Juventus. il futuro dei bianconeri si chiama Kean
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Juventus. il futuro dei bianconeri si chiama Kean

La Juve ha in casa un talento cristallino che ricorda un giovanissimo Balotellitwitta

venerdì 22 gennaio 2016

di Alessandro Aliberti

TORINO - Fisico da corazziere, velocità da centometrista, tiro secco e potentissimo. Ma il viso è quello di un ragazzino. Moises Kean Bioty di anni ne ha appena 15, guai però a farlo giocare con i suoi coetani. Questo ragazzone, alto 1 metro e 82 centimetri, sta bruciando le tappe. Moises è nato a Vercelli il 28 febbraio del 2000 da genitori della Costa D'Avorio e, a giudicare dalle sue prestazioni, sembra essere un predestinato. Non certo un viatico semplice per un quindicenne. Poi ci sono i paragoni scomodi: il più scontato e anche più sprecato, visto il ruolo, il fisico e la storia (e anche perché, lui stesso non nasconde sia il suo idolo) è, indubbiamente, quello con Balotelli. Il talento, a ben guardare, sembra essere lo stesso e anche il caratterino, che lo porta, ogni tanto, a comportamenti un po' sopra le righe, si avvicina al suo modello (nella sfida play-off giocata contro il Perugia, dopo aver siglato la prima delle due reti realizzate, mostrò la maglia con il celebre interrogativo di balotelliana provenienza "why always me?").
Altro dettaglio (che poi un dettaglio non è), è la presenza nella sua vita di un certo Mino Raiola, uno che, quando si muove, lo fa perchè intravede un futuro brillante.

Juventus. il futuro dei bianconeri si chiama Kean

LA CARRIERA - La storia calcistica di Kean inizia a Torino, sponda granata. Ma la Juventus, che lo seguiva già da un po' di tempo, riesce a strapparlo ai cugini approfittando del tesseremento annuale possibile fino ai 14 anni. Con i bianconeri Moises inizia nella categoria Esordienti, ma la differenza con compagni e avversari è troppo marcata. Nella stagione 2013/14 Gabetta lo lancia, sotto età, nella categoria Giovanissimi Nazionali. Con 3 reti siglate tra play-off e Final Eight trascina la sua squadra in finale, persa, però, 1-0 con la Roma. Nella scorsa stagione, Kean fa boom. Viene impiegato sia con i Giovanissimi Nazionali, con i quali realizza addirittura 21 gol in 10 partite, sia con gli Allievi Nazionali guidati da Felice Tufano, con cui va a segno 14 volte in 15 presenze. In questa stagione ha già realizzato 15 reti in 14 partite con gli under 17 bianconeri e si è tolto la soddisfazione della prima convocazione nella Primavera di Fabio Grosso.

NAZIONALE - Anche con la maglia azzurra la sua esperienza inizia molto presto e, soprattutto, è caratterizzata dallo stesso comune denominatore, il gol: 2 in 6 presenze con l'Under 15, 3 in 4 presenze con l'Under 16, e 1, siglato mercoledì scorso nell'amichevole con la Spagna, alla seconda presenza con l'Under 17.

CARATTERISTICHE - Kean è un attaccante completo: veloce, tecnico e potente. Il fisico, già imponente, e la muscolatura, indubbiamente superiore a quella dei suoi coetanei, lo rendeno devastante sia nel gioco aereo che nel tiro da fuori. Ama giocare con la squadra e per la squadra, dimostrando la sua generosità ripiegando spesso anche in fase difensiva.

IL FUTURO - La Juventus sa di avere fra le mani un talento cristallino ed è proprio per questo motivo che è gia pronto per lui un contratto da professionista, per il quale però , si dovrà aspettare il prossimo 28 Febbraio, quando Moises compirà i 16 anni necessari. I club più importanti d'Europa sono alla finestra, ma la Juve, soprattutto alla luce della nuova politica di ringiovanimento della rosa e di valorizzazione dei suoi giovani calciatori, non ha alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire Kean. Di lui sentiremo parlare per molto.

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