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Juventus, un pari di cuore con il Borussia: Lichtsteiner, ritorno e gol Champions
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Juventus, un pari di cuore con il Borussia: Lichtsteiner, ritorno e gol Champions

A Moenchengladbach, il Borussia passa con Johnson poi pari dello svizzero 40 giorni dopo l'operazione al cuore. Nella ripresa espulso Hernanes e con l'uomo in meno i bianconeri soffrono ma resistono. E col successo del City sul Siviglia la qualificazione è vicinatwitta

martedì 3 novembre 2015

 Elvira Erbì

TORINO - A Moenchengladbach, la Juve di Champions veste di rosa e strappa un pareggio prezioso. Di cuore. Sì, perché al gol di Johnson, favorito da un clamoroso errore di Chiellini, risponde Lichtsteiner a fine primo tempo, quaranta giorni l’operazione cardiaca. In inferiorità numerica nella ripresa per l’espulsione di Hernanes, la squadra di Allegri soffre il Borussia arrembante del talento Dahoud, si aggrappa a Buffon (strepitoso in due occasioni), stringe i denti e porta a casa un prezioso punto sulla via della qualificazione, anche per via del successo del City sul Siviglia. Nella serata non facilissima, da applausi l’assist di Pogba sul gol del pendolino svizzero - che finisce con i crampi - e altre chicche del francese, compresa una punizione di lusso.

TORNA SWISSEXPRESS - Max Allegri punta sul rientro di Stephan Lichtsteiner dopo l’operazione al cuore. E di conseguenza torna la difesa a quattro. In mezzo Sturaro, Marchisio e Pogba. Davanti Morata con Dybala e alle loro spalle il trequartista Hernanes. Nel Borussia c’è il fenomeno Dahoud, osservato da vicino dall’ad bianconero Beppe Marotta e dal ds Fabio Paratici.

GOL DI JOHNSON, PARI DI LICHT - Da subito la Juge si butta in avanti e ci prova con Evra ma il tiro è alto. Il ritmo è notevole sin dai primi minuti e il Borussia ribatte colpo su colpo. Timide proteste da parte di Pogba per un tocco di mano di Dahoud  in area. Grandissima diagonale difensiva di Lichtsteiner su un contropiede tedesco all’8’.  Clamorosa traversa del diciannovenne Dahoud al 14’ con prodezza balistica in controbalzo e Buffon spiazzato. Al 18’ il patatrac di Chiellini: sbaglia l’intervento sul traversone, lascia correre e regala la palla al Borussia che poi colpisce facilmente con l’americano Johnson. E Schubert applaude. Al 21’ salva proprio Chiellini dopo qualche errore di Pogba troppo leggero nelle scelte. E i tedeschi, velocissimi, vanno vicino al bis  con Traorè. Anche Sturaro è disattento e Nordtveit va al tiro che Buffon controlla. Poi lo stesso norvegese concede il bis: alto. I tedeschi sono scatenati e la Juve soffre la pressione alta.  La replica bianconera è affidata a Morata-Dybala con tiro dell’argentino deviato. Sul corner testa di Chiellini che sbaglia di poco. Dybala, egoista, fa tutto da solo al 26’ ma la conclusione è centrale. La squadra di Allegri dà segni di risveglio, ha voglia di pareggiare e alza il baricentro. Ma la formazione di casa non molla un attimo: altro tiro da lontano, questa volta dello svizzero Xhaka. Al 39’ occasione per Evra di testa e Sommer manda in angolo. Poi, al 44’ assist fantastico di Pogba a palombella e gol al volo di… cuore: segna Lichtsteiner al connazionale Sommer. E la Juve sorride per il pari e per aver ritrovato il pendolino elvetico finito sotto i ferri quaranta giorni fa. Da applausi il suo ritorno in campo nel primo tempo che la Vecchia Signora soffre e in fondo recupera. E l’esultanza con le mani portate alle orecchie è da adrenalina pura, una  sfida al pubblico tedesco.

HERNANES ESPULSO, SUPER BUFFON - Pronti via, nella ripresa due interventi stupendi di Bonucci alla Bonniebauer. E tiro a giro di Pogba al 2’. Sommer non l’avrebbe mai preso.  La Juve è padrona del campo con il Borussia intimorito. Al 6’ testa di Bonucci, poi Morata che non trova lo specchio. I bianconeri cercano il gol del vantaggio con insistenza. Al 7’ rosso a Hernanes che va col piede a martello in scivolata: Kuipers lo caccia.  Una tegola e l’intervento inutile in una zona del campo non pericolosa. Poi la squadra di casa  va avanti e si fa pericolosa, sfruttando la superiorità numerica.  Schubert chiede pressing alto. Pure Marchisio si prende un cartellino: per fortuna è giallo.  Punizione di Pogba che fa la barba al palo. Poi Johnson di sinistro spaventa la Juventus. Buffon salva con incertezza si Xhaka. Attimi di sbandamento per i bianconeri. Ancora Johnson con Evra che chiude sull’esterno della rete. Entrano Cuadrado e Barzagli: 5-3-1 dettato da Allegri. Grandissimo Buffon col piede sinistro su Stindl. E poi ancora, strepitoso, su Hazard jr, con deviazione sulla traversa. Si palpita nell’Arena. Ma si strappa il pari che vale. E col successo del City sul Siviglia la qualificazione è vicina.

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