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Caos Sporting Lisbona: mezza squadra chiede la rescissione

Sempre più rottura tra i giocatori e il presidente del club portoghese Bruno de Carvalho, che si è detto pronto a dimettersi ma a una condizione: i sei 'ribelli' facciano un passo indietro e accettino di restare

martedì 12 giugno 2018

LISBONA - Sempre più rottura fra la squadra e il presidente dello Sporting Lisbona, Bruno de Carvalho. Un sesto giocatore, Bas Dost, ha presentato la documentazione per la rescissione unilitarale del contratto. In precedenza era stato il turno di Rui Patricio e Daniel Podence e, ieri, di Bruno Fernandes, William Carvalho e Gelson Martins. Bruno de Carvalho si è detto pronto a dimettersi ma a una condizione: che i sei 'ribelli' facciano un passo indietro e accettino di restare qualora l'attuale dirigenza venisse riconfermata dalle nuove elezioni nel club. Il caos si è scatenato dopo l'aggressione subita circa un mese fa dai giocatori ad opera di cinquanta incappucciati nel centro tecnico del club. Il caso è gigantesco e sta sconvolgendo tutto il calcio portoghese. Da questo episodio potrebbero scaturire ottimi affari a costo zero. (Ha collaborato Italpress)

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