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Siete in vacanza? Visitate la città correndo!

Siete in vacanza? Visitate la città correndo!

Sightjogging è l’unione di sightseeing e jogging: un vero e proprio tour in città, solo che si fa correndo e non seduti a bordo di comodi pullman scopertitwitta

mercoledì 6 aprile 2016

TORINO - Non fermatevi mai, nemmeno in vacanza. Per chi non vuole perdere il ritmo, c’è il “sightjogging“. Idea favolosa nata a Roma dieci anni fa e che adesso è esplosa in tutto il mondo. Sightjogging è l’unione di sightseeing e jogging: un vero e proprio tour in città, solo che si fa correndo e non seduti a bordo di comodi pullman scoperti.  La creatrice è una runner veneta ma romana d’adozione, Carolina Gasparetto: «Vedevo spesso turisti che correvano spaesati per il centro con una cartina in mano, così ho pensato di fornirgli una guida». Ed ecco che è nato il sightjogging. Ci sono tanti percorsi da scegliere, tutti di 8-10 km da fare in circa un’ora (www.sightjogging.it). E poi ce n’è qualcuno più lungo per i più esigenti, anche di 20 km. Si possono fare tour individuali o di gruppo, guidati da un personal trainer che oltre a dare il ritmo della corsa, spiega anche la storia della città, dei monumenti e delle strade che si stanno percorrendo, e si può scegliere tra sei lingue diverse.

SUCCESSO INCREDIBILE - L’idea ha riscosso subito un successo vastissimo, tanto che presto è dilagata in tutto il mondo. Adesso basta fare un giro su internet e si può facilmente trovare un’ampia scelta di Running Tours in ogni angolo del pianeta. Non solo nelle altre città italiane come Venezia, Firenze o Milano, ma anche a Oslo, Mosca, Berlino, Londra, Parigi, Barcellona, New York, solo per citarne qualcuna. Sul sito gorunningtours.com, un franchising che ne raccoglie moltissimi, ci si può fare un’idea. È sicuramente un’esperienza da provare: per chi ama la corsa non c’è cosa più bella che farlo tra i monumenti e i posti più incantevoli e suggestivi di una città straniera. Certo, un minimo di allenamento serve. Però Carolina Gasparetto sta studiando anche formule più soft per permettere di partecipare anche chi è meno allenato. «Presto arriveranno i walking tours, ci stiamo organizzando, anche in questo caso con trainer certificati». È sicuramente un’ottima occasione per fare un tour alternativo, unendo un po’ di sano sport a divertimento e cultura in vacanza.

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