Serie A, Milan-Lazio 2-1: decidono Cutrone e Bonaventura
MILANO - Come si cambia in un girone. All'andata la debacle iniziò a far scricchiolare la squadra di Montella, mentre al ritorno è il Milan di Gattuso ad uscire vincitore dalla sfida contro Lazio (2-1). Un successo che non solo riapre la porta dell'Europa ma conferma anche il trend positivo (terzo consecutivo dopo Crotone e Cagliari) e quarto risultato utile consecutivo. Decidono Cutrone (rete tra le polemiche per un tocco con il gomito) e Bonaventura. Non basta il gol di Marusic alla squadra di Inzaghi che è costretta al ko.
LE SCELTE - Come previsto alla vigilia, Kalinic parte dalla panchina dopo il problema nella rifinitura di ieri. Allora Gattuso sceglie Cutrone al centro del tridente d'attacco affiancato dal solito Suso e Calhanoglu. Confermati, invece, gli uomini dell'ultima vittoria contro il Cagliari: gara da ex per Biglia in mezzo al campo con Kessie e Bonaventura. Antonelli prende il posto dello squalificato Ricardo Rodriguez. Sorpresa anche nell'undici titolare di Simone Inzaghi, vista l'assenza di Ciro Immobile il tecnico della Lazio opta per l'ecuadoregno Caicedo. Rientrano Marusic e Lulic che prendono posto sugli esterni del centrocampo con Leiva nel ruolo di mediano ed interni Parolo e Milinkovic-Savic. Parte dalla panchina invece Caceres, Bastos titolare a completare il reparto difensivo con De Vrij e Radu.
SUPER MILAN - Ritmi infernali e un Milan in splendida forma. È questa la sintesi del primo tempo. Possesso palla, pressing e tanto cuore portano al vantaggio rossonero. Anche se il gol arriva da un calcio piazzato. Calhanoglu mette un pallone al limite dell'area piccola per l'inserimento da bomber di razza di Cutrone che anticipa tutti (soprattutto Bastos) e con il gomito manda il pallone alle spalle di Strakosha. È evidente, però, che di fronte c'è la terza forza del campionato che sa rispondere all'1-0. Il pareggio, infatti, arriva solo dopo quattro minuti grazie all'errore di Antonelli. Il terzino rossonero si perde Marusic che, con una finta, e un mancino preciso batte Donnarumma. Sul tramonto del primo tempo, però, il Milan torna in vantaggio. Traversone perfetto dalla trequarti destra di Calabria per Bonaventura che elude la marcatura di Bastos, ancora sorpreso, e di testa manda alle spalle di Strakosha.
RIPRESA SENZA GOL - Nella ripresa i ritmi calano notevolmente. Inzaghi prova la carta Felipe Anderson al posto di Lucas Leiva e dà indicazioni ai suoi di bloccare Suso (libero nei primi 45 minuti) con il ripiegamento difensivo dell'esterno mancino Lulic. L'ingresso in campo del brasiliano libera Milinkovic-Savic che va più volte vicino al pareggio senza però trovarlo. Ma l'occasione più nitida è quella di Radu che a tu per tu con Donnarumma non riesce a spingere il pallone in rete. Il Milan gioca solo con le ripartenze ma non trova il terzo gol che chiuderebbe definitavamente la partita. Anche i cinque minuti di recupero concessi da Irrati non bastano. San Siro si conferma un tabù per la Lazio: sono 29 anni che non riesce a vincere in casa del Milan.
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