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Juve, Inter e Napoli: tutta la verità. E dietro trema già Gasperini
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Juve, Inter e Napoli: tutta la verità. E dietro trema già Gasperini

Turno infrasettimanale e polemiche continue. In vetta le big si devono scoprire. E in coda qualcuno già trematwitta

martedì 20 settembre 2016

 Stefano Salandin

TORINO - Un turno infrasettimanale di campionato va sempre vissuto in apnea, con la cautela di non poter trarre giudizi definitivi (soprattuto se si è solo alla quinta giornata), ma pure con la consapevolezza che le situazioni si possano aggravare o rasserenare ulteriormente, a seconda dei casi. Ovvio che sia così per Juventus e Inter, con i bianconeri chiamati all’immediato riscatto (in casa contro il Cagliari: imperativo al di là dei precedenti) e i nerazzurri per la conferma di una ritrovata unità di intenti: Empoli campo facile? Non scommettitrici troppo… Il Napoli capolista non ha un compito facile a Genoa, dove la squadra di Juric ha sinora mostrato grande ritmo e determinazione. La Roma non può permettersi scivoloni interni con il Crotone, evidentemente vittima designata a prescindere da arbitri e da impieghi totani, così come la Fiorentina a Udine deve dimostrare che non ha bisogno di sviste (noi non li chiamiamo favori) arbitrali per continuare la rincorsa alle posizioni da outsider che le competono. Interessante la trasferta del Torino a Pescara, in casa della neopromossa che ha mostrato sinora il miglior calcio ma che pure ha raccolto pochissimo in termini di punti (non dimentichiamo che tre su quattro glieli ha “regalati” il giudice sportivo): i granata, ancora in emergenza per l’assenza di Ljajic, il ko di Molinaro e con un Belotti a mezzo servizio, devono stare molto attenti a non diventare il primo “scalpo” degli abruzzesi. Interessante Chievo-Sassuolo, con due delle squadre con più italiani in squadra anche se agli antipodi nella concezione di base: rosa attempata quella dei veneti, giovane e di prospettiva per gli emiliani. Infine attenzione , anzi molta attenzione ad Atalanta-Palermo. Se De Zerbi gode ancora di credito nei confronti di Zamparini non foss’altro perché è appena arrivato sulla panchina rosanero, a Bergamo ci sono molte tensioni attorno a Gian Piero Gasperini che ha vinto una sola partita su quattro. Se è sicuramente infondato sostenere che quella con il Palermo è una gara da dentro o fuori per il tecnico dei bergamaschi, non è invece un azzardo affermare che la doppia sfida con i palermitani ora e con il Crotone domenica saranno dirimenti per il destino professionale di Gasperini. Anche perché, alla luce dei risultati sin qui ottenuti, purtroppo per l’Atalanta si tratta di due scontri diretti per la salvezza…

Tags: FiorentinaGaspertiniJuventusnapoliTorinoBelotti

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