© ANSATORINO - La Fifa indaga "Kaiser Franz". L'ex stella del calcio tedesco Franz Beckenbauer è sotto indagine da parte della federazione mondiale. Lo ha reso noto la stessa Fifa, informando che il suo caso è stato trasmesso alla camera arbitrale per essere sottoposto ad un giudizio del comitato etico. Oltre a Beckenbauer, presidente onorario del Bayern Monaco e che per la Fifa organizzò i Mondiali 2006 in Germania, è indagato anche il presidente della Federcalcio spagnola, e vicepresidente della Fifa, Angel Maria Villar.
NEL MIRINO I MONDIALI 2018 E 2022 - Beckenbauer e Villar, secondo il portavoce del Comitato, sono stati deferiti per mancata cooperazione nell'ambito dell'inchiesta sull'attribuzione dei Mondiali 2018 e 2022 - quando entrambi, nel 2010, erano componenti del Comitato esecutivo - mentre i loro casi non riguardano il Mondiale 2006, su cui si addensano le nubi del sospetto dopo quanto pubblicato dalla stampa tedesca e che ebbero proprio in Beckenbauer uno degli uomini-chiave. Per l'ex stella del calcio tedesco non è però una novità finire nel mirino del Comitato etico: lo scorso anno era stato sospeso per 90 giorni proprio nell'ambito delle indagini sulle presunte mazzette per l'assegnazione dei Mondiali in Qatar e sempre per aver rifiutato di collaborare con gli inquirenti. Dopo la sospensione, Kaizer Franz si disse pronto a partecipare attivamente all'inchiesta, sperando in una revoca della sospensione. Ora la questione torna d'attualità e Beckenbauer rischia un altro periodo di stop. Più delicata la posizione di Villar, dato che una sua eventuale sospensione aprirebbe nuove pericolose crepe sia nella Fifa, già devastata dallo scandalo, sia nell'Uefa, che si trova ad affrontare la delicata questione di Platini. Villar, inoltre, è stato scelto ieri dal Comitato esecutivo come responsabile del comitato organizzatore della Fifa per il Mondiale 2018 in Russia, al posto proprio di Platini. Una staffetta che rischia di non portare bene allo spagnolo.