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© Foto Pegaso

Iago Falque-Pavoletti il Genoa batte il Parma

La squadra di Gasperini vince 2-0 nel recupero e scavalca Milan e Torinotwitta

mercoledì 15 aprile 2015

TORINO - Le magie di Perotti e i gol di Falque (ottava rete) e Pavoletti, fanno volare il Genoa e spengono la fiammata del Parma, che dopo 7 punti in 7 giorni perde 2-0 al Ferraris una partita in cui ha subito quasi sempre la supremazia della squadra rossoblù. La vittoria fa scalare al Grifone due posti in classifica ai danni di Milan e Torino e lo porta più vicino all'Europa, dietro la Sampdoria, ora cinque punti più su. Per fortuna dei tifosi, il biglietto della partita non aveva il sovrapprezzo per le giocate di Diego Perotti, altrimenti chissà chi si sarebbe potuto permettere lo spettacolo andato in scena al Ferraris. Al di là del risultato, al di là delle azioni costruite, sprecate, finalizzate da Genoa e Parma (molto poche in verità quelle dei ducali), il recupero della gara saltata alla quarta giornata di ritorno per i problemi economici dei ducali, ha riempito gli occhi dei tifosi con le giocate dell'argentino. Perotti ha la capacità di rendere semplici le cose impossibili e oggi ha confezionato l'ennesimo assist dopo avere fatto impazzire gli avversari in ogni parte del campo. Seduto accanto al presidente del Genoa Enrico Preziosi, ha potuto seguire le sue magie Michael Lee, socio nella Giochi Preziosi. "Magari investisse nel Genoa - ha detto il patron alla fine parlando del ricco imprenditore di Hong Kong -. Lo accoglierei volentieri".

La partita è stata un monologo rossoblú. Gasperini ha fatto esordire dall'inizio Tambè, 23 anni, francese cresciuto nel Psg e arrivato a gennaio dal Belgio, sistemato a destra al posto di Edenilson. Ha anche dato fiducia a Berdich, tenuto a riposo sabato per la vicenda giudiziaria legata a questioni familiari. Donadoni ha lasciato in panchina all'inizio Mauri, autore del gol alla Juventus, e riempito il centrocampo di incontisti. Borriello, preferito a Niang, che si riposa per la prossima trasferta a Palermo, dopo 14' costruisce il gol del vantaggio genoano con un dribbling stretto in area e un assist d'oro a Falque, che deve solo appoggiare in rete di precisione sul palo lontano.L'attaccante si infortuna però nella stessa azione e deve lasciare il posto a Pavoletti già al 17'. Il Genoa spreca molte occasioni sfiorando spesso il 2-0. Nella ripresa la squadra di casa soffre alcuni minuti il cambio di modulo di Donadoni che passa dalla difesa a tre a quella a quattro e ha una mezza occasione per il pareggio, ma trova le contromisure e riprende a macinare gioco fino al meritato 2-0, al 31': Bertolacci serve profondo Perotti che serve un assist d'oro a Pavoletti in area. L'attaccante controlla e segna la sua prima rete in A. Gara chiusa, il Parma che ha battuto la Juventus stavolta non ha ripetuto il miracolo.

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