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Donadoni sul Napoli: «Ci dicevano di perdere, che schifo!»

Clamoroso sfogo del tecnico del Parma a fine partita: «È una schifezza, ma di che parliamo, è veramente vergognoso». Il Napoli risponde: «Protestavamo sulle perdite di tempo»twitta

domenica 10 maggio 2015

TORINO - «È una schifezza, ma di che parliamo, è veramente vergognoso». Il tecnico del Parma Roberto Donadoni si sfoga e denuncia la lite dopo il 2-2 con il Napoli tra Higuain e Mirante. «Se ci dicono che dobbiamo perdere tutte le partite lo facciamo, ce lo dicano, noi abbiamo lottato con tutti e poi veniamo ripagati così» ha detto a Sky. Poi prosegue: «Abbiamo deciso di continuare a giocare non di certo per regalare le partite. Abbiamo orgoglio, se poi si assiste a queste cose la parola più giusta da dire è una schifezza. Ma di cosa parliamo? Facciamola finita. Tutti siamo bravi a parlare quando le cose riguardano gli altri e lì siamo bravi a dare giudizi».
Il tecnico del Parma è un fiume in piena: «Quello che è successo a fine gara è davvero spiacevole, chi era in campo ha sentito cosa hanno detto giocatori e dirigenti del Napoli. Capisco che ognuno di noi lotta per un obiettivo e se questo stenta ad arrivare può subentrare la delusione e l'amarezza, ma andare oltre è una cosa fuori luogo. I miei uomini hanno rinunciato al 75% degli stipendi e poi siamo costretti a vedere certe cose in campo, è davvero vergognoso».

Secondo i giornalisti di Sky a bordocampo, i tesserati del Napoli gridavano spesso al Parma: «Falliti, falliti!»

Donadoni ha spiegato che "questa frase non è venuta solo da Higuain, perché in campo a volte i giocatori si fanno prendere dalla foga. La cosa drammatica è quando la senti pronunciare da dirigenti: vedere persone, che solitamente hanno un certo equilibrio, cadere così in basso è tragico. Non mi interessa dire a chi mi riferisco: sono cose che sono accadute, se devo dire qualcosa di personale a Tizio o Caio vado da Tizio o Caio". Il Napoli è in silenzio stampa e parla solo in Europa League: filtra però una versione dell'accaduto, secondo la quale i partenopei erano irritati per le continue perdite di tempo da parte dei giocatori del Parma.

PALLADINO AMAREGGIATO - Anche Raffaele Palladino, autore di un gol e tra l'altro nato a Mugnano di Napoli, aggiunge «Cosa è successo a fine partita? Uno scandalo, sentirsi dire frasi tipo retrocesso e falliti, fa male. Solo perché ci siamo impegnati. Forse il Napoli pensava di arrivare qua e avere in sacca la partita. Ma si sbagliava di grosso. Si sono lamentati del fatto che c'è la siamo giocata al massimo, che già eravamo falliti e retrocessi. Che brutte queste frasi, ingiuste e triste. Alla fine, negli ultimi minuti ci dicevano queste cose».

IL NAPOLI RISPONDE - La società di De Laurentiis, in silenzio stampa, affida la risposta al Twitter ufficiale: «Tutte le proteste di fine partita erano rivolte esclusivamente alle continue perdite di tempo. Nessuna di queste proteste riguardava l'impegno del Parma che è stato ovviamente encomiabile».

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