Juve-Pogba: tanto fumo e poche offerte (rifiutate)

Dalle promesse elettorali di Barcellona alle sparate dei tabloid inglesi: tutti vogliono Pogba, ma per il momento non ci sono offerte concrete sul tavolo di Marottatwitta

martedì 16 giugno 2015

di Guido Vaciago

TORINO - In campagna elettorale vale tutto. Promettere è gratis, anche quando si corre per la presidenza di un club. E così, nel gran ballo delle offerte per Pogba, si aggrega Agustì Benedito, aspirante presidente del Barcellona che ha dichiararato: «Ho contattato Pogba. Prima ho parlato con Andrea Agnelli e poi personalmente con il giocatore. Ci hanno chiesto 80 milioni per il trasferimento e 12 milioni netti a stagione». E qualcosa non torna, perché la Juventus ha già rifiutato un’offerta da 80 milioni, anzi due: una proprio del Barcellona (arrivata però dal presidente uscente Bartomeu) e l’altra dal Manchester City. Insomma, pare difficile che Agnelli (che notoriamente delega qualsiasi trattativa a Beppe Marotta) abbia chiesto a Benedito 80 milioni. E anche la richiesta del giocatore sembra esagerata (anche se considerato che c’è di mezzo Raiola…).

FUMO E ARROSTO - La verità è che Pogba sta concentrando l’attenzione mediatica di tutta Europa, ma a tante parole spese per lui non corrispondono in modo proporzionale le offerte. Lo vogliono tutti - e questo è plausibile - e tutti avrebbero pronta un’offertona da 90-100-110 o perfino 120 milioni. Il problema è che queste offerte restano sulla carta, perché al momento alla Juventus sono pervenute solo le due succitate da Barça e City. Come dire: tanto fumo, anche se non è detto che prima della fine dell’estate non spunti un bel roast-beef. Finora ci sono state solo parole e qualche promessa elettorale. Più Pogba per tutti…

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