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Juventus, Mandzukic non si tocca: il bomber del popolo
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Juventus, Mandzukic non si tocca: il bomber del popolo

Le offerte cinesi, subito respinte dal club bianconero, scatenano la reazione dei tifosi: «Giù le mani da Super Mario!». E anche Allegri non può fare a meno del croatotwitta

mercoledì 10 gennaio 2018

di Antonino Milone

TORINO - L'ultimo “hombre del pueblo” in bianconero, per un biennio, era stato Carlitos Tevez. Nell'estate 2015 ecco il cambio della guardia con passaggio di consegne in automatico: via l'Apache e la sua saudade argentina (che in questi giorni ha concesso il bis), dentro un omone profondamente diverso. Nel fisico e negli atteggiamenti: meno sorridente e molto meno loquace del predecessore, Mario Mandzukic portò con sé dall'Atletico Madrid un carico di rabbia per quei dissidi con l'allenatore che, in fondo, avevano lasciato tracce profonde anche in Germania. Sbuffava, il marcantonio di Slavonski Brod (Croazia interna, territorio di industrie maciullate dal conflitto jugoslavo), perché non amava confidarsi in pubblico. A Shanghai, per dire, in ambito Supercoppa aveva affidato i suoi monosillabi alla traduzione del fido Lichtsteiner, allora capofila dei poliglotta rimpolpati un anno dopo dall'arrivo di Pjanic. Ma fin dalla prima uscita ufficiale, griffata con gol decisivo contro la Lazio nella torrida Cina, il grande e grosso Mandzo (soprannome affibbiatogli in passato all'unanimità) aveva scatenato la fantasia goduriosa del popolo juventino che si sarebbe letteralmente innamorato della sua grinta, di un carattere scalpellato negli anni a colpi di parole e comportamenti a volte sopra le righe, con Magath o Simeone. Poi arrivò Allegri e per lui fu come rinascere, perché tornò a sentirsi parte di un collettivo vero, da trascinare anche in Europa.

(…)

Provate a chiedere, oggi, a un tifoso bianconero qualsiasi se c'è un giocatore da non vendere per alcun motivo: la risposta sarà la stessa per tutti. Con tanti saluti ai cinesi che a cavallo di Capodanno gli offrivano il triplo d'ingaggio: la Juve ha detto no, Allegri ha detto no, Mario - soprattutto - ha detto no.

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Tags: Calciomercato Juventus

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