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Serie A, Lazio-Fiorentina 1-1: apre de Vrij, pari Babacar al 94'
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Serie A, Lazio-Fiorentina 1-1: apre de Vrij, pari Babacar al 94'

Simone Inzaghi beffato nel recupero dai viola del suo predecessore Pioli: il rigore segnato dall'attaccante viola concesso con il Var per un fallo di Caicedotwitta

domenica 26 novembre 2017

ROMA - Un ispirato Luis Alberto e un de Vrij in versione bomber non bastano alla Lazio di Simone Inzaghi per ripartire dopo il ko nel derby con la Roma: i biancocelesti vengono raggiunti infatti al 94' da Babacar su un calcio di rigore concesso con il Var e restano quinti a -2 dai giallorossi (entrambe hanno un match da recuperare) ma ora a -9 dal Napoli capolista.

Lazio-Fiorentina 1-1: il tabellino

APRE DE VRIJ - I biancocelesti provano subito a prendere campo prestando però il fianco alle ripartenze dei viola, tanto che le due prime chance capitano sui piedi di Théréau che prima non inquadra la porta (8’) e poi spreca un ghiotto contropiede calciando tra le braccia di Strakosha. Al 21’ replica Luis Alberto con un velenoso destro a giro su cui Sportiello si salva in corner e subito dopo è Astori a sradicare la palla dai piedi di Milinkovic-Savic, pronto a battere a rete a pochi passi dal portiere gigliato che non può niente però al 24’ quando De Vrij trova il gol di testa su punizione pennellata da Luis Alberto. Un minuto dopo lo spagnolo “scucchiaia” un’altra palla d’oro a Parolo, che sempre di testa consegna praticamente la palla a Sportiello come fa al 37’ Milinkovic-Savic (debole e centrale il suo destro dal limite). Il serbo non sembra quello delle giornate migliori a differenza dell’ispiratissimo Luis Alberto, che dopo un tiraccio in curva del viola Simeone sfiora il palo con un velenoso rasoterra dopo che al 40' erano state vane le proteste di Parolo, finito a terra in area dopo un contatto con Veretout che l'arbitro Massa non considera nemmeno da Var.

Lazio-Fiorentina 1-1: numeri e statistiche del match

BABACAR FREDDO - Si va al riposo con la Lazio avanti 1-0 e dagli spogliatoi rientrano in campo gli stessi ventidue e lo stesso copione: Luis Alberto imprendibile e Laurini costretto al giallo per fermarlo. La Fiorentina non ha però intenzione di mollare e c’è lavoro anche per Strakosha, chiamato all'intervento da Chiesa (pescato in area da Théréau al 52'). Nel frattempo arrivano anche le prime mosse dalla panchina: Lukaku per Lulic è quella di Inzaghi mentre Pioli getta nella mischia Babacar per Théréau e poi Hugo per Laurini passando così al 3-5-2. I biancocelesti ora aspettano per ripartire negli spazi come al 70', quando Sportiello però nega il gol a Immobile che dal limite aveva mirato e trovato l'angolino più lontano. Al 77' arriva il momento di Basta (che rileva Marusic) e Saponara (dentro per Benassi), ma la Fiorentina adesso sembra più stanca e la Lazio cerca il colpo del ko: fenomenale però Sportiello su colpo di testa in terzo tempo di Parolo. Inzaghi si gioca anche l'ultimo cambio, concedendo la standing ovation a Luis Alberto rilevato da Caicedo (87'). Una mossa che si rivela però poco fortunata perché è proprio l'ecuadoriano a commettere un ingenuo fallo in area al 90' su Pezzella (che poco prima aveva impegnato Strakosha con una splendida rovesciata): Massa ricorre al Var e alla fine indica il dischetto dove si presenta Babacar che spiazza il portiere albanese e fa 1-1 al 94'. 

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