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Statue da incubo, stavolta tocca a Essien

Statue da incubo, stavolta tocca a Essien

L'ex centrocampista del Chelsea è stato onorato con la sua effigie nella città di Kumasi, in Ghana. I tratti non sembrano omaggiarlo al megliotwitta

mercoledì 3 gennaio 2018

TORINO - Siamo sicuri si tratti di un premio? Michael Essien, ex centrocampista del Lione, Milan e del Chelsea, ha ricevuto l'onore di essere ricordato nel suo paese di origine, il Ghana. Nella città di Kumasi infatti è stata resa nota la sua effigie, con indosso la maglia dei Blues. L'attenzione rivolta dal Paese africano è apprezzabile ma chissà quanto lo stesso giocatore apprezzi una statua che apparentemente non lo ricordi poi così bene: per riconoscere i tratti somatici del centrocampista in forza al Persib (Indonesia) è necessaria un bel po' di fantasia. 

PRECEDENTI - Il caso "statue poco somiglianti" non tocca solo Essien ma anche altri suoi colleghi che negli ultimi mesi sono stati omaggiati allo stesso modo. Lo scorso marzo quella creata per il 5 volte Pallone d'Oro Cristiano Ronaldo nella sua Madeira (Portogallo) non aveva destato troppo entusiasmo, così come quella scoperta dallo stesso Diego Armando Maradona a Calcutta lo scorso dicembre, per la quale alcuni utenti sui social lo avevano paragonato a Roy Hodgson, ex commissario tecnico dell'Inghilterra. 

Tags: EssienStatua

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