Europa League: Manchester United-Feyenoord 4-0; Austria Vienna-Astra Giurgiu 1-2

Lo United vince, ma non è ancora aritmeticamente qualificato. Vanno ai sedicesimi Genk, Bilbao, St.Etienne e Olympiakos
Europa League: Manchester United-Feyenoord 4-0; Austria Vienna-Astra Giurgiu 1-2© EPA

ROMA - Il Manchester United vince e convince, ma i 3 punti contro il Feyenoord non danno ancora la certezza matematica del passaggio del turno, da conquistare sul campo dello Zorya Luhansk. Nel gruppo della Roma l'Astra Giurgiu ribalta risultato e classifica, recuperando e superando l'Austria Vienna. Nel girone del Sassuolo Bilbao e Genk si qualificano ai sedicesimi mettendo la parola fine alla prima avventura europea degli emiliani. Si qualificano Olympiakos e St.Etienne. 

GRUPPO A 

MANCHESTER UNITED-FEYENOORD 4-0 Il Manchester United deve assolutamente vincere per non fare figuracce anche in Europa. Il passaggio ai sedicesimi è obbligatorio e per farlo bisogna vincere. Il Feyenoord, però, non rimane a guardare. Gli olandesi mettono in serie difficoltà Romero, costretto ai miracoli. Nonostante gli attacchi della squadra di Van Bronckhorst lo United trova il vantaggio a dieci minuti dalla fine del primo tempo. A segnare è Wayne Rooney che riscatta tutti i misfatti delle ultime settimane con un pallonetto pregevole, imbeccato dal solito Ibrahimovic. Al 70' lo United mette a segno la seconda rete. Bellissma azione sull'asse Ibra-Rooney-Mata con lo spagnolo finalizzatore. Cinque minuti più tardi i Red Devils mettono la parola fine al match: Ibra prova a servire qualcuno in mezzo all'area, ma a mettere il pallone in rete ci pensa prima il portiere con una deviazione davvero ridicola. Prima della fine del match c'è anche il tempo per il quarto gol firmato dal giovane Lingaard. 

GRUPPO B 

OLYMPIAKOS-YOUNG BOYS 1-1 Dopo un primo tempo equilibratissimo l'Olympiakos passa in vantaggio a inizio ripresa con Fortunis. Al 48' il greco pennella una punizione perfetta che si insacca sotto la traversa lasciando immobile il portiere dello Young Boys. Quando scocca l'ora di gioco, però, gli svizzeri si riprendono e pareggiano il risultato con l'ex Psg Hoarau, su assist di Lecjaks. 

GRUPPO C 

ST.ETIENNE-MAINZ 0-0 Un pareggio che vale la qualificazione ai sedicesimi di finale per il St.Etienne. I francesi staccano il biglietto per la fase a eliminazione diretta con un turno di anticipo grazie alla rete seganata in trasferta contro il Mainz nel pareggio per 1-1 del match di andata in Germania. 

GRUPPO D

DUNDALK-AZ ALKMAAR 0-1 L'Az passa in vantaggio dopo 9 minuti. Incertezza imperdonabile del portiere del Dundalk, l'attaccante Weghorst è in agguato e deve solo appoggiare il pallone in porta. Una buona vittoria per l'Az che si rimette in corsa per la qualificazione. 

GRUPPO E

AUSTRIA VIENNA-ASTRA GIURGIU 1-2 Lukas Rotpuller segna il gol che apre le marcature in favore dell'Austria Vienna con un tiro di destro da posizione molto ravvicinata su assist di Raphael Holzhauser da calcio d'angolo. Il vantaggio austriaco non dura molto. L'Astra Giurgiu pareggia al 78' con Daniel Florea. All'87' i rumeni beneficiano di un calcio di rigore per fallo di Filipovic su Florea: Budescu si presenta sul dischetto e non sbaglia ribaltando risultato e classifica, con l'Astra in seconda posizione. 

GRUPPO F

GENK-RAPID VIENNA 1-0 Il Genk inizia la partita a razzo e passa in vantaggio subito. Dopo 11 minuti la squadra belga si porta sull'1-0 grazie alla rete dell'attaccante Karelis, gol che apre e chiude la partita.   

TUTTI I RISULTATI DELLA 5ª GIORNATA DI EUROPA LEAGUE

Match delle 19.00

GRUPPO G

AJAX-PANATHINAIKOS 2-0 Partita equilibratissima fino al 39' quando l'Ajax si porta in vantaggio grazie al suo talismano Lasse Schöne che punisce il Panathinaikos su punizione, il pezzo forte della casa. Le due squadre non fanno nemmeno in tempo a iniziare la ripresa che Tete trova il raddoppio per l'Ajax. Il terzino, dopo aver recuperato palla al limite dell'area avversaria, batte il portiere greco con un bel tiro di destro ben angolato. 

CELTA-STANDARD LIEGI 1-1 Il Celta segna subito. La squadra spagnola si porta in vantaggio dopo 8 minuti con Iago Aspas che insacca il pallone da centro area su assist di Mallo. Il Celta rimane avanti fino all'80' quando Kostas Laifis trova un insperato pareggio di testa che riapre il discorso qualificazione, tutto da decidere nell'ultima giornata. 

GRUPPO I

KRASNODAR-SALISBURGO 1-1 Nonostante la difficoltà di giocare in trasferta è il Salisburgo a trovare il primo gol della partita. La rete arriva al 37' dopo l'eccellente colpo di testa di Dabbur su assist di Radosevic. Il Krasnodar soffre per tutta la partita, ma a 5 minuti dal 90' Smolov segna la rete che rappresenta un pareggio immeritato, ma fondamentale, per i russi. 

SCHALKE04-NIZZA 2-0 Un match da dentro fuori per il Nizza che è obbligato a vincere. A passare in vantaggio, però, è lo Schalke 04. Il primo gol del match è firmato da Konoplyanka, un esperto dell'Europa League, finalista con il Dnipro e vincitore con il Siviglia. All'80' lo Schalke 04 beneficia di un calcio di rigore dubbio, probabilmente il fallo avviene fuori area, che Aogo trasforma senza tanti patemi. 

GRUPPO H

GENT-BRAGA 2-2 Primo tempo scoppiettante tra Gent e Braga. Passano in vantaggio i portghesi con Stojiljkovic al 14'. I padroni di casa pareggiano al 32' con Coulibaly, ma 4 minuti più tardi il Braga torna avanti grazie ad Hassan. Il Gent, però, non si arrende e al 40' si rimette in carreggiata con la rete di Milicevic. 

SHAKHTAR-KONYASPOR 4-0 E' tutto facile per lo Shakhtar. L'avversario non crea nessun problema alla retroguardia ucraina, ma anzi se ne procura per se stesso. Il vantaggio dello Shakhtar, infatti, è un autogol sfortunato di Bardakci. Il raddoppio arriva al 36' grazie al brasiliano Dentinho, uno degli ultimi acquisti di Mircea Lucescu. Al 66', al primo pallone toccato, l'ex attaccante dell'Arsenal Eduardo trova il terzo gol per lo Shakhtar con un bel colpo di testa su cross da calcio di punizione del capitano Srna. Il Konyaspor non è in grado di opporsi e gli ucraini trovano anche il quarto gol, un bel pallonetto del brasiliano Bernard. 

LE CLASSIFICHE DEI GIRONI DI EUROPA LEAGUE

GRUPPO J 

SLOVAN LIBEREC-QARABAG 2-0 Lo Slovan Liberec vince, ma non riesce a riaprire il discorso qualificazione. La squadra ceca passa in vantaggio all'11' con Vuch e raddoppia al 56' grazie al rigore trasformato e rimediato da Komlichenko dopo il fallo in area di Medvedev. Cinque minuti più tardi lo stesso Komlichenko trova anche il 3° gol per lo Slovan con un facile tap in da posizione molto ravvicinata dopo lo bella azione sulla sinistra di un compagno. 

GRUPPO K

SPARTA PRAGA-SOUTHAMPTON 1-0 Lo Sparta Praga stacca il biglietto per i sedicesimi di finale di Europa League. I cechi vincono 1-0 in casa contro il Southampton grazie alla rete di Nhamoinesu. Un gol che basta e avanza per battere la squadra inglese e continuare la propria avventura. 

GRUPPO L

STEAUA BUCAREST-OSMANLISPOR 2-1 La Steaua Bucarest deve assolutamente vincere se vuole ancora sperare in una qualificazione al turno successivo, ma a trovare il primo gol è l'Osmanlispor. I turchi vanno sullo 0-1 al 30' con Ndiaye. Al 68' la Steaua pareggia con Momcilovic, un gol inutile che non basta per tornare in corsa. A pochi secondi dal 90' la Steaua Bucarest completa la rimonta grazie al gol di testa su calcio d'angolo di Tamas. 

ZURIGO-VILLARREAL 1-1 Quella tra Zurigo e Villarreal è una sfida da dentro fuori. Gli spagnoli passano in vantaggio al 14' con Bruno, un gol fondamentale per il passaggio ai sedicesimi. Il Villarreal rimane avanti per 63 minuti, ma all'87 lo Zurigo pareggia su calcio di rigore trasformato da Roberto Rodriguez. 

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GRUPPO A 

FENERBAHCE-ZORYA 2-0 Il Fenerbache è costretto a vincere per continuare a coltivare la speranza di passare il turno in uno dei gironi più difficili di questa Europa League. Lo Zorya Luhansk non è il più ostico degli avversari, ma i turchi trovano la via del gol solo nel secondo tempo. Apre le marcature Stoch al 60' su assist di Moussa Sow e Kjaer, 7 minuti più tardi, raddoppia di testa dopo un calcio piazzato. 

GRUPPO B

ASTANA-APOEL 2-1 L'Apoel Nicosia ha una missione: difendere il primato nel girone. I ciprioti, nonostante il match in trasferta, si porta avanti al 31' grazie alla rete di Efrem: un capolavoro, un tiro al volo di sinistro che che toglie la ragnatela dal sette del secondo palo. L'Astana prova a riaprire il discorso qualificazione nel secondo tempo. La squadra kazaka trova il pareggio al 60' con Anicic che ribatte in rete dopo un'azione concitata in area di rigore avversaria. L'Astana, quindi, si esalta e inizia la caccia al gol del vantaggio che arriva all'84' con Despotovic che mette in porta da posizione ravvicinata. 

GRUPPO C

QABALA-ANDERLECHT 1-3 L'Anderlecht passa in vantaggio subito, al 10' del primo tempo, con Youri Tielemans, il suo uomo più rappresentativo, bravo ad appoggiare in porta sull'assist di Diego Capel, ex giocatore del Genoa. La festa della squadra belga, però, dura poco. Il Qabala si rimette subito in carreggiata: al 15' Ricardinho trasforma il calcio di rigore guadagnato da Mammadov, atterrato in area da Obradovic. Al 75' Ricardinho ha la possibilità di raddoppiare per il Qabala sempre su calcio di rigore: il primo tentativo va a centro, ma per l'arbitro è tutto da rifare; il 32enne brasiliano si ripresenta sul dischetto, ma questa volta la mira è imprecisa e il pallone finisce lontano dal palo.  Impietoso al 90' Bruno segna il gol del 2-1 per l'Anderlecht con un gran tiro al volo da dentro l'area dopo una serie di fortunate deviazioni; una rete fondamentale che qualifica i belgi ai sedicesimi. Nel finale Teodorzcyck segna il quinto gol in cinque partite deviando in rete dopo la rovesciata in area di un compagno. 

GRUPPO D

ZENIT-MACCABI TEL AVIV 2-0 Lo Zenit domina il Gruppo D e una vittoria servirebbe solo a consolidare una supremazia mai messa in discussione. Il Maccabi prova a non farsi mettere sotto, ma il fortino dura fino al 44' quando Kokorin, in scivolata, trova la rete del vantaggio per la squadra russa su assist di Mak; un gol proprio al termine del primo tempo che taglia le gambe agli avversari. Preciso come un orologio svizzero lo Zenit raddoppia alla fine del secondo tempo con Kerzhakov su rigore. 

 

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