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Allegri: «La linea societaria dà sempre nuove motivazioni»
© Juventus FC via Getty Images
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Allegri: «La linea societaria dà sempre nuove motivazioni»

Il tecnico della Juventus: «In questi anni abbiamo cambiato diversi giocatori, la qualità è cresciuta e ci ha permesso di rimanere a grandi livelli in Italia e in Europa»

giovedì 15 novembre 2018

TORINO - Dopo tre giorni di riposo la Juventus ha ripreso ad allenarsi al Training Center della Continassa senza molti dei suoi nazionali. Oggi pomeriggio in campo sono scesi Perin, Pinsoglio, Barzagli, Cuadrado, Khedira, Ronaldo e Spinazzola che hanno affrontato prima una serie di ripetute e poi alcuni esercizi di tecnica. Al gruppo si aggregherà venerdì anche Mandzukic, ospite in tribuna della gara di Nations League in programma stasera tra Croazia e Spagna. Alla Continassa oggi c'era anche Bernardeschi che si è sottoposto ad alcune cure dopo il problema muscolare accusato in Nazionale. Il giocatore verrà monitorato anche la prossima settimana ma per il momento è in dubbio la sua presenza nell'incontro casalingo di sabato 24 novembre contro la Spal. A guidare la seduta di lavoro c'era ovviamente Massimiliano Allegri fresco vincitore della quarta Panchina d'Oro della carriera: "È un riconoscimento che fa sempre piacere perché è frutto del lavoro di tutti coloro che sono quotidianamente impegnati alla Continassa - ha detto ai microfoni di Juventus TV -. È dato a me simbolicamente, ma è un premio di tutti ed è gratificante che siano i colleghi ad assegnarlo".

Allegri ha poi aggiunto: "In questi anni abbiamo cambiato diversi giocatori e questa è una linea societaria molto importante perché dà nuove motivazioni. La qualità è cresciuta sempre anno dopo anno e questo è fondamentale per rimanere a grandi livelli in Italia e in Europa. È un merito della società, che sta lavorando bene e sta programmando un futuro importante". Il tecnico livornese ha poi parlato del rush di fine 2018 che attende la Juve da qui al 29 dicembre: "La squadra sta bene, siamo in testa al campionato, ma ora ci saranno nove partite prima della sosta, sette di campionato e due di Champions, contro squadre difficili da affrontare. Dovremo prepararci al meglio, con la serenità con cui abbiamo giocato finora. È una stagione importante e dobbiamo creare i presupposti per arrivare a marzo nelle migliori condizioni per centrare tutti gli obiettivi". (in collaborazione con Italpress)

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