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Attacchi a Parigi, Malagò: «Spostare gli Europei vuol dire darla vinta ai terroristi»
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Attacchi a Parigi, Malagò: «Spostare gli Europei vuol dire darla vinta ai terroristi»

Il presidente del Coni è intervenuto sugli attentati in Francia: «Non è stato un attacco contro lo sport, è un attacco contro tutto»twitta

lunedì 16 novembre 2015

MILANO - «L'Italia e il mondo dello sport hanno dato una bellissima risposta, non dobbiamo smettere di pensare e ricordare. La vita va avanti, il mondo dello sport deve andare avanti. Abbiamo la forza della comunicazione, dobbiamo metterla a disposizione per sensibilizzare gli animi». Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, sugli attentati terroristici compiuti a Parigi «nell'arrondissement confinante con quello dove vive mia figlia». «Non è stato un attacco contro lo sport, è un attacco contro tutto, contro la società civile, le nostre abitudini e normalità - ha aggiunto Malagò -. L'indomani ho chiamato il mio collega del comitato olimpico francese per dimostrare la solidarietà di tutto il nostro Paese. Siamo in competizione sportiva per la candidatura olimpica del 2024 e ci incontreremo fra due giorni a Praga».

Il numero uno del Coni ha spiegato anche che «cambiare i calendari internazionali vuol dire darla vinta agli attentatori» e si è detto contrario all'ipotesi di spostare gli Europei di calcio di Francia 2016 dopo gli attentati di Parigi. «Poi se ci saranno disposizioni diverse dai responsabili di ordine pubblico e sicurezza non potremo che recepirle», ha aggiunto Malagò, scettico sulla suggestione di una candidatura doppia Parigi-Roma per i Giochi 2024: «È vero che oggi si possono presentare progetti più elastici ma siamo nel campo della fantascienza».

Tags: ParigiTerrorismoconi

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