Tuttosport.com

Scopri l'edizione digitale su Tablet e Smartphone

Benevento, la dinastia dei Vigorito
© www.imagephotoagency.it

Benevento, la dinastia dei Vigorito

Il presidente Oreste prosegue l'attività in cui si era lanciato il fratello Ciro a cui è stato intitolato lo stadiotwitta

venerdì 27 ottobre 2017

di Marco Bo

TORINO - Un nome, anzi, un cognome, Vigorito, ormai entrato nella storia del Benevento Calcio. Già, perché prima Ciro e poi ora il fratello Oreste, sono coloro che sono riusciti a portare il club campano al top della propria storia cominciata nell’ormai lontano 1929. Già, addirittura la serie A, conquistata la scorsa stagione per la prima volta, a rappresentare un punto d’orgoglio per tutta la città che vive con grande speranza questa novità assoluta per quanto riguarda la tifoseria beneventana. Il lavoro che sta svolgendo l’attuale presidente Oreste Vigorito si ispira ai principi cardine che avevano contraddistinto il periodo gestito dal fratello Ciro, amministratore delegato del club, scomparso sette anni fa.

Per Oreste Vigorito, nato a Ercolano nel 1946, questa stagione è la più gratificante visto che mai, prima, la squadra giallorossa aveva calcato il palcoscenico della serie A. Il presidente, campano, è uno degli imprenditori più importanti nel panorama nazionale nell’ambito dell’energia eolica grazie alla sua IPVC fondata nel 1993. Il suo Gruppo ha sviluppato fino ad oggi Parchi eolici per un totale di 1035 MW costituiti da 1171 turbine distribuite su sette regioni italiane. Attualmente, in virtù di varie operazioni societarie susseguitesi negli anni, le sue aziende detengono la titolarità di 271.8 MW e gestisce l’esercizio e la manutenzione di Parchi Eolici di oltre 700 MW. La sua holding Maluni srl, capofila delle aziende del gruppo, ha un fatturato di 83,8 milioni di euro per un bilancio che prevede un utile di circa il 10 per cento.

Un imprenditore atipico per la sua formazione culturale visto che vanta due lauree non in ingegneria o gestione amministrativa bensì in Giurisprudenza e Lettere e Filosofia. E a proposito di filosofia, ce n’è voluta parecchia per resistere e metabolizzare le sconfitte che hanno costellato questo avvio di stagione. E infatti ne ha collezionate nove prima di decidere di esonerare Baroni, il tecnico che ha saputo portare il Benevento allo zenit del calcio italiano. Chi conosce bene il presidente Oreste Vigorito sa che per lui cambiare la guida tecnica è stata una scelta non facile visto il legame che aveva instaurato con l’allenatore. Ma a volte, si sa, occorre prendere decisioni per fare del bene nel futuro, anche se possono fare del male nel presente.

Sky Sport

Tutte le notizie di Benevento

Approfondimenti

Commenti