Juventus, qui fabbricano vittorie fin dal 1923...
© LaPresse

Juventus, qui fabbricano vittorie fin dal 1923...

Quando gli Agnelli acquisirono la Juve, Edoardo aveva già un progetto modernissimo  twitta

martedì 1 marzo 2016

di Guido Vaciago

TORINO - «Una cosa fatta bene può sempre essere fatta meglio», quando Edoardo Agnelli, figlio del senatore Giovanni, fondatore della Fiat diventa presidente (e proprietario) della Juventus si presenta con il motto che già era stato angolare nella crescita dell’azienda di famiglia. L’idea di una «fabbrica di vittorie», espressa da Hernanes, non è una novità e affonda le sue radici a 96 anni fa, quando inizia il lunghissimo regno degli Agnelli sulla nazione bianconera. Nel 1923, quando la famiglia decide di entrare nella società e ne rileva la maggioranza, la Juventus ha vinto uno scudetto (nel 1905) ed è un club con un discreto seguito di appassionati e una sua tradizione romantica legata all'origine studentesca della compagine. Edoardo, che nel club trova modo di sfogare le sue capacità manageriali frustrate dall'onnipresenza del padre Giovanni nella Fiat, porta nella Juventus la mentalità aziendale e l’organizzazione, rivoluzionando per sempre il mondo del calcio. Impiega tre anni a vincere il primo titolo (che arriva nel 1926), ma il suo più ambizioso obiettivo matura nel corso dei primi sette anni, durante i quali mette a punto la macchina perfetta che vincerà cinque scudetti consecutivi dal 1930 al 1935 (ricorda qualcuno?) e fornisce alla Nazionale di Vittorio Pozzo le solidissime basi tecniche per il la vittoria del Mondiale del 1934.

PIRAMIDE - Edoardo parte dalla società, che organizza con un gruppo dirigente coordinato da lui e nel quale ognuno ha compiti e settori specifici di cui occuparsi. Oggi sembra una banalità, ma all'epoca è un passaggio fondamentale che fa della Juventus il club più strutturato d’Italia e, non a caso, preso ad esempio da Ferruccio Novo che al termine del quinquennio bianconero getta le basi per dare vita al sogno sportivo del Grande Torino.

Leggi l'articolo completo sull’edizione digitale

Tags: JuventusAgnelli

Tutte le notizie di Juventus

Approfondimenti

Commenti