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Juventus, Allegri vince la Panchina d'Oro

Il tecnico ha ritirato il premio assegnato in base ai voti degli allenatori a Coverciano. È il secondo consecutivo, il quarto in totale. Al secondo posto ex aequo Maurizio Sarri e Simone Inzaghi

lunedì 12 novembre 2018

TORINO - Massimiliano Allegri ha vinto la panchina d'oro 2017-2018 per la serie A, il riconoscimento che viene assegnato dagli allenatori al miglior tecnico della stagione. Il tecnico della Juventus ha ottenuto 17 voti. Al secondo posto ex equo Maurizio Sarri (Napoli) e Simone Inzaghi con 8 voti. Allegri si era aggiudicato il premio anche nella passata stagione, davanti a Gasperini e Sarri. È il primo allenatore ad aver vinto quattro Panchine d'Oro (cinque compresa quella in serie C con il Sassuolo): a quota 3 ci sono Capello e Conte. "Ringrazio la società e i giocatori - ha detto Allegri - sono emozionato, per me è un onore ricevere questo premio. Ringrazio il mio staff, che lavora molto bene". 

OBIETTIVI JUVE - "Raggiungere l'ottavo scudetto è per la Juve l'obiettivo principale, e poi c'e' questa benedetta Champions: bisognerà arrivare a marzo preparati e fortunati, la Champions è una cosa per pochi, speriamo quest'anno di riuscirci". Massimiliano Allegri, fresco della quarta Panchina d'Oro in carriera, spera finalmente di portare la Juve sul tetto d'Europa. "Negli ultimi 4 anni abbiamo fatto due finali ma abbiamo incontrato anche le due squadre più forti del momento. Vediamo se quest'anno un pizzico di fortuna è anche dalla nostra parte: in Champions non puoi sbagliare, il livello di qualità si è alzato, molte squadra sono in grado di poterla vincere. Oggi è una Champions e a marzo sarà un'altra e sarà importante arrivare lì in ottime condizioni per creare i presupposti per arrivare fino in fondo. Potrebbe essere il momento buono? Lo era anche il primo anno ma è andata male - sorride Allegri - Ma in questi anni la squadra, la società, l'ambiente, i tifosi stessi sono cresciuti tanto che dopo la partita persa col Manchester in modo incredibile, tutti fuori dallo stadio erano soddisfatti. E la cosa non mi è piaciuta".

CAMPIONATO - Ma la Juve non mollerà in campionato. "Il Napoli di Ancelotti e l'Inter di Spalletti, anche se Luciano non vuole sentirselo dire, ci daranno filo da torcere fino alla fine. E' un obiettivo molto importante, dobbiamo continuare a lavorare su noi stessi, alzare l'asticella, migliorarsi giorno dopo giorno: se pensiamo di gestire il campionato, diventa un problema anche per la Champions".

RONALDO - "Cristiano Ronaldo? È un grande professionista, per noi è un valore aggiunto - ha sottolineato Massimiliano Allegri - Ha alzato l'autostima in Europa ed è un giocatore diverso dagli altri, che fa la differenza: anche ieri ha fatto gol e poi si è sacrificato per la squadra, mettendosi sempre a disposizione. La differenza fra CR7 e gli altri è che lui ha un'altissima professionalità, è concentrato sugli obiettivi, è un cecchino infallibile ed è molto competitivo, e per questo ha vinto cinque 'Palloni d'Oro'. Speriamo vinca anche quest'anno perché credo che se lo meriti. Non mi posso lamentare nella mia carriera perché ho allenato molti grandi giocatori come Ibrahimovic, Ronaldinho, Seedorf, Nesta, Pirlo, giocatori quindi straordinari, e sono emozionato come allenatore perché quando alleni questi calciatori, che sono anche grandi professionisti ed hanno anche grande intelligenza calcistica, è una fortuna per un tecnico".

HIGUAIN - "Higuain? L'ho visto nel dopo partita ieri sera, era molto piu' tranquillo - ha proseguito Allegri - La sua espulsione e' stato frutto di un momento in cui ha avuto una reazione, non era una partita facile, gli hanno parato il rigore e fino a quel punto aveva anche fatto una buona partita. Il rigore? Non li sbaglia chi non li tira".

I COMPLIMENTI DELLA JUVE - "Complimenti a Massimiliano Allegri che vince la Panchina d'Oro, come miglior allenatore del campionato: è il primo a vincere il premio per 4 volte in serie A". Cosi', su Twitter, la Juventus ha celebrato il premio assegnato oggi al proprio tecnico.

BENTANCUR - Prosegue invece la crescita di Bentancur: "È un ragazzo del '97, molto forte, che aveva fatto bene con noi già i primi due mesi, ha avuto un momento di appannamento come tutti i giovani perché gli mancava l'equilibrio. Da mezz'ala è cresciuto tantissimo. Non è ancora in grado da solo di gestire il gioco della squadra, ha bisogno di Pjanic vicino, così come Pjanic ha bisogno di lui, e ne sta beneficiando dalla sua vicinanza".

NAZIONALE - Ad Allegri, che per la "Panchina d'oro" ha invece dato il suo voto a Simone Inzaghi, chiedono anche se gli piacerebbe un giorno allenare la Nazionale: "In questo momento c'è Mancini che ha iniziato a fare un bel lavoro e sta facendo un bel percorso. La Nazionale potrebbe essere il completamento della carriera ma deve capitare nel momento giusto. Vedremo se un giorno avrò la possibilità di andarci ma bisogna che si accoppino una serie di fattori". Infine un bilancio sulla Var: "è uno strumento che ha abbassato gli errori nelle decisioni arbitrali. Fra martedì e mercoledì scorso in Champions sono state prese delle scelte arbitrali che con il Var sicuramente sarebbero state diverse".

PANCHINA D'ARGENTO AD ANDREAZZOLI - Con ben 30 voti, Aurelio Andreazzoli ha vinto la Panchina d'Argento come miglior allenatore della serie B 2017-18. Il tecnico, che ha ottenuto la promozione con l'Empoli salvo poi essere esonerato una settimana fa ("sono le vicende del calcio"), ha battuto Roberto D'Aversa (Parma), secondo, e Filippo Inzaghi, lo scorso anno al Venezia, terzo.

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