Tuttosport.com

Scopri l'edizione digitale su Tablet e Smartphone

Spalletti: «Scudetto? Lo scontro diretto non sarà decisivo»

Il tecnico dell'Inter a margine della Panchina d'Oro: «È molto difficile fare previsioni, Juventus e Napoli hanno grandi potenzialità». Sul prossimo ct della Nazionale: «In questo momento ci vorrebbe Ancelotti»twitta

lunedì 26 marzo 2018

1 di 3

TORINO - «Penso sia stato corretto dare la panchina d'oro ad Allegri, non solo per l'anno scorso ma anche per la continuità di risultati. Mi avrebbe fatto piacere se l'avesse vinta anche Gasperini, soprattutto per il lavoro in profondità dell'anno scorso». Lo ha detto il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti, a margine della consegna della panchina d'oro a Massimiliano Allegri. Il tecnico nerazzurro parla anche della sua squadra che sembra aver ritrovato nuova verve in ottica qualificazione in Champions dopo lo 0-5 sulla Sampdoria. «C'è una base forte, fatta di sentimenti, di conoscenze, di qualità degli individui. Noi giocheremo le prossime gare convinti di avere in mano potenzialità importanti che conosciamo e che sappiamo possono portarci a questo importante traguardo». Alla ripresa del campionato, l'Inter sarà impegnata contro l'Hellas Verona e dovrà vincere se vorrà consolidare la quarta posizione: «Sarà fondamentale fare risultati gara dopo gara. Dopo l'Hellas avremo tre trasferte tipo derby, Torino e Bergamo, per cui sono tutte gare difficili da disputare e per l'obiettivo che abbiamo nel mirino ci vogliono risposte concrete in tutte le gare, non solo una, chiaro ci vuole attenzione a questa perché è la più imminente» ha detto Spalletti che commenta così la momentanea esclusione di Icardi da parte di Sampaoli nella Nazionale argentina. «Quando si parla di Icardi bisogna stare attenti, le sue qualità, anche mentali, sono note a tutti. Penso non lo abbia convocato perché vuole conoscere altri nuovi calciatori, ma Icardi sarà certamente ai Mondiali».

Tags: Interpanchina d'oro

1 di 3
Tutte le notizie di Serie A

Approfondimenti

Commenti