Koulibaly gol: Napoli a -1 dalla Juventus. Scudetto: tutto riaperto. Che flop Dybala
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Koulibaly gol: Napoli a -1 dalla Juventus. Scudetto: tutto riaperto. Che flop Dybala

La squadra di Allegri si ferma al palo di Pjanic su punizione. Gli azzurri di Sarri fanno di più, impegnano Buffon e ci credono sino alla fine, quando colpisce il colosso della difesa. A meno quattro gare dal termine tutto torna in ballo, ma i bianconeri hanno il vantaggio della differenza reti generale, oltre al puntotwitta

domenica 22 aprile 2018

di Elvira Erbì

TORINO - Il Napoli passa allo Stadium e lo scudetto torna in ballo per davvero. Il +1 della Juve in classifica a quattro giornate dal termine lascia aperte tutte le strade. Vince la squadra di Sarri che gioca di più al calcio, che ci prova, impegna Buffon e cerca il successo fino alla fine quando Koulibaly va in cielo, molla sul posto Benatia e buca il capitano. Troppo passiva la Vecchia Signora, quasi sulle gambe. Gli azzurri festeggiano, i bianconeri sono paralizzati. Il gruppo di Allegri, in effetti, non va oltre il palo di Pjanic (deviazione di Callejon sulla punizione del bosniaco). Higuain lotta ma ha un solo spunto, in mezza rovesciata. Dybala delude e viene sostituito, come Douglas Costa: che flop i due. Gli ospiti, più determinati, più vogliosi, giocano come al solito. La gara sembra incanalata sul pari che sta bene ai campioni d’Italia, poi il difensore colosso sale alto e segna il gol decisivo. Un gol pesante, che fa male quasi quanto quello di Cristiano Ronaldo in rovesciata. Ora la Juventus dovrà ricaricarsi in vista del forcing conclusivo: servirà ben altro atteggiamento per mantenere la vetta della classifica anche perché dovrà affrontare squadre toste come Inter e Roma. Certo, non sarà facile neppure per il Napoli fare il sorpasso. E la differenza reti generale premia i tricolori. «Abbiamo fatto di tutto per vincere e ci siamo riusciti. Volevamo ringraziare i tifosi e il modo migliore per farlo era questo. Io allo scudetto ci ho sempre creduto, ora vinciamole tutte e poi vediamo», le parole del difensore goleador al termine dell’incontro.


LE SCELTE - Per il big match, Allegri mette Douglas Costa e Dybala ai lati di Higuain mentre Sarri preferisce Mertens a Milik. Lo Stadium ribolle di passione: questa è una delle partite più sentite. Ci sono i tifosi azzurri nello specchio riservato agli ospiti e tornato aperto. Baci e abbracci tra i due tecnici toscani prima del match, ma resta il gesto del dito medio alzato dal partenopeo all’indirizzo dei fan juventini dal pullman. In tribuna anche l’azionista di riferimento John Elkann con la moglie Lavinia.


PALO DI PJANIC - E’ di Insigne la prima incursione in area su servizio di Hamsik. E subito c’è un problema per Chiellini, così Benatia segnala il guaio alla panchina. Le due squadre fanno un pressing alto ed è bagarre continua. Lichtsteiner entra e Howedes passa in mezzo. Nel frattempo gialli ad Asamoah e Benatia. Juve pericolosa proprio con il difensore tedesco di testa al 13’: manca la precisione.   Risponde Pjanic su punizione al 17’: la deviazione di Callejon manda la palla sul palo a Reina battuto. Poi Higuain mira bene in mezza rovesciata , ma la difesa del Napoli si salva. Non c’è un attimo di tregua allo Stadium. Mertens tenta il tiro a giro, ma senza forza; intanto Sarri prende appunti.  Mario Rui impegna Buffon da lontano: angolo. Grande occasione per Hamsik servito da Mario Riu, il tiro va a lato. Brividi allo Stadium con il Napoli che ha il possesso palla; Benatia risolve su incursione dello scatenato Hamsik. Giallo anche per Pjanic. Insigne tenta da fuori, senza successo. Si scaldano gli animi, con Insigne che se la prende con Khedira per una palla non restituita ma gettata in fallo laterale. Al 38’ Insigne la butta dentro ma in posizione di fuorigioco.

FUORY DYBALA, KOULIBALY GOL - Si ricomincia con Cuadrado al posto del deludente Dybala. Al 7’ squillo di Hamsik che entra ma la mette sulla parte esterna della rete. Marekiaro serve Callejon che la spara alta. La gara resta molto tirata ma le conclusioni sono imprecise. Cambio in stacco nel Napoli al 16’: dentro Milik per Mertens. Al 22’ ecco Zielinski per Hamsik. Tiro improvviso di Insigne, nessun problema per Buffon ben piazzato. La gara vive una fase di stanca e nessuna delle due squadre trova sbocchi nella manovra. Arriva il momento di Mandzukic che al 26’ prende il posto di Douglas Costa. Al 28’ tiro di Callejon e parata di Buffon; comunque lo spagnolo viene dato in fuorigioco. Ancora un super intervento di Benatia che sbroglia una situazione intricata per i campioni d’Italia. Si entra nella fase decisiva del match, tensione a mille e falli a go-go. Punizione di Piani  al 37’, ma nessuno interviene e la palla si spegne sul fondo. Zielinski impegna Buffon che respinge. Al 44’ Insigne centra e Buffon manda in angolo: brividi allo Stadium. Sul corner di Callejon salta Koulibaly che in volo stacca Benatia di un chilometro e la butta dentro. Incredibile cosa si vede sul campo, scene di ordinario delirio pallonaro. E gli ultimi tre minuti sono da batticuore. Il Napoli resiste, si difende bene e porta a casa tre punti. Resta il +1 della Juve in classifica a meno quattro gare dal termine: sarà un finale da vivere con grande trepidazione, per uno scudetto da record.



Le formazioni iniziali

Juventus (4-3-3): Buffon; Howedes, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Higuain. All. Allegri

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

 

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