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Dybala: «Juve, dovevo ritrovare fiducia. Ora Allegri ci fa giocare più liberi»
© Marco Canoniero
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Dybala: «Juve, dovevo ritrovare fiducia. Ora Allegri ci fa giocare più liberi»

La Joya torna sull'episodio di Mourinho allo Stadium: «Non c'era bisogno di fare quel gesto». Domenica ci sono il Milan e Higuain: «Ci sentiamo spesso, affrontare il Pipita sarà strano»

venerdì 9 novembre 2018

TORINO - «Sarà una bellissima partita, le due squadre stanno facendo bene in tutte le competizioni. Speriamo di portare a casa i tre punti». È l’augurio di Paulo Dybala in vista del big match di San Siro tra Milan e Juventus. Per la Joya sarà l’occasione di incontrare nuovamente il Pipita Higuain, ottimista dopo l’infortunio alla schiena: «Sarà una sensazione strana – ha detto a Sky Sport -. Ci siamo sentiti un paio di giorni fa, ma non gli ho chiesto dell’infortunio. Insieme abbiamo conquistato tanti trofei, ma ora ognuno difenderà la sua maglia». Sull’impatto di Ronaldo: «Lo conosciamo tutti, ha dimostrato grande professionalità e calma. Ha un bel rapporto con tutti, questo è quello che speravo di più». 

ABBONDANZA - «In queste ultime partite Allegri ci ha dato un po’ di libertà – prosegue Dybala a proposito degli schemi adottati dal tecnico bianconero -. Credo che in questo modo possiamo fare più male agli avversari. Ronaldo sta a sinistra ma si muove tanto, basta dare un’occhiata al gol che ho fatto a Manchester dove lui mi ha fatto il cross dalla destra. Poi ci sono Mandzukic, Douglas, Bernardeschi. Il mister trova difficoltà a metterci tutti insieme in campo». Differenze con la passata stagione? «Lo scorso anno ho fatto tanti gol nelle prime partite, quest’anno un po’ meno e qualche panchina in più. Dovevo ritrovare fiducia, mi mancava giocare e conoscere i nuovi compagni». 

SUL GESTO DI MOU - Immancabile il commento sul gesto di Mourinho all’Allianz che tanto sta facendo discutere: «Gli ho detto soltanto che non c'era bisogno di rispondere così, perché c'era già tanta tensione. Tante volte noi giocatori veniamo presi di mira, ma non gli ho detto niente di clamoroso. Solo questa mia opinione e poi sono andato via». Chiusura dedicata ad Alex Del Piero nel giorno del suo 44° compleanno: «Gli ho mandato un messaggio per fargli gli auguri, ne approfitto per ringraziarlo perché parla sempre bene di me. È una persona importante per il calcio e non solo per la Juventus».

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