gara è veramente impegnativa con i suoi 2400 metri di dislivello, ma ne è valsa la pena.

1° classificato Marathon – Andreas Reiterer

Nel tratto in piano tra Prato e Glorenza eravamo un gruppetto in testa, poi non appena la strada ha cominciato a salire ho deciso di rischiare e allungare il passo. Sono riuscito a fare il buco e controllare la gara fino in cima al Passo. Decisamente una vittoria da ricordare.

2° classificato Marathon – Jochen Uhrig

E’ una gara che lascia senza parole. Arrivare sulla linea del traguardo, a quasi tremila metri, con le vette innevate delle Alpi tutto attorno, non è cosa che capita tutti i giorni. Sono innamorato di questa gara e senza dubbio mi troverete alla partenza l’anno prossimo. Non sono riuscito a bissare la vittoria dell’anno scorso, ma il vincitore aveva decisamente una marcia diversa e io non potevo chiedere di più alle mie gambe.

3° classificato Marathon – Matteo Vecchietti

Complimenti all’organizzazione, ha messo in piedi una gara che è una emozione. Quando corri sulla serpentina degli ultimi tornanti, con l’Ortler sullo sfondo, hai la sensazione di entrare nella storia. Sono più che felice del mio terzo posto: è una salita durissima e non potevo desiderare di meglio.

1.a classificata Marathon – Edeltraud Thaler

Seconda vittoria su due per me, sono davvero soddisfatta. Stanca ma gli scenari paesaggistici della manifestazione sono davvero meravigliosi. Correre qui vale certamente tutta la fatica fatta, complimenti agli organizzatori.

2.a classificata Marathon – Ana Ricarda Gerlach

E’ la mia seconda maratona alpina e la prima volta qui. Forse sono andata un po’ troppo forte nel tratto in piano, ma sono comunque soddisfatta della gara.

3.a classificata Marathon – Tamara Schwienbacher

E’ la mia seconda partecipazione. L’anno scorso mi era piaciuta molto e non potevo non tornare. Questo terzo posto è un ottimo risultato, sicuramente tornerò anche il prossimo anno.

 

1° classificato Classic - Stefano Facchini

E’ stata una prestazione sopra le mie aspettative. Sono partito cercando di tenere il mio passo e controllare gli atleti di riferimento. Già a Stelvio però mi sono reso conto di avere la gamba giusta per fare una grande gara, e quindi sulla salita che porta al primo GPM mi sono deciso per l’allungo, che mi ha portato alla vittoria.

2° classificato Classic – Anton Steiner

Sono contento del mio risultato. Non sono più un ragazzino, e riuscire a mettere al collo l’argento a più di cinquant’anni è una bella soddisfazione.

3° classificato Classic – Giovanni Vanini

Era la mia prima partecipazione e non conoscevo il percorso. Sono contento di come ho gestito la prima metà, mentre ho subito un po’ la discesa intorno al 20° km e di conseguenza non sono riuscito a dare il massimo nei tornanti finali. La gara ha un palcoscenico unico e sono felice di averla messa in calendario.

1.a classificata Classic – Anna Pircher

Un gran percorso, baciato dal sole. Ho allungato sulle avversarie fin dai primi chilometri e poi ho gestito. Nonostante tutto nei tornanti finali la stanchezza si è fatta sentire: vedi il Passo dello Stelvio sopra di te ma non ci arrivi mai!

2.a classificata Classic – Angelika Schwienbacher

Oggi è una bella giornata qui allo Stelvio. Sono soddisfatta della mia prestazione e il contesto rende il mio risultato ancora più bello.

3.a classificata Classic – Julia Schroetter

Aver ottenuto la terza piazza su questo percorso per me è una gran soddisfazione. Sono molto contenta.

 

1° classificato Short Distance – Alex Erhard

Purtroppo un dolore alla schiena mi ha impedito di gareggiare nelle distanze più lunghe. Ci tenevo però ad essere qui e quindi la Short era la soluzione ideale. Ho forzato un po’ il passo nella seconda parte perché mi sentivo bene e sono riuscito a portare a casa la vittoria.

2° classificato Short Distance – Franco Chiera

E’ valsa la pena venire fin qui da Torino. Io sono uno stradista e una gara come questa che si inerpica su per il Passo dello Stelvio resta nel cuore, soprattutto in una giornata di sole come quella che ci è stata regalata.

3° classificato Short Distance - Andreas Obexer

La gara è meravigliosa, però non sono soddisfatto al cento per cento della mia prestazione. Siamo partiti molto veloci in un gruppetto di tre persone, ma poi ho subito eccessivamente il caldo. Sicuramente da tornare per provare a vincere.

 

Paolo Bravi – ex campione del mondo di ultra maratona

Sono stato qui due anni fa perché ero stato invitato dagli organizzatori insieme con la nazionale italiana dei 100km. Con loro ho partecipato a quattro mondiali e ad un europeo. Adesso faccio l’allenatore e, anche se non sono più al top della forma, dovevo partecipare a questa gara. L’anno scorso non ho potuto essere al via per un’ernia al disco, così sono venuto alla seconda edizione.

Per me lo Stelvio ha sempre avuto un valore speciale, fin da bambino. Mio padre ci aveva portato mia madre in viaggio di nozze, voleva assolutamente vederci passare il Giro d’Italia. Sono cresciuto con i loro racconti: l’uno me ne parlava in toni epici, l’altra è sempre stata arrabbiatissima!


 

 

Classifica Marathon maschile

1 Reiterer Andreas Team La Sportiva/ Telmekom Team 03:44:34; 2 Uhrig Jochen Tsg Weinheim 03:47:56; 3 Vecchietti Matteo Atletica Valle Di Cembra 04:03:09; 4 Pozza Marco Athletic Club 96 Ae Spa 04:08:49; 5 Tschurtschenthaler Stefan Asv Jenesien Soltnflitzer 04:11:31; 6 Wenin Oswald Telmekom Team Südtirol 04:12:47; 7 De Togni Marco Tornado 04:18:07; 8 Schefer Christoph 04:22:22; 9 Gsaller Meinhard Raumdesign Grimm 04:23:06; 10 Van Der Zoon Peter 04:26:59

 

Classifica Marathon femminile

1 Thaler Edeltraud Telmekom Team Südtirol 04:34:53; 2 Gerlach Anna Ricarda 04:59:40; 3 Schwienbacher Tamara Asv Rennerclub Vinschgau 05:02:33; 4 Baldauf Gerlinde Asv Rennerclub Vinschgau 05:19:59; 5 Tonetti Scilla Samverga 05:20:33; 6 Pichler Beatrix Asv Deutschnofen 05:29:31; 7 Aeschlimann Sunnechind 05:38:24; 8 Landini Marta Valentina G.S. La Cecca Borgomanero 05:39:52; 9 Tobler Ursina 05:48:03; 10 Eisebraun Leonie Blt Bludenz 05:49:05

 

Classifica Classic maschile

1 Facchini Stefano Sc Meran 02:51:15; 2 Steiner Anton Asv Rennerclub Vinschgau 02:58:19; 3 Vanini Giovanni Cardatletica 03:03:44; 4 Tscholl Christian Asv Rennerclub Vinschgau 03:03:51; 5 Gögele Armin Sportclub Meran 03:06:46; 6 Nicente Daniel Asv Rennerclub Vinschgau 03:07:06; 7 Minuscoli Patrik Www.Cuorsdaflem.Ch 03:15:52; 8 Puttlitz Marcus Sc Ghiro Di Monaco 03:17:57; 9 Vogel Philipp 03:21:10; 10 Fian Leon Lc Villach/Sv Penk 03:23:27

 

Classifica Classic femminile

1 Pircher Anna Asv Rennerclub Vinschgau 03:26:21; 2 Schwienbacher Angelika Asv Martell 03:41:33; 3 Schrötter Julia 03:45:28; 4 Schilling Henriette 03:50:22; 5 Striednig Heidi Sv Penk 03:56:34; 6 Waldner Petra Asv Rennerclub Vinschgau 03:56:51; 7 Pichler Petra  Runcard 03:59:48; 8 Strimmer Evi Maria  Asc Laas Raiffeisen 04:00:15; 9 Huber Angelica Sportclub Merano 04:01:09; 10 Pianatelli Tiziana Soltenflitzer 04:02:35

 

Classifica Short maschile

1 Erhard Alex Dynafit 01:22:19; 2 Chiera Franco Base Running 01:23:11; 3 Obexer Andreas Laufclub Pustertal 01:24:00; 4 Schütz Walter Asv Rennerclub Vinschgau 01:25:50; 5 Kritzinger Manfred Sg Eisacktal 01:26:40; 6 Stocker Ewald Asv Rennerclub Vinschgau 01:29:15; 7 Rufinatscha Werner Asv Rennerclub Vinschgau 01:30:34; 8 Pircher Armin 01:33:38; 9 Sartori Alessandro Cr Cassa Di Risparmio Di Bolzano 01:41:11; 10 Strimmer Andreas Asc Laas Raiffeisen 01.44.28

 

Classifica Short femminile

1 L'Epee Sarah Atletica Settimese 01:39:20; 2 Schöpf Annemarie Asv Rennerclub Vinschgau 01:41:47; 3 Scapin Daniela Atl G.S. Miotti Arcisate 01:58:05; 4 Schütz Ilse Asv Rennerclub Vinschgau 02:00:13; 5 Fontana Barbara Asv Freienfeld 02:00:36; 6 Kastner Ingrid Lt Malsch 02:14:31; 7 Telser Gertraud Asv Schluderns 02:17:37; 8 Kathage Susanne Marathon Mülheim 02:18:43; 9 Scapin Samantha 02:20:31; 10 Blaas Evi Asv Schluderns 02:21:28

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