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Totti e quel dolce ricordo a Berlino: «Prima della finale non dormì nessuno»
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Totti e quel dolce ricordo a Berlino: «Prima della finale non dormì nessuno»

L'ex capitano giallorosso ricorda la notte prima della finale Mondiale contro la Francia nel 2006: «Con Gattuso giocammo a carte fino alle 6 di mattina»

giovedì 19 luglio 2018

TORINO - A 12 anni da quando l'Italia salì sul tetto del mondo dopo il rigore di Grosso, Francesco Totti torna a ricordare quei momenti felici e in un'intervista a Paolo Condò racconta la vigilia di quella partita. «Avevamo un programma stabilito per il riposo: alle 20.30 cenavamo e alle 22.30/23 tutti in camera per riposare. A mezzanotte ero ancora sveglio a messaggiare. Bussano alla camera, era Gattuso» ricorda l'ex capitano giallorosso con un sorriso nostalgico. «Giochiamo a carte? Mi chiese. Ma che sei pazzo! Alla fine partita dopo partita giocammo a scopetta fino alle 6 di mattina, e lasciando la porta aperta avevamo sentito che anche gli altri non dormivano perchè giocavano alla Play Station» ha aggiunto ancora Totti ricordando come quella fu una notte memorabile. "Le bombe delle 6 non fanno male" cantava il cantautore romano e romanista Antonello Venditti, niente di più vero.

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