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Curry, ancora Curry, irresistibilmente Curry!

Il fuoriclasse di Golden State segna 46 punti, mette la tripla decisiva nell'overtime e permette ai Warriors di passare a Oklahoma Citytwitta

domenica 28 febbraio 2016

ROMA - Golden State passa anche a Oklahoma City, rincorrendo per tutta la partita i Thunder e poi imponendosi nell’overtime con un’altra pazzesca magia di Steph Curry, che a 7 decimi dalla sirena mette a segno la tripla della vittoria da 10 metri. I Thunder partono alla grande, con un 30-20 ispirato da Durant (37 punti e 12 rimbalzi), mentre Golden State si affida a Curry (46 punti), poi costretto nel terzo quarto a lasciare il campo per una distorsione alla caviglia. I Thunder provano a scappare con Ibaka (15+20) e Westbrook (26+14 assist) e a 14 secondi dalla sirena Durant mette la tripla del +4. Un layup di Thompson e poi 2 tiri liberi di Iguodala (12) riportano il punteggio in parità a quota 103 pari a 7 decimi dalla fine. Nell’overtime l’ennesimo capolavoro da cineteca di Curry. Guarda gli highlights della partita

 

BLAZERS OK - Colpo dei Blazers a Chicago, grazie a Damien Lillard (31 punti): a Chicago non basta Pau Gasol (22+16). Portland allunga nel secondo periodo (30-20), e nonostante i tentativi di Chicago (McDermott 18, Portis 10+16, Moore 19) la chiude col solito Lillard. Il derby del Texas tra Houston e San Antonio va agli Spurs, trascinati da Marcus Aldridge (26+16) e Leonard (27). Houston ai affida a James Harden (27) ma non basta. Dopo un primo quarto dominato dagli ospiti (26-11), Houston torna a contatto con la panchina (Brewer 15, Terry 15) ma San Antonio la chiude 104-94 senza troppi problemi.

Tags: NbaGolden StateWarriorsstephCurryrecordSan AntonioSpurs

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