Tuttosport.com

Scopri l'edizione digitale su Tablet e Smartphone

Beffa atroce: Juventus fuori al 97'. Il rigore di Ronaldo la condanna: 1-3. Buffon espulso
© Bongarts/Getty Images

Beffa atroce: Juventus fuori al 97'. Il rigore di Ronaldo la condanna: 1-3. Buffon espulso

Bianconeri a testa alta a Madrid nel ritorno dei quarti di Champions e fermati solo dall'arbitro: comandano 3-0 ma alla fine c'è il fallo dubbio di Benatia e c'è il penalty del portoghese. Nedved e Agnelli furibondi a bordocampo, Matuidi scrive: «Una vergogna»
twitta

mercoledì 11 aprile 2018

 Elvira Erbì

TORINO - Nessuna rimonta completa, nessuna impresa stile Roma. Ma a Madrid la Juve la sfiora e cade solo al 97' su rigore, con il suo capitano espulso. La squadra di Allegri merita un "grazie lo stesso" enorme perché ha giocato una partita enorme nel ritorno dei quarti di Champions: 3-0 con Mandzukic, Mandzukic e Matuidi. Fino allo scadere, un dominio con resistenza eroica e con Buffon superlativo. Fino al 93', appunto. Quando si aspettano i supplementari perché è ribaltato lo 0-3 dello Stadium. Ma una palla in area cambia tutto quando mancano trenta secondi alla fine: Benatia entra un po' irruento con la gamba alta su Vazquez, l'arbitro Oliver fischia il rigore dubbio. Buffon perde la testa, non ci sta e viene espulso. In porta tocca quindi a Szczesny che però è trafitto da Cristiano Ronaldo dopo minuti di attesa: 1-3 e per il Real è il gol qualificazione dopo una gara da incubo. Zidane quasi non esulta, il vertice Juve è a bordo campo: Nedved torna Furia Ceca, Agnelli è scuro in volto e se la prende con il designatore Collina. Esulta il Bernabeu, svegliato da un incubo: il Real poteva fare la fine del Barcellona, si è salvato con Cr7 e grazie a un'ingenuità di uno juventino, dopo una gara perfetta (in realtà è tutta la difesa che gestisce male l'azione). Il calcio è anche questo. Ma per la Juventus è una beffa incredibile. Un finale immeritato. Così come Buffon non merita di chiudere la carriera in Europa marchiato col cartellino rosso.



C'E' BALE - Zidane mette Vallejo in difesa e rispolvera Bale per Benzema. Allegri, con Dybala squalificato, punta sul tridente Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. Il Bernabeu è maestoso e chiede ai bianchi l'ennesima semifinale. I tifosi italiani hanno fiducia e incoraggiano i loro beniamini a gran voce.


SUPERMARIO BIS - Real subito in pressing alto: spagnoli aggressivi, tanto per mettere in chiaro chi comanda. Ma al 2' è la Juve che passa: contropiede da manuale, da Khedira a Mandzukic che di testa da due passi batte Keylor Navas. E ancora i bianconeri (gialli per l'occasione) all'arrembaggio dopo qualche secondo per cercare immediatamente il bis. Incredibile al Bernabeu e partita che esplode. Per SuperMario un gol particolare, dopo un periodo di crisi. Cristiano Ronaldo si rende conto che il gruppo è scosso e dice ai suoi  di stare calmi. Sempre la squadra di Allegri in avanti: cross di De Sciglio ma nessuno può intervenire. Occasione d'oro per Higuain servito da Douglas Costa: il Pipita non riesce a spingerla in porta. E' veramente una Juve d'assalto. Real vicino al pari con la percussione di Bale fermato da Buffon: il tacco successivo è fuori. Da morire d'infarto. Fenomenale Chiellini al 13' in recupero: scivolata che salva da gol quasi certo. Rete annullata a Isco perché sulla risposta di Buffon è in fuorigioco. Emozioni a non finire da una parte e dall'altra. I campioni d'Italia rispondono  con grandi ripartenze: Mandzukic ancora davanti a Navas che la blocca. Da mangiarsi le mani. Lichtsteiner è pronto a bordocampo per sostituire per De Sciglio. Nel frattempo, giallo a Pjanic e cambio per la Juve tra i terzini destri. Si corre e si picchia: il pallone d'oro protesta vivacemente per un intervento di Benatia. Cartellino anche per Carvajal che ferma fallosamente Mandzukic andando dritto sulla caviglia: giusta l'ammonizione.  Al 25' tiro da lontano di Khedira che però svirgola alto. Rispetto all'andata, il centrocampo a tre permette ai tricolori di tenere meglio il campo contro i campioni d'Europa. Certo il Real ora è arrabbiato e cerca il pari con furore. Isco davanti a Buffon: miracolo del capitano. La gara si incattivisce e Licht prende il giallo per aver affossato Ronaldo. Al 37' il raddoppio di SuperMario di testa: cross splendido dello svizzero e Mandzugol concede il bis. Matuidi è una belva in mezzo: e morde. Ronaldo cade in area e chiede il rigore: l'arbitro gli dice di rialzarsi. Ci vorrebbe un acuto del Pipita per zittire il suo ex stadio.  Traversa Real nel recupero con Varane di testa: da batticuore. E si va negli spogliatoi con la Juve avanti 2-0. Sergio Ramos in tribuna è la foto emblematica della serata: senza di lui, difesa perforabile...


BUFFON OLE', MATUIGOL, POI LA BEFFA ALL'ULTIMO - Zidane cambia: Asensio e Vazquez per Bale e Casemiro. Inizio a testa bassa dei padroni di casa e Juve che deve prendere le misure. Ci prova Douglas Costa da lontano ma sbaglia mira. Ora è assedio Real: Buffon respinge in tuffo. Ancora Gigi a bloccare su Cr7: per cuori impavidi. Poi tocca a Higuain impensierire Navas. Non c'è un attimo di pausa. E il 3-0 con Matuidi in percussione arriva al minuto 60 tra l'incredulità del Bernabeu. Cross di Douglas, Navas non la tiene e Matuidi la spinge dentro da vero avvoltoio (come da soprannome). Allegri urla: testaaa. Giallo per Alex Sandro che stende Cristiano lanciato. Gara palpitante, in ogni senso, roba mai vista. Punizione di Asensio: alta.  La Juve deve difendersi a denti stretti. Cartellino per Douglas Costa che si unisce al gruppo, folto, dei sanzionati. Sempre Buffon a respingere in angolo Cr7. Gigio si ripete al minuto 77: pazzesco. Girata di Varane che va fuori. Per gli italiani è una maledizione da scacciare: resistere resistere resistere. Chiellini di testa cerca... l'autogol. E' angolo. Giallo a "Ficarra" Marcelo che blocca Douglas Costa in fuga. Higuain prende fallo da Vallejo: punizione centrale per il piede di Pjanic, ma cerca lo schema che nessuno capisce. Ronaldo di testa: fuori misura. I tifosi bianconeri in tribuna trattengono il fiato dall'emozione. Giallo a Benatia che rischia. Al 93' rigore per il Real a trenta seconda dal termine per dubbio fallo proprio del marocchino su Vazquez: rosso per Buffon. Oliver non ne capisce una e manda via il capitano che protesta. Il finimondo al Bernabeu. Szczesny, dopo minuti di attesa, va in porta contro Cr7: A 7 minuti oltre il tempo regolamentare il portoghese segna e chiude i conti. La Juve non meritava questo finale. E il Bernabeu urla il nome del suo campione a squarciagola. Peccato, davvero. Ma la squadra di Allegri merita solo applausi. Il presidente Agnelli scende in campo, con lui anche il vide presidente Nedved che è furibondo. Poi le parole durissime del capitano, di Chiellini, dello stesso Benatia. E Matuidi che scrive: «Una vergogna, ma fiero di far parte di questa Juve».  




Le formazioni iniziali

Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Vallejo, Varane, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric; Isco, Bale, Ronaldo. All. Zidane

Juventus (4-3-3): Buffon; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; D. Costa, Higuain, Mandzukic. All. Allegri

Tags: Real MadridJuventusMandzukicMatuidiCristiano RonaldoBenatia

Tutte le notizie di Champions League

Approfondimenti

Commenti