EUROPEAN GOLDEN BOY

Juventus, Nedved: «Non volevo attaccare Marotta, mi ha fatto male vederlo all'Inter»
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Juventus, Nedved: «Non volevo attaccare Marotta, mi ha fatto male vederlo all'Inter»

Belle parole del vicepresidente bianconero per l'ex ad: «Gli voglio bene, è stato un maestro per noi»

lunedì 17 dicembre 2018

TORINO - La cerimonia del Golden Boy diventa terreno di pace per ricomporre il piccolo screzio tra Beppe Marotta e Pavel Nedved. Dopo essersi abbracciati dietro le quinte, il vicepresidente bianconero ha voluto chiarire il suo pensiero sul passaggio dell'ad all'Inter: «Lo sapete, sono un tipo sanguigno e caldo. Le mie parole potevano sembrare un attacco ma non è così. Gli voglio molto bene e lui lo sa. E' stato un grandissimo maestro per me e per gli altri dirigenti. Con lui abbiamo vissuto anni importanti. Sono rimasto male perché è andato all'Inter che è una nostra diretta avversaria. Si sono rinforzati, a me ha fatto un po' male». Marotta ha replicato col sorriso: «D'altronde è giusto trovare degli sparring partner nuove, se no vince sempre la Juve». 

IMPRESA -  In precedenza Beppe aveva parlato dei suoi primi giorni nel mondo nerazzurro: «Non è un'impresa facile, ma il calcio è fatto anche di queste dinamiche e per me che vivo di passione verso questo mondo, è normale ci sia un po' di amarezza, ma si è chiusa un'esperienza e si apre un altro capitolo interessante, bello e pieno di entusiasmo. Quindi direi che diventiamo nemici calcisticamente ma rimaniamo con Pavel, Fabio e il presidente persone che hanno vissuto cose belle insieme. Il percorso della vita continua e ora tocca a me rilanciare una squadra che non ha avuto grandi risultati».

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