Guida a Roma-Juventus, dalla A alla Z

Tutto sul big match dell'Olimpico di domenica alle 18, dalla A di agosto alla Z di zerotwitta

giovedì 27 agosto 2015

TORINO - Mancano tre giorni a Roma-Juventus e sale l'attesa per il big match della seconda giornata di campionato. Ecco una guida rapida all'incontro in programma alle 18 di domenica, dalla A alla Z.

A di AGOSTO
Roma e Juventus tornano a sfidarsi all'Olimpico alla seconda giornata di Serie A alle 18 di domenica 30 agosto a distanza di sei anni. Nel 2009 stessa data e stesso orario: i bianconeri vinsero 3-1 grazie alle giocate di Diego e Felipe Melo, una sconfitta che provocò le dimissioni del tecnico romanista Luciano Spalletti. Sembrava una Juve destinata allo scudetto e una Roma a un campionato complicato. E invece i ruoli si invertirono giornata dopo giornata.

B di BALDISSONI
Il direttore generale della Roma ha commentato così la decisione dei tifosi della Curva Sud di restare in silenzio durante la gara (vedi lettera C): «Chi viene allo stadio per tifare dovrebbe appunto tifare. Fare proteste di tifo è una scelta che va un po' in contraddizione con quello che dovrebbe essere il proprio ruolo, soprattutto in una partita dal significato particolare che è quella che vede la Roma affrontare la Juventus. Abbiamo bisogno del supporto dei nostri tifosi, ma a loro resta la libera scelta di comportarsi come ritengono opportuno».

C di CURVA SUD
I tifosi della Curva Sud hanno annunciato che saranno al loro posto sugli spalti durante la partita, ma in silenzio: non inciteranno la squadra con cori e non verranno sventolate bandiere. Una forma di protesta contro le misure disposte da prefettura e questura di Roma, che prevedono la divisione delle curve dell'Olimpico e controlli agli ingressi più rigidi.

D di DIRETTA
Segui Roma-Juventus in diretta su Tuttosport.com: l'aggiornamento in tempo reale con le ultimissime dai ritiri delle squadre e dall'Olimpico partirà già dalla mattina e proseguirà anche dopo la sfida, in programma alle 18.

E di EX
Morgan De Sanctis è l'unico ex dell'incontro. Anche Iago Falqué è stato un tesserato della Juventus, dal 2008 al 2012, ma non giocò mai in gare ufficiali.

F di FORMAZIONI
Digne subito in campo per dare spinta a sinistra; sulla fascia destra della Roma recupera Maicon. Garcia pensa a un tridente più equilibrato con Florenzi al posto di Gervinho. Allegri dovrà rinunciare a Marchisio e Khedira, per il centrocampo si pensa a Pogba regista (vedi lettera R). La difesa a tre, con Barzagli, Bonucci e Chiellini sarà il punto fermo: i nuovi acquisti Cuadrado e Alex Sandro dovrebbero andare in panchina.

G di GARCIA
Il tecnico della Roma non può sbagliare: la società gli ha consegnato una squadra competitiva, più forte e completa. Sta all'allenatore francese far dimenticare in fretta la deludente seconda parte della scorsa stagione e trovare soluzioni offensive che esaltino una rosa di alto livello. La panchina è salda e non c'è il rischio di un terremoto simile a quello di sei anni fa (vedi lettera A), ma per la stagione della Roma e di Garcia lo scontro diretto di domenica assume un significato speciale: grazie a una vittoria tornerebbe nell'ambiente l'entusiasmo giusto, che si respirava fino agli ultimi mesi dello scorso anno; una sconfitta al contrario finirebbe per addensare nubi pericolose dopo l'ottimo mercato (vedi lettera M).

I di INGAGGI
Juventus e Roma hanno i monte-ingaggi più alti della Serie A, oltre cento milioni lordi a testa.

L di LLORENTE
L'attaccante spagnolo non ci sarà: la Juventus lo ha appena ceduto al Siviglia a titolo definitivo.

M di MERCATO 
Le due squadre hanno cambiato tanto e il mercato non è ancora finito. La Roma ha acquistato Szczesny, Digne, Rudiger, Salah, Iago Falqué e Dzeko, e negli ultimi giorni di trattative pensa a un centrocampista (i tempi di recupero di Strootman si allungano) e, se arrivasse l'occasione, un altro terzino. La Juventus ha perso Tevez, Pirlo, Vidal, Llorente e Ogbonna, ma ha portato a Torino Dybala, Khedira, Cuadrado, Mandzukic e Alex Sandro. Gli ultimi "botti" potrebbero essere uno tra Draxler o Witsel.

N di NUMERI
Sono 82 i precedenti tra le due squadre giocati nella Capitale. Il bilancio è di 29 vittorie della Roma, 28 pareggi e 25 successi juventini.

O di OCCASIONE
Parlare di gara decisiva per lo scudetto alla seconda giornata di campionato è eccessivo, ma una vittoria può essere fondamentale per entrambe. La Roma manderebbe un segnale alla rivale più accreditata per lo scudetto e ridarebbe forza alla leadership di Garcia (vedi lettera G). La Juventus allontanerebbe i cattivi pensieri dopo la prima giornata di campionato, segnata dalla sconfitta casalinga con l'Udinese, e acquisirebbe nuove certezze dopo l'estate di cambiamenti radicali.

P di POLEMICHE
Roma-Juve è la partita delle polemiche, non importa che si giochi a Roma o a Torino. Dal gol annullato al romanista Turone nella sfida scudetto del 1981 e la "questione di centimetri" alla gara nella stagione 1994-95 con le proteste romaniste per la rimessa laterale di Aldair condizionata dal tocco del guardalinee, occasione dalla quale nasce l'1-0 bianconero. Fino al febbraio del 2004 con il gesto di Totti a Tudor (vedi lettera Q) e le polemiche dell'anno successivo con il ritorno da avversari nella Capitale di Capello, Emerson e Zebina, colpevoli di "alto tradimento" a causa del passaggio alla Juventus.

Q di «QUATTRO, A CASA» e QUATTRO GOL
8 febbraio 2004, la Roma rifila quattro reti alla Juventus in un 4-0 indimenticabile per i tifosi giallorossi. È l'ultima Roma di Fabio Capello, con Totti e Cassano in attacco. Il capitano giallorosso, grande protagonista di quella partita, esce dal campo a pochi minuti dalla fine e viene pizzicato dalle telecamere mentre rivolge un saluto speciale a Igor Tudor, ruvido difensore centrale juventino: «Quattro, vai a casa», dice Totti, mostrando quattro dita all'avversario, una per ogni gol segnato dalla Roma. Totti è anche l'uomo che ha deciso l'ultima vittoria romanista casalinga contro la Juve, datata 16 febbraio 2013. Il numero dieci è alla ricerca del gol numero 300 in gare ufficiali. Quattro sono anche i gol segnati dai bianconeri il 20 novembre 2005: finì 1-4.

R di REGISTA - Allegri studia soluzioni per il ruolo di regista. Difficilmente riproporrà Padoin, che non ha convinto contro l'Udinese: prende corpo l'ipotesi Pogba.

... e di RIZZOLI - Sarà l'arbitro bolognese a dirigere la partita di domenica. Ecco tutte le designazioni arbitrali.

S di SORTEGGI - Alle 17.45 Juventus e Roma, le uniche due squadre italiane qualificate alla fase a gironi della Champions League, conosceranno le avversarie europee. Segui i sorteggi su Tuttosport.com.

T di TORMENTONI - La Juventus cerca un ultimo grande colpo. Draxler e Witsel i nomi più caldi, Ibrahimovic la pazza idea di fine mercato.

U di ULTIMISSIME
Non perdere una notizia su Roma e Juventus: calciomercato, dichiarazioni e ultime dai campi nelle sezioni di Tuttosport.com dedicate alle squadre.

V di VELOCITA'
Una delle armi che la Roma può sfruttare per mettere in difficoltà la difesa a tre della Juventus: le fiammate di Maicon, del nuovo acquisto Digne, i guizzi imprevedibili di Salah, Falqué e Gervinho.? Sarà un tema tecnico dell'incontro.

Z di ZERO
Sono i punti della Juventus dopo la prima giornata di campionato: non era mai accaduto nella storia del club bianconero.

Tags: JuventusRomaSerie A

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