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Malagò: «Dominio Juve evidente, così c'è meno appeal»
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Malagò: «Dominio Juve evidente, così c'è meno appeal»

Il presidente del Coni: «Bisogna, però, fare i complimenti alla squadra. Olimpiadi al Sud? Non è serio parlare di candidature prima del 2017»twitta

martedì 22 novembre 2016

ROMA -  «Non sta al Coni decidere se ci sono troppe squadre in Serie A, è il mondo del calcio che deve regolarsi, ma mi sembra un tema all'ordine del giorno, sento che lo vogliono fare e mi sembra che lo debbano fare». Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò a Napoli. Il numero uno dello sport italiano ha ricordato: «C'è un sistema Lega in cui tutti comandano insieme, quando c'era il campionato a 16 squadre c'erano partite di provincia, a Perugia, Ascoli o Avellino, in cui anche le squadre forti consideravano il pareggio un buon risultato; oggi se per sbaglio pareggi una di queste partite hai perso il campionato». Sul dominio della Juventus, Malagò ha detto: «É sotto occhi di tutti, se siamo alla tredicesima giornata con questo tipo di indicazioni, ho paura di come sarà la situazione quando saremo a 10 partite dalla fine; sicuramente ci sarà ancora meno appeal. È un dato di fatto, ma bisogna anche fare i complimenti alla Juventus».

ASSEMBLEA CIO - «Nel corso della giunta di oggi ho illustrato la nostra presenza all'assemblea del Cio a Doha, spiegando l'incredibile testimonianza di amicizia e rispetto e considerazione che sono state rivolte al Coni e al mondo sportivo italiano per la nota vicenda della candidatura olimpica». Così Malagò al termine della giunta del Coni. «Per la prima volta - ha detto - incontravamo i 206 colleghi dei comitati olimpici del resto del mondo e ci siamo ritrovati a vedere da spettatori le presentazioni delle tre città ancora candidate, Los Angeles, Parigi e Budapest. Nella sessione del Cio di Lima 2017 concorreremo comunque, visto che abbiamo candidato Milano per sessione del Cio del 2019».

GIOCHI AL SUD - Sull'idea di candidare alcune città del Sud Italia per le Olimpiadi, rilanciata oggi dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Malagò ha spiegato: «Mi pare sia una iniziativa sportiva e culturale ma non legata necessariamente alla competizione olimpica. Al di là del grande rispetto e credibilità che ha il Coni all'estero, anche e soprattutto dopo il ritiro della candidatura olimpica che ha rappresentato una ferita, oggi non sarebbe serio di parlare di una nuova candidatura. Dopo il settembre 2017 varrà la pena sederci intorno al tavolo per parlarne, ma deve essere un tavolo con tre gambe: il comitato olimpico, gli enti locali e il governo nazionale. A quel punto vediamo quello che si potrà fare».

COLLARI D'ORO - «Ci è stato confermato che il 19 dicembre il presidente del consiglio Matteo Renzi verrà al salone d'onore del Coni per la consegna dei collari d'oro» ha continuato Malagò al termine della giunta. Renzi andrà alla cerimonia «con due atleti che sveleremo nella prossima giunta, che saranno coprotagonisti della premiazione con cui vengono insigniti dei collari d'oro gli atleti che hanno vinto mondiali di specialità o ori olimpici». Il numero uno dello sport italiano ha anche sottolineato che il collare d'oro verrà assegnato anche «al Tennis Club Napoli che è stato fondato nel 1905 ed è stato teatro di grandi eventi internazionali, ultimo dei quali la bellissima Italia-Gran Bretagna di Coppa Davis sul lungomare di Napoli».

Collare d'Oro al Torino

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