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Golden boy, tra Sanches e Coman: l’incomodo Rashford

Golden boy, tra Sanches e Coman: l’incomodo Rashford

Il talentuoso attaccante dello United insidia i due campioni del Bayern. Domani sera prevista la proclamazione ufficiale del vincitore al Fairmont Hotel di Monte-Carlo. Nella top ten c’è anche Donnarumma, 17 anni.

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domenica 23 ottobre 2016

di Massimo Franchi

TORINO - Sono rimasti in tre. Si sono lasciati alle spalle 37 agguerriti rivali e saliranno sul podio del Golden Boy 2016, il trofeo internazionale di Tuttosport che premia ogni autunno il miglior Under 21 dell’anno purché tesserato per un club europeo della massima divisione. A eleggere il talento che succederà nell’albo d’oro al francoguadalupiano Anthony Martial del Manchester United è, come sempre, un’autorevole giuria formata da 30 giornalisti specializzati in calcio estero delle più importanti testate del Vecchio Con- tinente (compresi i direttori dei tre quotidiani sportivi italiani). Ogni giurato invia a Tuttosport la propria “scheda elettorale” nella quale indica 5 nomi in ordine di preferenza: al primo vengono attribuiti 10 punti, al secondo 7, al terzo 5, al quarto 3 e al quinto 1. La somma generale decreta il vincitore dell’ambìto riconoscimento.

I giochi sono fatti. La "shortlist" finale è composta, in ordine rigorosamente alfabetico, dal franco-guadalupiano Kinglsey Coman del Bayern Monaco, dall’inglese Marcus Rashford del Manchester United e dal portoghese di origine capoverdiana Renato Sanches, pure lui del Bayern. Rispettati dunque i pronostici di un mese fa quando, dopo aver diramato la lista dei 40 candidati al Golden Boy 2016, Tuttosport titolò “Verso un derbyssimo Coman-Sanchez” nell’articolo di presentazione del trofeo. Con gli inglesi Rashford e Alli temibili “outsider”. L’ex juventino Coman (secondo nel Golden Boy 2015 dietro a Martial) ha ritrovato da pochi mesi a Monaco di Baviera quel Renato Sanches, proveniente dal Benfica, che lo scorso luglio allo Stade de France di SaintDenis infranse con la maglia del Portogallo il sogno europeo dei “Bleus” del ct Didier Deschamps. Di sicuro a godere di questi due “enfants terribles” è il nuovo tecnico dei bavaresi Carlo Ancelotti... Da segnalare che nella top-ten entra a pieno titolo anche il nostro "Gigio" Donnarumma, unico rappresentante italiano e che avrà la possibilità di concorrere anche per le prossime tre edizioni avendo solo 17 anni. Domani a Monte-Carlo La proclamazione ufficiale del vincitore con la cerimonia di premiazione avrà luogo a Monte-Carlo (inizio ore 20) nella sfarzosa cornice del "Grand Ballroom" del Fairmont Hotel, affacciato sul mare esternamente mentre, internamente, posto proprio alla metà della celeberrima curva a gomito del Gran Premio di Monaco dove i bolidi di Formula 1, arrivando dal Casino, sono costretti a toccare la velocità più bassa di tutto il tracciato cittadino e dove nell‘82 Riccardo Patrese, al comando fino all’ultimo giro, andò in testa-coda facendosi superare dagli inseguitori Pironi e De Cesaris salvo poi riparire e risuperare i due rivali rimasti senza benzina a poche centinaia di metri dal traguardo.

PARTERRE DE ROIS - Quella attuale è la 14ª edizione del Trofeo targato Tuttosport. Votabili i giocatori nati a partire dal 1° gennaio 1996 e - come detto - tesserati per un club europeo della massima divisione. Dunque non sono eleggibili coloro che giocano tutt’ora in altri Continenti. Nell’albo d’oro figurano nomi illustri come quelli di Messi, Rooney, Fàbregas, Agüero, Götze e Pogba. Fatto curioso: nessun Golden Boy ha avuto modo di bissare il trofeo di Tuttosport nonostante i limiti d’età glielo consentissero. Il motivo è presto spiegato: secondo i nostri giurati (rappresentanti della “crème de la crème” del giornalismo sportivo europeo) chi conquista l’ambìto Golden Boy è automaticamente da promuovere e candidare per la successiva edizione del Pallone d’Oro. E in effetti, quasi a seguire questa indicazione, la stragrande maggioranza dei “Golden Boys” è stata subito inserita da France Football e Fifa nelle liste dei pretendenti al “Ballon d’Or”. “Play for Change” La premiazione del Golden Boy di Tuttosport è inserita nel quadro dell’evento monegasco “European TV Sport Awards 2016”, importante iniziativa mondiale il cui ìobiettivo è anche quello di cooperare con l’organizzazione benefica “Play for Change” che aiuta a trasformare la vita di bambini bisognosi e indifesi attraverso lo sport e l’educazione. Donnarumma, 7.000 click Parallelamente continua il sondaggio alternativo sul nostro sito Internet: Donnarumma è sempre in vetta alle preferenze dei lettori con oltre 7.000 voti su un totale di quasi 53.000.

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