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Higuain, non torna alla Juve. Il Chelsea se lo tiene
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Higuain, non torna alla Juve. Il Chelsea se lo tiene

Juve serena: i Blues, che hanno già fatto ricorso, possono rinnovare il prestito o riscattare il cartellino dell’argentino finché non sarà emessa la sentenza d’appello

sabato 23 febbraio 2019

TORINO - Gonzalo Higuain torna alla Juventus? Non è detto. O meglio, potrebbe non essere una prospettiva così necessaria come sembrava, a prima vista. E’ l’effetto della sentenza emessa ieri dalla commissione disciplinare della Fifa che ha imposto il blocco al mercato del Chelsea per le prossime due finestre di trattative (fino a giugno 2020, dunque). A cadere sotto la lente del governo mondiale del calcio sono state le violazioni relative al trasferimento internazionale e alla registrazione di giocatori di età inferiore ai 18 anni (29, per la precisione, su 92 coinvolti, da regolarizzare entro 90 giorni), che peraltro hanno generato una sanzione pecuniaria ai danni della Federazione inglese che dovrà pagare 390 mila euro per la stessa ragione. Il Chelsea, pure multato (530 mila euro), ha immediatamente deciso di fare ricorso e questo ritarderà la sua attuazione, dato che il caso potrebbe arrivare fino al Cas, la Corte Arbitrale dello Sport. La mossa permette quantomeno di prendere tempo.
La sentenza, infatti, impatta sulle operazioni che il club avrebbe dovuto perfezionare in estate. La sentenza non dovrebbe avere effetto sulla posizione di Higuain, in prestito fino a giugno con una clausola che permette di rinnovare l’accordo tra Chelsea e Juventus per un’altra stagione: prezzo del prestito rinnovato, 18 milioni di euro. Fonti vicine a Stamford Bridge fanno sapere che il prolungamento è possibile perché non si tratterebbe tecnicamente della registrazione di un nuovo giocatore (è questo il reale divieto della sentenza), ma del mantenimento in rosa di un calciatore già in forza al club. La questione giuridica, pur controversa, è stata spiegata dall’avvocato Andrea Bozza, partner dello studio legale Osborne Clarke, che al sito calcioefinanza.it ha spiegato: «Da un punto di vista giuridico ci sarebbero buoni argomenti per sostenere che nel caso di Higuain il blocco imposto dalla Fifa possa non avere effetto preclusivo». Due pareri concordi, quindi, che richiamano il concetto di registrazione e riguardano il sistema di gitale in uso, chiamato Tms (Transfer Matching System). Higuain è in prestito, ma è a tutti gli effetti un giocatore del Chelsea e rimarrà tale in caso di rinnovo del prestito stesso per la stagione 2019-20. Per questa stessa ragione, Bozza sostiene che il Chelsea dal punto di vista tecnico potrebbe decidere «di acquistare l'attaccante argentino a titolo definitivo », come già trapelato.

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