Pianigiani, un mese di inibizione

Il Tribunale federale ha inflitto la sanzione all'ex ct per il coinvolgimento nell'inchiesta Time Out sul caso Siena
Pianigiani, un mese di inibizione

ROMA – Simone Pianigiani ha ricevuto trenta giorni di inibizione, fino all'8 aprile prossimo. E' questa la sanzione decisa dal Tribunale federale per il coinvolgimento nell'inchiesta Time Out sul caso Siena. In parole povere, l'ex ct azzurro (che aveva rescisso con la Fip un mese e mezzo fa) non potrà allenare, tuttavia non cambieranno i piani dell'ex Montepaschi, che aveva programmato il ritorno in panchina soltanto nel 2016-17. La violazione è degli artt. 2,2 (Principio di legalità) e 2,3 (Principi di lealtà sportiva) del Codice Etico e degli artt. 2 (Obbligo di lealtà e correttezza) e 44 (Violazione dei principi di lealtà e correttezza) del Regolamento di Giustizia. Si chiude così la posizione di Pianigiani per la giustizia sportiva, dopo che in ambito di giustizia ordinaria – nel caso Mens Sana, fallita nel luglio 2014 – Pianigiani era stato archiviato per “favor rei”, cioè le dichiarazioni contestate per il reato di evasione fiscale erano inferiori alla soglia di punibilità.

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