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Varese non farà ricorso per il match perso contro la Virtus
© CIAMILLO

Varese non farà ricorso per il match perso contro la Virtus

Contrariamemente a quanto trapelato ieri, la Openjobmetis ha fatto sapere di non voler fare ricorso per un problema nel conteggio dei secondi nella partita persa contro i felsineitwitta

mercoledì 27 dicembre 2017

ROMA - Secca smentita della Pallacanestro Varese che, contrariamente a quanto era trapelato ieri pomeriggio, ha deciso che non farà assolutamente ricorso per un disguido nel conteggio dei secondi avvenuto nel corso della gara che i biancorossi hanno perso dopo un tempo supplementare contro la Virtus Segafredo Bologna che si è imposta a Masnago per 90-85 grazie ai 32 punti di Alessandro Gentile. In una nota diffusa oggi però Varese, pur complimentandosi con i bianconeri, non ha risparmiato una stoccata alla terna arbitrale: «In riferimento a quanto pubblicato oggi da alcuni quotidiani - si legge nella nota del club biancorosso - Pallacanestro Varese comunica che non è sua intenzione proporre ricorso per quanto accaduto ieri, martedì 26 dicembre, in occasione della partita con la Segafredo Virtus Bologna. Valida per la dodicesima giornata del campionato LBA 2017-18. Questa decisione è stata presa per rispetto nei confronti della Società bolognese, cui vanno le congratulazioni per la vittoria ottenuta sul campo, al termine di un’emozionante gara che ha rappresentato uno spot bellissimo per il nostro sport. Uno spettacolo vero, che ha entusiasmato il pubblico del PALA2A, mai così numeroso quest’anno, e i tantissimi sostenitori che, grazie alla diretta TV, hanno potuto apprezzare una sfida vibrante tra due squadre che hanno dato il massimo per riuscire ad avere la meglio. Il tutto, nel pieno rispetto dello spirito e dei valori che solo uno sport come la pallacanestro è capace di veicolare. Parallelamente, e con rammarico autentico, Pallacanestro Varese non può non stigmatizzare l’inadeguato operato della terna arbitrale e degli ufficiali di campo che, nell’occasione, non si sono dimostrati di livello pari a quello delle squadre nella gestione delle situazioni venutasi a creare, come innegabilmente testimoniato dalla stessa diretta televisiva. Le decisioni tecniche che ne sono scaturite hanno condizionato il regolare svolgimento della gara e, si sottolinea, avrebbero potuto penalizzare sia l’una che l’altra parte in campo. In vista del prosieguo del campionato, Pallacanestro Varese si augura che la classe arbitrale dimostri di avere al suo interno qualità, capacità di analisi e critica e che gli stessi arbitri siano considerati parte di un sistema fortemente determinato ad investire risorse importanti per riqualificare la categoria all’eccellenza del passato».

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